Cori razzisti, l’Onu scende in campo con Muntari: “Esempio di lotta”

Cori razzisti, l’Onu scende in campo con Muntari: “Esempio di lotta”

Dopo i cori razzisti rivolti dai tifosi del Cagliari nei confronti di Muntari, anche l’Onu è intervenuto in difesa del centrocampista del Pescara

Ciò che è successo domenica sul campo e sugli spalti del Sant’Elia ha suscitato scalpore in tutto il mondo del calcio e non solo. Ricostruendo i fatti, i tifosi del Cagliari stavano rivolgendo cori razzisti nei confronti del centrocampista del Pescara Sulley Muntari. Il giocatore infastidito ha protestato prima con il guardalinee che lo ha ignorato e poi con l’arbitro che, inspiegabilmente, ha ammonito il ghanese. Sconcertato l’ex Milan ha di sua spontanea volontà abbandonato il campo tra i fischi dei tifosi di casa.

Nonostante le smentite della dirigenza del Cagliari nei confronti dei presunti cori, in molti si sono schierati a favore di Muntari e hanno lodato il suo gesto. Primo su tutti il commissario dell’Onu Zeid Ra’ad al-Hussein, che ha così parlato dello spiacevole accaduto: “E’ un motivo di ispirazione per tutti noi che ci occupiamo di diritti umani. Il problema del razzismo richiede maggiore attenzione da parte della Fifa”.