Calcio d’angolo presenta: le pagelle del mercato al giro di boa

Calcio d’angolo presenta: le pagelle del mercato al giro di boa

Poche le squadre che si sono mosse in questa prima parte di mercato. Non si può dire di certo lo stesso delle operazioni. Tanti i movimenti in entrata e in uscita. Il più costoso? Il passaggio di Gagliardini all’Inter. Grande affare anche per il Napoli con Pavoletti. Deludente, invece, il mercato di Juve, Milan, Roma e Lazio. Ecco il nostro pagellone del mercato al giro di boa:

ATALANTA – Voto: 6,5

Acquisti: Prosegue la linea verde per la Dea. Presi Gollini e Mancini (lasciato in prestito al Perugia fino a giugno), due giovani su cui Gasperini saprà lavorarci su.

Cessioni: Gasperini li cresce e l’Atalanta li vende. E anche bene. Le cessioni di Gagliardini e Caldara fruttano nelle tasche bergamasche una cifra che si avvicina ai 50 milioni di euro complessivi. Giusto lasciar andare Sportiello: non c’erano più le condizioni per continuare insieme.

Cosa serve: Rosa sostanzialmente al completo per Gasperini. Ma attenzione al possibile addio di Paloschi: in tal caso, l’Atalanta deve cercare un sostituto. Da non escludere poi rinforzi in difesa per sostituire Stendardo.

BOLOGNA – Voto: 5

Acquisti: Tante aspettative, pochi fatti. L’unico colpo messo a segno è Petkovic dal Trapani. Sfumato (di nuovo) Cerci, per la delusione dei tifosi felsinei.

Cessioni: Morleo al Bari. Floccari con le valigie in mano, pronto a scendere in B. Due giocatori che ormai non potevano dare più nulla al Bologna.

Cosa serve: Gastaldello-Maietta non danno sicurezze, i sostituti non convincono. È necessario un difensore d’esperienza. Da rinforzare anche le corsie esterne d’attacco: si lavora per Biabiany.

CAGLIARI – Voto: 5+

Acquisti: Lo scambio di portieri con il Milan giova ad entrambe le società. Gabriel è giovane e in cerca di riscatto. Non può far peggio di Storari, ormai sulla via del tramonto.

Cessioni: Oltre Storari, via anche Krainc e Munari fuori dai piani di Rastelli.

Cosa serve: La squadra è di livello, ma pecca notevolmente in difesa. La priorità è il terzino sinistro, ma anche un rinforzo al centro non guasterebbe.

CHIEVO VERONA – Voto: n.g.

Acquisti: Zero movimenti in entrata finora. Contatti avviati con l’Atalanta per Paloschi: si sogna il ritorno. Se dovesse andare in porto, sarebbe un grande colpo per i clivensi.

Cessioni: Da sciogliere i nodi Birsa e Castro. Lo sloveno è vicino al trasferimento in Cina. L’argentino è richiesto dal Torino. Qualora dicessero addio entrambi, il Chievo dovrà correre ai ripari.

Cosa serve: Buona prima parte di campionato da parte della squadra di Maran, come da consuetudine. Rispetto alle scorse stagioni, però, l’assenza di un bomber là davanti si sente parecchio.

CROTONE – Voto: n.g.

Acquisti: L’unico e principale problema è il non riuscire a trovare giocatori motivati a venire al Crotone. Il club, purtroppo, è esente da colpe.

Cessioni: Oltre la partenza di Fazzi, nessuno sembra destinato ad andare via. Almeno finché non arriveranno rinforzi. Per ora serve l’aiuto di tutti per sperare nella permanenza in A.

Cosa serve: Semplicemente tutto. Ad eccezione del portiere. Basterebbe un giocatore d’esperienza (o di medio livello) per reparto e la salvezza non sarebbe più un’utopia. L’ideal per l’attacco è Budimir, su cui i pitagorici sono già a lavoro.

EMPOLI – Voto: 5

Acquisti: Poca roba l’arrivo di Thiam dalla Juve. Difficile cambi qualcosa in fase realizzativa.

