Juventus-Real Madrid, parla Casillas: “Partita equilibrata. Buffon? Un modello”

Juventus-Real Madrid, parla Casillas: “Partita equilibrata. Buffon? Un modello”

A 5  giorni dalla finale di Champions League, l’ex portiere dei blancos ha detto la sua sulla partita. Non sono mancati i complimenti per il collega Buffon

Mancano ormai meno di 5 giorni dalla partita più importante della stagione di Juventus e Real Madrid. Sugli spalti ci sarà sicuramente anche Iker Casillas, grande ex dei madrileni. Il portiere spagnolo ha espresso il suo parere sulla finale, ma non solo. Non ha risparmiato i suoi elogi al collega bianconero Gigi Buffon, non negando che l’Italia è per lui una meta ambita. 

“La finale di Cardiff? Sarà una partita equilibrata” – scrive La Gazzetta dello Sport riportando le parole di Casillas-La Juventus è sempre stata forte in difesa, ora lo è anche davanti. Higuain, Dybala e Mandzukic sono molto pericolosi. Ma anche il Madrid ha un attacco fortissimo: Ronaldo è sempre sensazionale. Se dovessi trovare una pecca ai blancos sarebbe in difesa. Non sono compatti come la Juve. Su Higuain: “Sono contentissimo del suo successo, se lo merita. Qui a Madrid spesso è stato trattato ingiustamente e non ha mai trovato abbastanza spazio. In Italia ha dimostrato il proprio valore: l’hanno criticato per la forma fisica, però nel Napoli prima e nella Juve quest’anno ha fatto grandi cose, lo dicono i numeri. La finale è anche merito suo: mette paura ai suoi rivali. E contro il Monaco è stato importante”.

Il portiere ha espresso poi un giudizio sul suo collega Buffon, definendolo amico e modello: “Buffon merita di vincere la Champions. Se il rivale non fosse il Madrid desidererei con tutto il cuore che la coppa fosse sua. Tifo Madrid, è ovvio, però la carriera di Gigi non dovrebbe chiudersi senza una Champions. È di nuovo in finale dopo una grandissima stagione e per noi “anziani”, penso a me, a Cech… è una cosa positiva. È la dimostra che l’età è un numero e che 39 anni si può ancora essere competitivi”.

Alla domanda sul Pallone d’Oro, Casillas esprime le sue perplessità e la sua amarezza circa il fatto che lo possa vincere un portiere: “Lo vedo molto complicato. Ci sono stati momenti nei quali uno di noi poteva lottare per il trofeo, penso a Schmeichel nel 1999 quando vinse il Triplete, a Kahn nel 2002. Ma non c’è mai stata storia. Siamo gli emarginati del gruppo. Ha vinto solo Jascin nel 1963, mi ricorda lo sbarco sulla luna: è passato tanto tempo che nemmeno ce ne ricordiamo”.

due candidati per il Pallone d’Oro secondo lo spagnolo sono quindi due finalisti di Cardiff: “Forse Dybala. Anche me piacerebbe che fosse uno spagnolo, Sergio Ramos per esempio. Abbiamo avuto possibilità con Raul, Iniesta, Xavi, Fernando Torres e ora con Sergio. Magari riuscirà a farsi largo però alla fine mi sa che toccherà ancora a Cristiano, soprattutto se il Madrid vince la Champions”. Anche a Cristiano Ronaldo, Casillas non ha risparmiato complimenti: “Lo vedo in ottima forma. Meno muscoloso di prima, ha perso massa muscolare e la cosa gli ha fatto bene. Ha vissuto questi anni con una professionalità mostruosa. Con il passare del tempo ha imparato a dosarsi e a conoscersi. Ricordo che non concepiva l’idea del riposo”.

In programma per settembre Spagna-Italia e Casillas prenota un posto: “Sarà una sfida decisiva. La seconda quasi certamente andrà ai playoff, però chissà che rivale ti tocca è complicato. L’Italia è crescita. Un anno fa in Francia ci avete sorpreso dandoci un grande dispiacere. Futuro? Sono in stand­by. Ho una clausola che mi permette di restare un anno al Porto ma sto riflettendo. Decideremo insieme”. Altre opzioni? “La Juve!” Scherza il portiere, “No, loro dovrebbero prendere Donnarumma. Lasciarlo in prestito un anno o due, finché non si ritira Gigi e poi farlo venire a Torino. Se dovessi scommettere su un portiere giovane lo farei su di lui. È unico in Europa. Per quanto riguarda me, invece, la Serie A sarebbe un’ottima opzione. Ci sono grandi squadre, il calcio è importante, il Paese mi piace. Ora sono nell’esilio portoghese però mi piacerebbe venire in Italia.


Pillola di Fanta

Gigi Buffon ha compiuto quest’anno 39 anni. Quando ha iniziato la sua carriera a Parma ne aveva 17, mentre Casillas in Spagna soffiava le sue 14 candeline. Il percorso dei due è stato poi parallelo da quando Gigi è arrivato alla Juve e Casillas si è assicurato un posto da titolare al Real Madrid, in cui era cresciuto. Erano i primi anni 2000. I due si sono affrontati spesso in carriera, sia con le maglie dei propri club che con quelle della nazionale nell’eterna lotta tra Italia e Spagna. PILASTRI