UFFICIALE : Hellas Verona, risoluzione consensuale con Cassano

UFFICIALE : Hellas Verona, risoluzione consensuale con Cassano

Adesso non si torna più indietro: la storia tra il Verona e Antonio Cassano è finita prima di cominciare

Ce l’aveva fatta. Dopo aver rescisso il suo contratto con la Sampdoria in gennaio, dopo essersi allenato per mesi in solitaria ed aver cercato una squadra per settimane, ce l’aveva fatta. Antonio Cassano aveva trovato una squadra decisa a puntare su di lui e a metterlo al centro del progetto: l’Hellas Verona. Tra lo stupore e l’eccitazione generale, la preparazione è iniziata. Ma con essa, i primi malumori. Il 18 luglio infatti, dopo dubbi e stress, il barese aveva detto “basta”, poiché deciso a voler tornare vicino alla propria famiglia.

La situazione sembrava poi essersi risolta. Poche ore dopo una conferenza stampa della società aveva infatti chiarito che la volontà del giocatore era quella di rimanere per dimostrare alla Serie A ancora tutto il suo valore. Poi, però, un ulteriore dietrofront. Due giorni fa, Cassano ha nuovamente affermato di essere intenzionato a lasciare Verona, poiché non stimolato dalla società. Gli addetti ai lavori dicono che gli manchi la sua famiglia. Oggi è quindi arrivata anche l’ufficialità da parte del club: nessuno, insomma, è riuscito stavolta a far cambiare idea all’ex giocatore della Roma.

Questo il comunicato ufficiale dell’Hellas Verona sul sito della società:“L’Hellas Verona FC comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con il calciatore Antonio Cassano”. Il classe 1982 lascia così i gialloblu dopo neanche 20 giorni dalla firma del contratto. Rimane però ancora un mistero il suo eventuale addio al calcio giocato.

💊Pillola di Fanta

Cassano non smette mai di far parlare di sé, anche quando non gioca. Senza dubbio, questo “dono” non ce l’hanno in molti, ma non sempre è una cosa positiva. Anzi. Nato e cresciuto a Bari, Cassano ha sempre fatto vedere di avere doti da fenomeno, ma ha quasi sempre deluso. Da una parte, qualità immensa, visione di gioco mistica, personalità da vendere; dall’altra, mai continuo, imprevedibile e poco professionale. Croce e delizia. Antonio Cassano lascia il Verona, l’unica squadra di Serie A seriamente interessata a lui, e forse anche il calcio giocato. CHE PECCATO