Buffon: “Miglior portiere di sempre? Non lo devo dire io. Dobbiamo qualificarci per il Mondiale”

Buffon: “Miglior portiere di sempre? Non lo devo dire io. Dobbiamo qualificarci per il Mondiale”

Dopo il premio di miglior portiere ricevuto qualche giorno fa, ha parlato il portiere della Juventus e della nazionale Gianluigi Buffon

Qualche giorno fa, a Londra, Gigi Buffon è stato premiato dalla Fifa come “Miglior portiere dell’anno“. Riconoscimento importante per uno dei portieri più grandi di sempre. Proprio al sito ufficiale della Fifa, Buffon ha parlato qualche giorno dopo la premiazione: “Aver vinto questo premio è fantastico, il portiere è fondamentale in campo. Possiamo essere decisivi in una vittoria o in una sconfitta. Contiamo esattamente quanto un attaccante che segna gol. Sentiamo la responsabilità di riempire una posizione importante sul campo e tutta la nostra prestazione può essere molto positiva o molto negativa durante una gara. La prestazione del portiere può influenzare notevolmente i risultati dell’intera squadra“.

Molti lo etichettano come miglior portiere di sempre: “Non sono la persona che può sostenere questo discorso e celebrarmi. Ognuno sceglie il suo preferito. Nel mio caso la mia carriera e i numeri naturalmente dicono molto, ma a questo livello i fatti sono fatti e le parole non contano niente“.

Ovviamente nella sua carriera non sono mancate le difficoltà: “Ogni volta che ho dovuto fare una scelta l’ho fatta seguendo la mia natura. Sono il tipo di persona che vuole sempre affrontare sfide difficili, quasi impossibili. Giocare come portiere è stata una naturale conseguenza del mio personaggio e della mia personalità. Ultima stagione? Quando penso a tutti i successi e ai record mi rendo conto del tipo di giocatore che sono stato. Sono orgoglioso della mia carriera di 20 anni con la nazionale e spero di continuare anche per la stagione numero 21. Non è una cosa comune giocare in una delle squadre più importanti del paese per 21 anni, mantenendo un elevato livello di prestazioni e mantenendomi sempre forte mentalmente e fisicamente“.

Infine, sulla qualificazione ai mondiali di Russia 2018: “Obiettivo importante per me e per il calcio italiano. Dobbiamo qualificarci per la prossima Coppa del Mondo, per la nostra storia e la nostra tradizione. Svezia? Sono una squadra difficile. Giocano ad alto livello e non regalano nulla. Dovremo ottenere la vittoria con sofferenza e dando il meglio, perché se saremo al massimo, perderemo facilmente. Ho grande rispetto per loro e sono curioso di vedere come sarà giocare contro di loro“.


💊 Pillola di Fanta

La stagione di Buffon è partita bene, anche se i gol subiti sono maggiori rispetto a quelli dello scorso anno. Il numero uno della Juventus, al suo ultimo anno di carriera, ha totalizzato finora 3 “clean sheet” in 11 presenze. SICUREZZA