Premier League, rivoluzione sulla durata del calciomercato: cosa cambierebbe nella Serie A

Premier League, rivoluzione sulla durata del calciomercato: cosa cambierebbe nella Serie A

Storica decisione dei club inglesi che avrà enormi ripercussioni in tutta Europa. Ecco cosa potrebbe succedere in Serie A

La notizia è di quelle storiche ed è solo l’inzio di un cambiamento epocale nelle sessioni di calciomercato di tutta Europa: dalla stagione 2018/19 la sessione estiva di calciomercato, in Premiere League, si chiuderà il giovedì precedente la prima giornata di campionato (il 9 agosto 2018 nello specifico).

Decisione prese quasi all’unanimità dalle società di Premier che paventavano questa riforma già dallo scorso febbraio. Ovviamente l’eco della notizia ha avuto risonanza internazionale e data la discrepanza di date di inizio campionato tra le varie leghe europee sarà necessario studiare soluzioni comuni reciprocamente vantaggiose. Una di queste potrebbe essere la decisione di adottare una data comune di chiusura del mercato, almeno, per le 5 leghe più importanti d’Europa (qualcuno ha già ipotizzato il 31 luglio come soluzione migliore). In ogni caso data l’importanza della questione ogni lega nazionale si sta attivando per uniformarsi, ivi compresi coloro i quali tessono le file dell’ italico pallone. Molti dirigenti del nostro calcio, come Marotta, Ausilio, Monchi e Petrachi per citarne alcuni, si sono detti assolutamente favorevoli all’introduzione della stessa regola anche nella nostra Serie A.  

Ma quanto sarebbe cambiato il calciomercato se questa regola fosse già entrata in vigore nella recente sessione estiva di mercato e le trattazione si fossere chiuse a 48 ore dall’inizio del campionato di serie A?

Notoriamente, gli ultimi giorni di mercato regalano sempre trattative last minute affascinanti e colpi clamorosi. Tutto ciò non cambierebbe, sarebbe semplicemente anticipato di un paio di settimane. il nostro campionato è iniziato il 19 agosto e con l’ipotetica chiusura delle ostilità giovedì 17 tantissimi acquisti non sarebbero stati possibili: acquisti “top” come Blaise Matuidi e Benedikt Howedes alla Juventus, il tormentato trasferimento di Patrik Schick alla Roma, João Cancelo all’Inter, il doppio colpo Pietro Iemmello-Luca Antei dal Sassuolo al Benevento e quello tra Napoli e Udinese per il duo Duvan Zapata-Ivan Strinic, Tomovic da Firenze a Verona sponda Chievo, Pavlovic al Crotone, Federico Ricci al Genoa; ancora tante punte sugli sotto i riflettori: Maxi Lopez a Udine, Nikola Kalinic al Milan, M’baye Niang al Torino, Cyril Thereau alla Fiorentina e Leonardo Pavoletti al Cagliari, diventato l’acquisto più oneroso nella storia del club sardo. Chiudendo con gli “esotici” acquisti di Nani da parte della Lazio, Karamoh dell’Inter ed il coreano Seung Woo-Lee che dal Barcellona è passato all’Hellas Verona.

Ecco i 10 acquisti più importanti che sarebbero potuti saltare in Serie A: Schick, Kalinic, Niang, Nani, Howedes, Matuidi, Cancelo, Zapata, Pavoletti.

IL TABELLONE DEFINITIVO DI TUTTO IL MERCATO ESTIVO DI SERIE A 


💊 Pillola di Fanta

Pavoletti a Cagliari può dare grandi soddisfazioni così come  Zapata con la maglia blucerchiata. Molto interessante Niang di nuovo sotto la guida di Mihajlovic con cui ha espresso, sinora, il miglior calcio della sua vita. Potrebbe avere bisogno di un periodo di ambientamento alla serie A un giocatore poco propenso alla fase difensiva come il portoghese Nani.