UFFICIALE: Entella, Catellani si deve ritirare per un’aritmia: “Dispiaciuto, ma sereno”

UFFICIALE: Entella, Catellani si deve ritirare per un’aritmia: “Dispiaciuto, ma sereno”

La notizia del ritiro dell’attaccante della Virtus per inidoneità scuote il mondo del calcio. Resta nel club con un ruolo di scouting

Dopo il caso Schick che aveva costretto la Juventus a non perfezionare l’acquisto, un altro caso di inidoneità sportiva sempre per problemi cardiaci scuote il mondo del calcio italiano. È il caso di Andrea Catellani, attaccante della Virtus Entella: al 29enne è stata diagnosticata nella classica visita medica prestagione un’aritmia che porta ad un problema elettrico. Il dottore non ha potuto dunque concedergli l’idoneità sportiva, consigliando caldamente al giocatore di ritirarsi da qualsiasi attività.

Sono dispiaciuto di appendere le scarpe al chiodo a 29 anni, ma adesso inizio una nuova avventura da scout nel club – dice l’attaccante mostrandosi abbastanza sereno – Sapevo che prima o dopo il pallone si sarebbe sgonfiato, stavo lavorando da tempo per garantirmi un futuro. Un futuro che inizia ora“. L’attaccante dunque ha preso in maniera serena la notizia, sapendo che sarebbe potuta andare peggio: “Ringrazio mia moglie che mi è stata sempre a fianco, sapere che mi è vicina in questi giorni mi ha fatto capire le cose importanti della vita. Ma ringrazio anche la mia famiglia e anche la famiglia Entella, dal presidente Gozzi, di un’umanità incredibile, ai direttori Matteazzi e Superbi, due amici. Ma anche i dottori Galli e Smeraldi“.

Nuova vita, ma stesso entusiasmo di sempre: “Il dottore mi disse che aveva una buona e una cattiva notizia: prima mi ha detto che la mia vita non sarebbe cambiata – ha raccontato – Allora l’ho fermato e gli ho detto che se mi stava per dire che non avrei potuto giocare a calcio questo era secondario. Mi mancherà allenarmi, preparare la partita o la partita stessa. Ma anche mangiare venti grammi di pasta in più o bere un bicchiere di vino. Ma da oggi costruisco un nuovo capitolo della mia vita, che sarà entusiasmante e soddisfacente“.

Fonte foto: entella.it