Fantacalcio, top&flop della nona giornata: super Khedira, disastro Bonucci

Fantacalcio, top&flop della nona giornata: super Khedira, disastro Bonucci

Ecco i tre giocatori migliori e peggiori del turno di Serie A appena concluso, tra sorprese e conferme

TOP

SAMI KHEDIRA

Rientrato da poco dall’infortunio, è lui a trascinare la Juventus nella complicata trasferta di Udine. Il match si era messo male dopo il gol di Perica, ma l’autogol di Samir prima ed il tedesco poi l’hanno risolto. Dopo è stato tutto più facile, anche in 10 uomini. Il primo gol è un bellissimo colpo di testa in tuffo, arrivato dopo il solito inserimento con i tempi giusti. Il secondo è una rapida girata in area su una palla vagante a mezz’aria, degna di un rapace bomber (ha infatti anticipato lo stesso Higuain). Il terzo infine è un perfetto diagonale destro sul palo lontano, un concentrato di potenza e precisione imprendibile per Bizzarri. La Vecchia Signora torna dunque a vincere anche in campionato, e lo fa con il giocatore che non ti aspetti; quello tattico, di equilibrio, posizione ed esperienza. Se Allegri sarà bravo a dosare l’utilizzo del numero 6, Khedira tornerà sempre più utile da qui alla fine. Soprattutto nelle partite che contano. Perfetto. VOTO 8,5 (+9)

CIRO IMMOBILE

Ancora lui, sempre lui. Doppietta anche ieri sera nel posticipo casalingo contro il Cagliari. La Lazio vola, e la spiegazione ha un nome ed un cognome: Ciro Immobile. Il bomber azzurro ha infatti già segnato ben 13 reti in 9 partite di campionato. A queste si aggiungono poi i 2 gol realizzati in 3 match di Europa League e la doppietta decisiva ad agosto nella finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus. L’attaccante è in un momento a dir poco strepitoso, e Inzaghi se lo gode. Tira un sospiro di sollievo anche il ct Ventura che, con Belotti ancora fermo ai box e i playoff alle porte, potrà contare di certo su un super Immobile. Tanta gavetta e tante delusioni, ma arrivato a Roma il ragazzo è finalmente esploso. Chissà che qui non possa anche togliersi qualche grande e vera soddisfazione personale. Mostruoso. VOTO 7,5 (+6)

SAMIR HANDANOVIC

Il portierone nerazzurro è stato autore sabato sera a Napoli di un grandissima prestazione contro la capolista. Lo sloveno ha parato di tutto agli attaccanti partenopei e l’Inter è ancora lì, a due punti dalla vetta. Il segreto della formazione di Spalletti, per il momento, è una squadra corta, solida e compatta. L’ex allenatore giallorosso lo sa bene: in Italia, i campionati si vincono con la difesa. Ecco perché l’Inter ha vinto non poche partite con il minimo dello scarto: prima si pensa a difendere e poi ad attaccare. In tutto ciò, un ruolo fondamentale è giocato ovviamente anche dal portiere. Handanovic, che è pure un para-rigori, è in grande forma. E il San Paolo se ne è accorto. Con un numero 1 così, la difesa nerazzurra può star tranquilla: tutto sarà più semplice. Insuperabile. VOTO 8

FLOP

DOMENICO BERARDI

Altra domenica da dimenticare per il talento neroverde. Il Sassuolo prende una fondamentale boccata d’aria a Ferrara, ma non di certo per merito suo. Berardi contro la Spal è stato protagonista di una partita quasi anonima. Già, quasi. Dopo un paio di occasioni malamente sprecate nel primo tempo, a fine gara ha la possibilità di scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori e di chiudere così anzitempo il match. Il classe 1994 sbaglia però il calcio di rigore: tiro centrale, a dir poco debole, che i piedi di Gomis non possono far altro che respingere. Il Sassuolo vince 0-1, ma lui delude. Questo non è il vero Berardi. Uno dei principali motivi del non felice momento degli emiliani sono proprio le sue pessime prestazioni. Il ragazzo dovrà però riprendersi in fretta, altrimenti per il Sassuolo l’ostacolo salvezza potrebbe diventare sempre più grande. Delusione. VOTO 4 (-3)

LEONARDO BONUCCI

Questo Milan proprio non vuole decollare. Oltre che Montella, ora più che mai, è sotto accusa anche capitan Leonardo Bonucci. Arrivato fra l’entusiasmo generale in estate, l’ex Juventus sta tutt’altro che rendendo secondo le aspettative. Ieri a metà primo tempo commette una sciocchezza – gomitata gratuita sul volto di Rosi – e si fa espellere lasciando i suoi in 10 uomini per oltre un’ora di gioco. Ancora una volta, il Diavolo non fa risultato pieno in casa. Il primo a dover resettare tutto, però, è proprio Bonucci. Tanti dicono che le sue ottime prestazioni delle stagioni passate erano frutto soltanto dei compagni che aveva affianco, altri invece parlano di modulo e contesto inadeguato per lui. Senza dimenticare poi la tanto discussa faccenda della fascia di capitano, che spettava prima a Bonaventura e poi a Biglia ma che alla fine è andata proprio a lui. Leo però è un leader, e deve esserlo soprattutto in questi momenti. Quando si rialzerà il numero 19 allora, forse, si rialzerà anche tutto il Milan. Rimandato. VOTO 4,5 (-1)

DIFESA UDINESE

Caro Delneri, così non va. I friulani hanno perso ancora in casa, ma questa volta una partita che doveva andare diversamente. L’Udinese l’aveva miracolosamente ripresa, e ad inizio secondo tempo si era ritrovata sul 2-2 con un uomo in più. Certo, gli altri sono la Juventus, ma prende ben 4 gol in inferiorità numerica è davvero troppo. Il match termina 2-6 per i Campioni d’Italia, che hanno meritato la vittoria, ma la difesa friulana ha fatto acqua da tutte le parti. L’unico che si salva è forse Danilo, che ha segnato, ma gli altri proprio no: Ali Adnan, Samir – autore di un autogol – e Nyutinck, a cui si aggiunge anche Bizzarri, hanno commesso gravi errori individuali. Le potenzialità in mezzo e davanti non sono poche per l’Udinese, che può senz’altro ambire ad una salvezza tranquilla. Ma con questa difesa tutto si complica: di certo, il primo reparto da risistemare per Delneri. Il mercato di gennaio dista ancora più di due mesi. Disastro. VOTO 3,5