Palermo, Zamparini risponde alle critiche: “Sono un uomo con molti valori, su tutti l’onestà”

Palermo, Zamparini risponde alle critiche: “Sono un uomo con molti valori, su tutti l’onestà”

Si è conclusa la telenovela tra Paul Baccaglini e Maurizio Zamparini sull’acquisto del Palermo, la società rimane a quest’ultimo

Lo scorso marzo il presidente del Palermo Maurizio Zamparini aveva deciso di vendere la società, dopo aver scelto fra molti acquirenti, al giovane imprenditore italo-americano Paul Baccaglini. Entro il 30 aprile, il fondo americano “Integritas Capital“, di cui Baccaglini è appunto fondatore e rappresentante, avrebbe dovuto concludere l’acquisto della totalità delle quote azionarie della società siciliana. Le date di scadenza sono ovviamente state rimandate di continuo, fino all’annullamento della trattativa tra i due. Zamparini ha poi deciso di concedere un ultimatum al ragazzo italo-americano: 150 milioni di euro entro il 30 giugno e Baccaglini ufficialmente presidente del club. L’offerta arrivata però, non è stata reputata all’altezza delle aspettative da parte di Zamparini, che si è rivelato indignato dalla proposta di Baccaglini.

Dunque, salvo imprevisti, il presidente rosanero, che ora ha deciso di indagare con i suoi legali per stabilire se le operazioni condotte alle sue spalle possano essere considerate una truffa, rimarrà nella sua posizione anche nella prossima stagione – quando il Palermo tenterà subito dalla Serie B di risalire in Serie A. Oggi intanto, Zamparini ha deciso di pubblicare un comunicato ufficiale sul sito della società così da spiegare ai tifosi come realmente sono andate nel cose, nella speranza di poter fare un po’ di chiarezza sulla vicenda. Di seguito le sue parole.

“Date le informazioni non veritiere apparse sugli Organi d’Informazione in merito alla cifra a me offerta per l’acquisto del 100% delle azioni del Palermo Calcio, informo quanto segue.

La cifra offerta è stata di 20 milioni di  euro, pagabili:

– quanto a  5.000.000 €  al passaggio di proprietà; rogito da farsi il 30/7/17 con il completo passaggio dei poteri societari a Baccaglini/Integritas Capital;

– quanto a  5.000.000 € al 30/7/18;

– quanto a 5.000.000 € al 30/7/19;

– quanto a  5.000.000€  al 30/7/20.

L’offerta è depositata presso lo studio legale Pantaleone di Palermo.

Nella offerta non c’è alcuna notizia sull’ammontare dei capitali da investire nel club ( per campagna acquisti e rafforzamento) né su quelli promessi sul contratto originale del 24/2/17 per la costruzione di stadio ed impianti sportivi.

Questi ultimi dati erano essenziali per la accettazione di qualsiasi offerta, poiché essenziali per il futuro della Società. Il rifiuto è dovuto principalmente alla mancanza di queste sicurezze per lo sviluppo futuro di un grande club. Berlusconi, ad esempio, ha chiesto ed ottenuto dai cinesi assicurazioni sugli investimenti del Milan.

Ho fornito queste informazioni per i nostri tifosi e per la città di Palermo:  io non sono un eroe né una persona di basso profilo. Io sono un uomo con molti valori, primo tra tutti l’onestà, e tutta la mia vita ne è testimone.