Lazio, Lotito: “Su Keita e De Vrij chiariremo presto. Supercoppa? Zero previsioni”

Lazio, Lotito: “Su Keita e De Vrij chiariremo presto. Supercoppa? Zero previsioni”

Il presidente biancoceleste fa il punto sul mercato e parla del caso dei due giocatori in scadenza di contratto

Claudio Lotito parla di tutto (e di niente) e rimane enigmatico sul caso Keita e De Vrij. I due giocatori sono in scadenza di contratto e non hanno alcuna intenzione di rinnovare con la Lazio. “Su Keita e De Vrij faremo presto chiarezza, ho fiducia nel nostro ds Tare“. Per il momento, però, si brancola nel buio. I due interessano alla Juventus, prossima avversaria della Lazio in Supercoppa (qui trovi tutte le informazioni sulla partita di domenica) per la quale Lotito sembra avere enorme stima: “I bianconeri non sono mai indeboliti – ha affermato nell’intervista concessa a Libero – Hanno una ferocia agonistica senza pari in Italia e l’ho detto anche apertamente ad Agnelli. Hanno un’organizzazione bulgara e sanno valorizzare gli uomini nella loro interezza. Se perdono qualche giocatore importante non vuol dire che non ne abbiano trovati di migliori”

Ma la Supercoppa è partita unica: “Si, quindi non c’è un favorito. Non faccio alcuna previsione e sono sicuro che se la squadra giocherà determinata e unita potrebbe fare una grande prestazione. Ai calciatori dirò poco o nulla. Il vero motivatore è il nostro tecnico. Io parlerò alla squadra prima della partita e mi aspetto solo di trovare il giusto livello di stress agonistico, quello sano però“. Del match potrebbe non far parte Felipe Anderson, in dubbio per un problema fisico: “Io spero che giochi, come tutti. Abbiamo messo a disposizione i migliori medici”.

Sul caso Neymar, Lotito si esprime ironico: “400 milioni per un giocatore? Eh, si vede che se lo possono permettere“. Ma sul fair play finanziario diventa più serio: “Nel calcio come nella vita ci sono i miliardari e i poveri – spiega il presidente – A livello europeo esistono delle normative Uefa uguali per tutti mentre a livello nazionale sono diverse. La nostra Serie A si è dotata di alcuni parametri funzionali alla massima trasparenza della competizione. Certo, quando poi dico che c’è bisogno di un processo di armonizzazione delle normative tra tutti i Paesi europei intendo proprio evitare certe disparità, partendo dai trattamenti fiscali“.