Fiorentina, Astori: “Dobbiamo diventare una squadra. Sul rinnovo ottimista”

Fiorentina, Astori: “Dobbiamo diventare una squadra. Sul rinnovo ottimista”

La squadra viola ha già perso 4 partite e il capitano cerca di risollevare il morale del gruppo

Obiettivo numero uno ritrovare la quadra. La Fiorentina di Stefano Pioli ha già perso 4 partite: un avvio fisiologico, visti i tanti cambi, ma Davide Astori vuole svegliare i suoi: “Siamo una squadra quasi tutta nuova e quindi ci sta avere un periodo per trovare gli equilibri – ha spiegato in un’intervista al Corriere dello Sport – I tifosi da un lato ci vogliono sostenere ma dall’altro sono delusi. Noi dobbiamo farci scivolare addosso queste situazioni, imparare a viverle e conviverci. Per parlare di Europa League è ancora presto, dobbiamo diventare una vera squadra, poi facciamo i conti. Ma obiettivamente perdere quattro partite su sette è troppo”.

La Fiorentina è stata penalizzata dai tanti cambi: “Si ma non può essere una scusa – ha spiegato –  Abbiamo cominciato un nuovo percorso, non possiamo pensare al passato. Sentire nomi come Rodriguez, Borja, Kalinic o Ilicic che adesso non ci sono più fa effetto, ma serve guardare avanti. E poi, ora c’è Pezzella che sarà anche entusiasmato dall’esperienza con la Nazionale”. Poi il difensore passa a commentare il rendimento dei suoi compagni: “Veretout? Forse è più completo di Badelj, ma ancora non ha la sua qualità di impostazione del gioco. Mi hanno impressionato Milenkovic e Hristov, mentre tutti criticano Vitor Hugo, che invece è un bravo difensore che si deve ambientare al calcio italiano. I nostri terzini? Tutti devono aiutare, con la Juventus Laurini ha fatto una grande gara, Gaspar invece è più offensivo”.

Infine l’ultimissima battuta sul rinnovo di contratto: “Ci stiamo lavorando e sta andando tutto molto bene. Il confronto è stato positivo, quindi sono molto ottimista e fiducioso”.


💊Pillola di Fanta

Davide Astori è diventato un punto fermo della Fiorentina, specialmente dopo la partenza di tanti big. Arrivato dalla Roma, il difensore lombardo è alla sua terza stagione in viola con la quale in tutte le competizioni ha collezionato 89 presenze, corredate da 3 gol. Adesso è diventato capitano della sua squadra. LEADER