Cessioni: Addio Gilardino. È cosa buona e giusta. L’esperienza in maglia azzurra dell’attaccante è stata tutt’altro che indimenticabile.

Cosa serve: Numericamente l’attacco sarebbe a posto. Ma ragionando in termini di gol serve urgentemente un rinforzo, soprattutto in vista della volata per la salvezza. Da puntellare anche il centrocampo: si lavora per Grassi, ma il sogno è El Kaddouri.

FIORENTINA – Voto: 6

Acquisti: Prendere Sportiello in prestito con diritto di riscatto è un’operazione da applausi. Se ritrova la giusta forma, la porta viola starà a posto per almeno 10 anni.

Cessioni: Da capire il futuro di Kalinic. Il giocatore spinge per la Cina, ma la Fiorentina deve resistere: il mercato degli attaccanti non offre valide alternative.

Cosa serve: Sousa potrebbe ritenersi anche soddisfatto, nonostante la difesa convinca poco. Sarebbe utile un terzino destro: che fine ha fatto Diks?

GENOA – Voto: 5

Acquisti: Genoa rivoluzionato dalla testa ai piedi. Tipico mercato targato Preziosi, anche se la maggior parte dei nuovi arrivi non sembrano pronti a partire titolari.

Cessioni: Senza Pavoletti e Rincon il Genoa perde molto. Lo dimostrano le due sconfitte consecutive rimediate dall’apertura del mercato. Ok i soldi: ma perché smantellare tutto a gennaio, se non si hanno valide alternative già pronte?

Cosa serve: La priorità è un centrocampista centrale che possa ovviare all’assenza di Veloso e duellare con Cataldi per una maglia da titolare. Per il resto, Juric è coperto per ogni reparto.

INTER – Voto: 7 –

Acquisti: Criticata per la cifra spesa per Gagliardini, ha messo a tacere tutti mostrando di aver fatto un affare. Si prospetta un futuro importante per l’ex Dea.

Cessioni: Ausilio sta preparando il capolavoro. Via Melo e Jovetic: l’obiettivo è sfoltire la rosa. E non è finita qui. Ci sono ancora molti esuberi da sistemare. Se il d.s. nerazzurro dovesse riuscire a trovare un posto a tutti, il mercato dell’Inter si potrebbe considerare (quasi) perfetto.

Cosa serve: Tanti i giocatori presenti in rosa. Bisogna vendere. L’unico innesto utile sarebbe Ricardo Rodriguez, ma ciò significherebbe dover sacrificare uno tra Banega e Kondogbia.

JUVENTUS – Voto: 5-

Acquisti: I tifosi si aspettavano un grande colpo a centrocampo per sognare la Champions, ma invece è arrivato Rincon. Il venezuelano non è male. Anzi. Ma serve un giocatore di alto livello per vincere in Europa. Troppi gli obiettivi sfumati. Mezzo voto in più per l’operazione Caldara: la BBC avrà un degno erede.
Cessioni: Da sciogliere il nodo Evra. Per Allegri non rientra più nei suoi piani, ma il francese si è preso un periodo di pausa per pensare. Da non escludere la cessione di Hernanes negli ultimi giorni di mercato, anche se il brasiliano non sembra intenzionato a lasciare i bianconeri.
Cosa serve: Senza Evra o con Evra, la Juve deve trovare un sostituto ad Alex Sandro: la prima scelta è Kolasinac dello Schalke 04. Se poi vuole puntare al “triplete”, è necessario l’acquisto di un top player a centrocampo.

LAZIO – Voto: 4,5

Acquisti: Deludente finora la campagna acquisti dei biancocelesti. Tanti i nomi accostati alla Lazio, da Paloschi e El Ghazi. Ma mancano ancora offerte ufficiali.
Cessioni: Mandare Cataldi in prestito per 6 mesi al Genoa è stata una mossa intelligente. I rossoblù possono dargli quello che a Roma non avrebbe potuto ricevere: spazio e continuità. Ai saluti anche Djordjevic e Kishna: prima, però, servono i sostituti.
Cosa serve: Rosa tutto sommato di livello per Inzaghi, ma che può e deve migliorare. Immobile non ha un vice all’altezza: Paloschi potrebbe essere il nome giusto. Necessario un rinforzo anche sugli esterni d’attacco, per dar fiato a Keita e Felipe Anderson.

