Pepe: “Procuratore mestiere che mi intrigava quando ero calciatore. Fa effetto vedere Bonucci al Milan”

Pepe: “Procuratore mestiere che mi intrigava quando ero calciatore. Fa effetto vedere Bonucci al Milan”

L’ex calciatore della Juventus, Simone Pepe, sta per cominciare la sua nuova avventura da procuratore sportivo

Simone Pepe, ex calciatore di Pescara e Juventus (tra le altre), sta per intraprendere una nuova carriera, quella da procuratore sportivo: “E’ un mestiere che mi intrigava già quando ero in campo -racconta Pepe nel corso di un’intervista a Tuttosportmi sono confrontato tante volte in passato con professionisti come Branchini, Tinti e pure con Paratici . E così dopo la breve esperienza come club manager del Pescara ho deciso di buttarmi in questa avventura. Ringrazio il presidente Sebastiani che ha capito la mia scelta. Mi piacerebbe individuare un nuovo Pirlo. Ma sarà dura perché di Andrea ne nasce uno ogni 50 anni. Vedremo: l’entusiasmo e la voglia di imparare non mi mancano. Più che un nuovo Raiola o un nuovo Mendes, spero di essere sempre Pepe. Nella chat su WhatsApp che abbiamo con il gruppo storico della Juve mi hanno preso in giro un po’ tutti, c’è chi adesso mi chiama agente. Sapete che con le battute mi difendo bene e così ho scritto: ‘Non vi posso prendere tutti, solo i più forti‘”.


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Un commento sul mercato della Juve, tra acquisti e cessioni: “Sento dire che i bianconeri non hanno ancora fatto un botto, ma non sono assolutamente d’accordo: se non sono grandi colpi Douglas Costa e Bernardeschi…Per Douglas Costa ho un debole da diversi anni e diciamo che il ruolo lo conosco abbastanza bene. Dribbla come fosse un omino della playstation e con la palla viaggia a una velocità supersonica. Fidatevi di me: è uno dei migliori esterni al mondo. Bonucci? Fa effetto vederlo in rossonero. Leo è un importantissimo. Però la forza della Juventus è sempre stata questa: allenatori e giocatori cambiano, ma la società e la mentalità vincente restano. Strootman? La dirigenza della Juventus la conosco bene perché ho giocato lì diversi anni: Marotta e Paratici sono bravissimi e sanno perfettamente quando, come e su chi puntare. Lo hanno dimostrato anche in questo mercato“.

In chiusura, pronostico sulla prossima stagione e sulla Supercoppa di domenica: “La Juventus resta la più forte e parte favorita, anche se conquistare il settimo tricolore consecutivo sarebbe qualcosa di incredibile. Mi aspetto un campionato bello e combattuto, visto che tutte le rivali si sono rinforzate. Supercoppa? Vedo avanti la Juventus, ma sarà una partita complicata contro la Lazio. Se devo puntare su due giocatori, dico Dybala e Keita. La maglia numero 10 sarà uno stimolo in più per l’argentino: è un numero pesante, ma lui è il padrone giusto. Keita? Quando vai in campo non pensi alle voci di mercato, pensi ad alzare la Coppa“.


💊 Pillola di Fanta

Per Simone Pepe, la Juventus ha già fatto due grandi colpi con Douglas Costa e Bernardeschi. L’ex calciatore bianconero in particolare ha un debole per il brasiliano. Brsiliano che, molto probabilmente, sarà anche uno degli esterni più ambiti alle aste. ASSIST-MAN