Fiorentina, Cognigni sul nuovo stadio: “È una necessità, ma i tempi non dipendono da noi”

Fiorentina, Cognigni sul nuovo stadio: “È una necessità, ma i tempi non dipendono da noi”

Mario Cognigni, presidente esecutivo della Fiorentina, ha parlato del nuovo stadio della squadra viola, sottolineando come il progetto sia ancora vivo

Il Franchi di Firenze è lo stadio storico della Fiorentina, ma da qualche tempo si rincorrono le voci secondo cui nel capoluogo toscano ci sarebbe in progetto di costruire il nuovo stadio. Secondo Mario Cognigni, presidente esecutivo della squadra viola, il progetto sarebbe ancora vivo dopo essere stato messo in stand-by per un po’ di tempo.

Ma perché si va così a rilento? Ecco la spiegazione di Cognigni: “L’impegno per la realizzazione di un nuovo stadio di calcio non è assolutamente diminuito. Naturalmente ci sono dei tempi che non dipendono da noi, perché ci sono altre autorità competenti che devono eseguire il loro iter burocratico“.

Non sarà realizzato a breve, ma ancora non si vede neanche l’inizio. C’è chi ipotizza che il progetto esecutivo sarà iniziato per fine dicembre: “Noi abbiamo bisogno di tempi certi e quando dico noi, dico sia noi che il Comune di Firenze. Abbiamo esattamente chiaro le necessità della Fiorentina e del calcio italiano: avere delle infrastrutture importanti di proprietà è un discorso fondamentale per una crescita“.

Su un nuovo centro sportivo unico per le giovanili viola: “Se possiamo farci un appunto è l’esserci rilassati un po’ sulla creazione di un polo di aggregazione del comparto giovanile. Abbiamo utilizzato gli spazi che ci sono stati messi a disposizione dal comune di Firenze e dalle varie società ed abbiamo frazionato un po’ le attività all’interno del comune di Firenze“.

Sulla tempistica di questo progetto: “I tempi saranno meno lunghi di quelli che occorrono per arrivare a realizzare una struttura come lo stadio; questo però è un impegno che si è preso il Cda nell’ultima riunione, e so che già la dottoressa Maffioletti, responsabile per il comparto immobiliare, si sta dando da fare per cercare un’area che possa soddisfarci. È un investimento importante che noi faremo e che resterà alla città, perché la squadra non è del proprietario o dell’azionista di riferimento di quel momento, ma è e rimarrà sempre una parte inscindibile con la città che rappresenta“.