MILAN – Voto 5,5

Acquisti: I soldi non ci sono, si aspetta solamente il closing. E purtroppo il mercato del Milan ne risente parecchio, con Galliani costretto a impostare le poche trattative sulla base di prestiti. Unico volto nuovo Storari, che può dare una mano a Donnarumma nella sua crescita.
Cessioni: Mezzo voto in più per gli ottimi movimenti sul fronte uscite. Ceduto finalmente Luiz Adriano, che garantirà alle casse rossonere un risparmio di circa 25 milioni di euro. Buono lo scambio con il Cagliari: Gabriel ha bisogno di giocare per esprimere il suo potenziale. C’è, però, ancora da risolvere la questione Honda.
Cosa serve: Il Milan ha bisogno di un vice Suso, ormai è risaputo. Si lavora da settimane per Deulofeu, ma la trattativa procede a rilento. Sarebbe utile anche un regista da alternare a Locatelli, ma le possibilità economiche sono quelle che sono e difficilmente potrebbe arrivare.

NAPOLI – Voto: 6

Acquisti: Buono l’affare Pavoletti, anche se il giocatore è reduce da un infortunio e ancora non ha ritrovato la forma. Tanto valeva aspettare Milik a febbraio e puntare nel frattempo su Mertens. Ma a lungo andare e con la Champions League, l’ex Genoa potrebbe essere indispensabile. Incognita, invece, Leandrinho.
Cessioni: Da risolvere la questione legata a Gabbiadini. Ormai l’avventura al Napoli del centravanti è ai titoli di coda, ma De Laurentiis dovrà ridimensionare le sue richieste, altrimenti si ritroverebbe un separato in casa. E ciò porterebbe ad un’ulteriore svalutazione del suo cartellino. Anche El Kaddouri con le valigie in mano: ci sono Empoli e Cagliari. Probabile addio anche per Giaccherini: poco lo spazio concessogli da Sarri.
Cosa serve: L’unico sfizio che si potrebbe concedere il Napoli è quello di acquistare un vice Callejon, in modo da poter fargli tirare il fiato ogni tanto. Ma sarebbe solamente una spesa in più. La rosa c’è ed è completa. Serve solo cedere qualche esubero.

PALERMO – Voto: 4

Acquisti: In Sicilia tutto fermo, o quasi. L’unico volto nuovo è Silva, un’altra scommessa di Zamparini per l’attacco. I tifosi del Palermo, però, non chiedono scommesse, ma certezze. In palio c’è una posta troppo alta per continuare a rischiare.
Cessioni: Nessun movimento sul fronte uscite, ad eccezione di Arteaga, altro giocatore finito nel dimenticatoio.
Cosa serve: Tranquillità e stabilità. Le sole due cose di cui ha bisogno il Palermo. Oltre a un presidente serio, che invece di peggiorare le cose, le migliori. Magari investendo sul mercato per rinforzare una rosa di basso livello: servono giocatori pronti in difesa e a centrocampo che facciano fare un salto di qualità alla squadra. Niente di più. Oppure lasciando il timone della società a nuovi investitori.

PESCARA – Voto: 6

Acquisti: Servivano profili d’esperienza e Oddo è stato accontentato. Rinforzata notevolmente la difesa con gli acquisti di Stendardo e Bovo. Cubas e Cerri buone scommesse per centrocampo e attacco. Ottima la scelta di puntare su Gilardino, voglioso di riscatto dopo un’esperienza ad Empoli da dimenticare.
Cessioni: Addio Aquilani, senza rimpianti. Soprattutto dopo le polemiche sui social. Servono giocatori seri ed utili alla causa: ecco perché anche Manaj è pronto a salutare. Da rispedire al mittente, invece, Bahebeck: troppi gli infortuni in questa prima parte di stagione.
Cosa serve: Per provare seriamente a salvarsi, il Pescara ha bisogno di un centrocampista di qualità e quantità. E se capita una buona occasione sul mercato, perché no, un altro giocatore d’attacco.

