Barcellona, guaio Messi: confermata la condanna a 21 mesi per evasione fiscale

Barcellona, guaio Messi: confermata la condanna a 21 mesi per evasione fiscale

La Corte Suprema ratifica la sentenza a Leo Messi per aver frodato il fisco spagnolo per oltre quattro milioni di euro. Ma né lui né il padre finiranno in galera

Doccia gelata per Lionel Messi: la Corte Suprema ha infatti confermato anche in secondo grado la condanna per evasione fiscale al cinque volte Pallone d’Oro. Una sentenza arrivata nella mattinata di mercoledì 24 maggio, dopo che la Pulce era già stata condannata a 21 mesi di reclusione nel luglio 2016. Ridotta invece a 15 mesi la pena per il padre Jorge.

Ecco i fatti: Lionel Messi avrebbe frodato il Tesoro dello Stato spagnolo per un totale di 4,1 milioni di euro durante il triennio 2007-2009, denaro proveniente dalla cessione del diritto d’immagine. L’argentino ha dichiarato di essere estraneo all’accaduto, in quanto aveva lasciato la piena libertà di azione nella gestione del patrimonio al padre e agli avvocati.

Per questo Messi e il suo entourage legale erano ricorsi in appello alla condanna di primo grado. Tuttavia, la Corte Suprema ha confermato il massimo della pena richiesta dall’accusa, sottolineando “l’estrema gravità” della frode perpetrata dalla Pulce.

Fortunatamente per il giocatore del Barcellona, però, né lui né il padre, la cui pena è stata ridotta di sei mesi, finiranno in galera, dal momento in cui le pene sono inferiori ai due anni e sono entrambi incensurati. La vicenda resta comunque una macchia per la gloriosa carriera di Messi e le ripercussioni potrebbero essere minime.


Pillola di Fanta

I tifosi dell’Inter hanno un sogno: Leo Messi in nerazzurro. Nonostante parlare dell’arrivo dell’argentino a Milano sia fantascientifico, sporadiche e fievoli voci di mercato da fonti non proprio attendibili hanno più volte accostato la Pulce all’Inter. Già ai tempi di Moratti, poi con Thohir e ora con Zhang. Alla nuova proprietà cinese il capitale non manca, eppure un cinque volte Pallone d’Oro potrebbe mai cambiare squadra per non giocare neanche in Europa? Altamente improbabile. Fatto sta che se questa utopia dovesse realizzarsi, il prossimo fantamercato scatenerebbe diverse guerre per l’argentino. UN SOGNO CHIAMATO MESSI

(Fonte foto: fcbarcelona.com)