Inter-Milan, Cutrone: “Il derby ha un fascino unico. Proverò a lasciare il segno”

Inter-Milan, Cutrone: “Il derby ha un fascino unico. Proverò a lasciare il segno”

Il giovane talento rossonero ha presentato la sfida ai nerazzurri, in programma domenica sera

Tutti i bambini sognano di poter giocare una partita simile, un giorno. Tutti i bambini immaginano addirittura di riuscire a gonfiare la rete. Patrick Cutrone non è altro che un bambino che sta vivendo quel sogno ad occhi aperti, ma manca la ciliegina sulla torta, come afferma lui stesso nel corso di un’intervista a Il Giornale: “Non vedo l’ora che arrivi domenica. Sono pronto sia a giocare dal primo minuto che, eventualmente, a subentrare a partita in corso. Sarebbe un sogno riuscire a far gol ed è un’emozione che ho già provato in Primavera. Credo che il derby sappia regalare sensazioni uniche, ovviamente in prima squadra è tutto amplificato”.

E di gol, Patrick Cutrone se ne intende come pochi: 12 presenze e 5 reti con i rossoneri finora. Ben 4 in altrettante partite con l’Under 21: “Ovviamente la Nazionale ha sempre un suo fascino. Ma io lavoro sodo sia in gara che in allenamento. Sono cosciente del fatto che ho tanto da migliorare, ma ovviamente – come dice anche Ventura – i giovani italiani hanno bisogno di giocare per mettersi in mostra. Montella? E’ un privilegio avere un maestro come lui. Ha il fiuto del gol nel sangue e ogni consiglio è una perla che cerco di mettere a frutto. La testa è al derby, ma bisogna pensare partita dopo partita per giungere all’obiettivo che ci siamo posti”.


💊 Pillola di Fanta

Patrick Cutrone è una delle assolute rivelazioni di questo inizio di stagione. Il suo impatto coi grandi è stato devastante. Ben 5 gol in 12 partite tra Europa League e campionato. In mezzo al folgorante mercato rossonero, è emersa una libellula fragile ma capace di collezionare una Fantamedia del 7,25 – condita anche da un prezioso +1 che non guasta mai. Mettere in panchina Kalinic e André Silva non dev’essere stato per niente facile, ma adesso arriva il difficile. Il croato sembra aver scalato le gerarchie di Montella per il ruolo di centravanti. Il ragazzo delle giovanili rossonere dovrà tornare a sgomitare per conquistarsi lo spazio che merita. Nella speranza che non finisca per bruciarsi come tanti suoi illustri colleghi. VERDE SPERANZA