ROMA – Voto: 4,5

Acquisti: Quanta fatica per trovare un vice Salah. Defrel. Jesé Rodriguez. Feghouli. Musonda. Ancora Defrel. Tutti tentativi andati a vuoto. Ma la responsabilità è solo in parte del club. Le valutazioni esorbitanti, la volontà dei giocatori e i dietrofront delle società rendono tutto più difficile. Intanto, però, Spalletti rimane a mani vuote.
Cessioni: Sul fronte uscite, ottima l’operazione con il Torino per Iturbe: il giocatore è ormai un lontano parente di quello visto a Verona.
Cosa serve: La priorità è l’esterno d’attacco, ma anche a centrocampo la Roma ha la coperta corta. L’ideale sarebbe un colpo low cost: tanto a giugno l’obiettivo è quello di riportare Pellegrini alla base.

SAMPDORIA – Voto: 6-
Acquisti: Buon terzino Bereszynski, arrivato dal Legia Varsavia, che si giocherà il posto con Pedro Pereira (in partenza?) e Sala (infortunato). I veri acquisti, però, sono esser riusciti a trattenere Silvestre e Torreira. Almeno per ora…
Cessioni: Operazioni di poco rilievo per i blucerchiati, con Krajnc rispedito al mittente ed Eramo ceduto al Benevento. Da capire il futuro di Budimir, sempre più verso il ritorno al Crotone. Prima, però, bisogna trovare un sostituto.
Cosa serve: Samp in emergenza sulle corsie esterne di difesa. Oltre Bereszynski, è necessario un ulteriore rinforzo: la prima scelta è Santon dell’Inter, un giocatore che potrebbe dare una grossa mano ai blucerchiati. Serve poi un difensore centrale e un attaccante, qualora dovesse partire Budimir.

SASSUOLO – Voto: 6

Acquisti: Minimo sforzo, massimo risultato. I neroverdi si muovono come sempre con intelligenza. Stagione finita per Magnanelli? Al suo posto preso Aquilani. Il vero acquisto di gennaio, però, è il ritorno in campo di Berardi, rimasto fuori per 4 mesi.
Cessioni: Nessun movimento sul fronte uscite. La prima parte di stagione, con il Sassuolo martoriato dagli infortuni, è stata da lezione a Di Francesco: c’è bisogno dell’aiuto di tutti.
Cosa serve: Durante l’arco della stagione, la difesa è stato il reparto che più volte è stato a corto di uomini. Serve dunque un difensore centrale da affiancare ad Acerbi: il primo nome in cima alla lista di Eusebio Di Francesco è Ranocchia.

TORINO – Voto: 6-

Acquisti: Ci sta la scommessa Iturbe: anche Iago Falque a Roma si era perso, per poi esplodere in granata. Da scoprire, invece, Carlao, ex difensore dell’APOEL Nicosia.
Cessioni: Giusto cedere Bovo al Pescara: il suo ciclo al Torino era finito. In uscita anche Vives e Martinez: per il centrocampista c’è la B, mentre il venezuelano è richiesto in Belgio, Inghilterra e Germania.
Cosa serve: Da rinforzare il centrocampo. E’ questa la priorità per Sinisa Mihajlovic. Si lavora per Castro del Chievo e la sensazione è che si può arrivare all’accordo. In alternativa c’è Donsah del Bologna. Da migliorare anche il reparto difensivo. Il Torino prende troppi gol: serve un altro centrale.

UDINESE – Voto: 6-

Acquisti: Ottimo colpo per il futuro, quello messo a segno dai friulani. Da giugno, infatti, Delneri avrà a disposizione Kevin Lasagna, prelevato dal Carpi e lasciato in Emilia Romagna fino al termine della stagione.
Cessioni: Buone le mosse sul fronte uscite per l’Udinese, con Armero ceduto al Bahia e Peñaranda spedito al Malaga.
Cosa serve: L’Udinese potrebbe anche dichiarare il proprio mercato chiuso, ma un innesto a centrocampo non farebbe male. Giusto per dare più alternative a Delneri.