Il Pagellone del Lunedì

Il Pagellone del Lunedì

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa racchiuso in 10 voti

Voto 10 a Isco. Francisco Román Alarcón Suárez, detto semplicemente Isco. E’ decisamente lui il calciatore del momento. La doppietta con cui ha steso l’Italia è solo la ciliegina sulla torta del periodo che sta passando il fantasista del Real Madrid. Con i Blancos ha ormai definitivamente tolto il posto a Bale a suon di reti e ottime prestazioni. Da talento mai definitivamente sbocciato ad una vera esplosione il passo è breve, a volte incredibilmente breve.

Voto 9 al Lussemburgo. Un punto che vale come una vittoria. Quante volte l’abbiamo sentita questa frase, quante volte ce l’hanno rifilata tanto per accontentarci e vedere il bicchiere mezzo pieno. Per il Lussemburgo, il pareggio di ieri sera 0-0 a Parigi contro una delle nazionali più forti di sempre, è davvero un risultato incredibile. Nonostante le sofferenze e l’abisso tecnico tra le due squadre, gli ospiti strappano un punticino che se ai fini della classifica servirà a poco, ai fini della storia resterà indelebile.

Voto 8 al gesto di Khedira. Quella di stasera tra Germania e Norvegia sarà una gara speciale per Sami Khedira. Il centrocampista della Juventus tornerà a giocare nella sua Stoccarda, città dove è nato e cresciuto calcisticamente. Per l’occasione, il tedesco ha deciso di far felici molti bambini, come da lui stesso dichiarato alla stampa tedesca: “Donerò 1200 biglietti dell’incontro a 15 istituti per far sì che quei bambini, che non ne hanno mai avuto l’opportunità, possano guardare dal vivo una partita di calcio. E’ importante per loro avere anche esperienza al di fuori“.

Voto 7 al Belgio. Il Belgio è la prima squadra europea qualificata ai Mondiali in Russia (va ad aggiungersi al paese organizzatore, Brasile, Iran, Giappone e Messico). Merito della vittoria per 2-1 in Grecia che proietta i Diavoli Rossi irraggiungibili in testa alla classifica con 22 punti. Una settimana perfetta iniziata con la dilagante vittoria sulla piccola Gibilterra per 9-0, grazie alle belle triplette di Meunier e Lukaku. Una nazionale che promette davvero bene e che 4 anni dopo Rio può stupire ancora di più.

Voto 6 ad un bizzarro tifoso inglese. Lo aveva promesso via Twitter e lo ha mantenuto per davvero. Perché Jake Peachey è uno di parola e con una bella faccia tosta. Il giovane ragazzo inglese stava assistendo, allo stadio Ta’ Qali di La Valletta, a Malta-Inghilterra, gara di qualificazione a Russia 2018 (poi finita 0-4). Ma durante la partita gli si è accesa la lampadina e si è inventato una scommessa social. “Se mi ritwittate 400 volte, io invado il campo“, ha scritto sul suo profilo. In pochi minuti li ha superati e al minuto 69′ senza pensarci troppo ha invaso il terreno di gioco per la gioia dei tifosi ospiti presenti.

Voto 5 a Kei Kamara. L’attaccante della Sierra Leone in forza in MLS ai New England Revolution è stato autore di una bella tripletta nell’ultima partita contro l’Orlando di Kaka, terminata 4-0. In occasione della seconda rete, tuttavia, l’eccessiva esultanza lo ha portato a fare davvero una pessima figura. Nel tentativo si scavalcare il cartello pubblicitario è scivolato, cadendo goffamente per terra. Qualcosa va rivisto, insomma. (Clicca QUI per vedere il video)

Voto 4 a Scamacca e Kean. Il comunicato della Figc, arrivato come un fulmine a ciel sereno, è chiaro, anche se non spiega cosa sia realmente successo: Gianluca Scamacca e Moise Bioty Kean sono stati allontanati dal raduno di Salsomaggiore della Nazionale Under 19. La federcalcio si è limitata a fare riferimento a “motivi disciplinari”. Alla base dell’allontanamento ci sarebbe la volontà di mettere fine a ripetuti scherzi pesanti nei confronti degli altri compagni e di alcuni ospiti dell’albergo. Entrambi salteranno l’amichevole con la Russia in programma domani. D’altronde son ragazzi..

Voto 3 all’Argentina. Così non va. Continua a deludere l’Argentina di Lionel Messi nelle qualificazioni ai Mondiali. Contro l’Uruguay è arrivato un nuovo stop, uno 0-0 che delude i tanti tifosi albicelesti. Al momento la nazionale di Sampaoli è al quinto posto con 23 punti e disputerebbe lo spareggio per accedere alla fase finale. Una situazione che non lascia tranquillo nessuno, sebbene la classifica sia molto corta e la Colombia, seconda in classifica, dista solo 2 punti. Il calendario sorride a Messi e compagni, che a 3 gare dalla fine sanno di non poter più sbagliare.

Voto 2 a Tamas Priskin. L’attaccante dell’Ungheria è stato espulso ieri sera durante la sfida contro il Portogallo per una bruttissima gomitata rifilata all’ex difensore del Real Madrid Pepe. Sì, proprio lui per una volta non le dà ma le prende. Un gesto che è valso al giocatore del Ferencvaros l’espulsione al 29′ del primo tempo, costringendo la propria nazionale a concludere la gara con un uomo in meno. Il tutto è avvenuto sul risultato di 0-0. (Clicca QUI per vedere il video)

Voto 1 al Cile e all’autorete di Vidal. Brutta sconfitta per il Cile nelle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. La Roja ha perso 3-0 in casa contro il Paraguay, ma a far discutere maggiormente è stato il clamoroso autogol con cui Arturo Vidal ha sbloccato il risultato. Un colpo di testa perfetto che ha trafitto l’estremo difensore cileno Bravo. Vedere per credere.


Fonte foto: twitter.com/sefutbol