Bologna-Juventus, Allegri: “A Cardiff faranno la differenza i dettagli. Ma ci penseremo lunedì”

Bologna-Juventus, Allegri: “A Cardiff faranno la differenza i dettagli. Ma ci penseremo lunedì”

Nel post di Bologna-Juventus, Max Allegri ha parlato della prestazione dei suoi e della finale di Cardiff. Il tecnico crede nella sua squadra e vuole vincere

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Premium Sport subito dopo la vittoria della sua Juventus contro il Bologna. Si gode il momento, il mister bianconero che rimanda il discorso Cardiff alla prossima settimana: “La stagione in questo momento è bella. L’ultima partita è a Cardiff, ma ci penseremo da lunedì. C’è solo da giocarla e da vincerla”.

Scontata poi la domanda sull’uomo che ha deciso la partita: “Kean? Sono molto contento naturalmente e sono anche contento perché ci sono dei ragazzi molto bravi nella Primavera che troveranno spazio l’anno prossimo. Ha giocato anche Audero per tutta la partita con grande autorevolezza. Abbiamo fatto tutti bene. Il gol dell’avversario ci ha svegliato perché nel primo tempo siamo andati con un ritmo blando”.

A proposito della finale contro il Real, il tecnico ha poi aggiunto: “Sarà un evento mondiale. Le finali non si giocano, si vincono. A Cardiff sarà una sfida straordinaria contro una squadra straordinaria come il Real. È la seconda finale di Champions in tre edizioni. Bisogna ringraziare la società, che mi ha messo a disposizione questa rosa di grandissimo valore. Ora bisogna vivere questi giorni con entusiasmo e grande serenità. Fisicamente la squadra sta bene e oggi ha finito la gara in crescendo. A Cardiff saranno i dettagli a fare la differenza”.

Un ringraziamento, dal velo ironico, per le rivali in campionato a conclusione dell’intervista: “Roma e Napoli? Li ringrazierò perché la Juventus ha dovuto conquistare 91 punti per vincere lo scudetto, la seconda e la terza hanno fatto tanti punti e per questo non abbiamo mai potuto abbassare la guardia”.

Sul suo futuro, ha infine concluso Allegri: “L’ho detto ieri, voglio restare. Parleremo e poi vedremo. Dopo il 3 giugno andrò in vacanza”.


Pillola di Fanta

Questo Bologna-Juve di oggi ha visto l’esordio in A di Emil Audero. Dopo 61 partite in panchina, alle spalle di Capitan Buffon e di Neto, il portiere classe ’97 si è guadagnato con perseveranza e duro impegno in allenamento, la fiducia del suo mister. Di papà indonesiano e mamma italiana, Emil ha scelto la maglia azzurra che ha indossato dall’under15 all’under20 della quale attualmente fa parte. Prima partita e primo gol subito. Poche responsabilità per il giovane portiere che poco poteva sulla perla a giro di Taider. INCOLPEVOLE


Fonte foto: www.imagephotoagency.it