Inter-Sampdoria, parla Giampaolo: “Loro miglior difesa, sarà difficile”

Inter-Sampdoria, parla Giampaolo: “Loro miglior difesa, sarà difficile”

Il mister dei blucerchiati tiene alta la concentrazione in vista del match contro l’Inter. Ed esorcizza il “mal da trasferta” dei suoi

Con il 5-0 rifilato al Crotone sabato, la Sampdoria continua a volare nella parte alta della classifica, in piena zona Europa League. Per mantenere quella prestigiosa posizione, però, sarà importante ottenere un risultato anche a San Siro contro l’Inter di Spalletti.

In conferenza Giampaolo ha fatto il punto sulla partita a distanza ravvicinata: “Non c’è tempo per preparare questa gara, ma vale anche per loro. L’Inter è una squadra forte che sa quello che vuole. Ha quantità ed è organizzata, Spalletti ha fatto un gran lavoro, ha le qualità per lo scudetto“.

Giampaolo esorcizza poi un rischio di “mal di trasferta” dopo il crollo dei genovesi a Udine: “Abbiamo dimenticato quella partita, non voglio tornarci più. Abbiamo un avversario tosto e una gara complicata. Mente e fisico sono rivolte a domani“.

Una parentesi poi sulle parole di Spalletti, che ha inserito la Samp al settimo posto della sua classifica: “Spalletti mi vuole bene e dice questo, io penso che ci siamo tolti qualche soddisfazione. Dobbiamo migliorarci. Sarri ministro dell’economia e Spalletti ministro della difesa? Non abbiamo poltrone da occupare, siamo all’opposizione“.

Un pensiero anche sull’ex Skriniar: “Lui è programmato per vincere, lo sostenevo perché lo vedevo tutti i giorni. Si sta facendo apprezzare nel corso del campionato. Averlo portato all’Inter non è stato un “segnale”, è più probabile che io apra una scuola calcio che vada ad allenare i nerazzurri“.

Ultima parentesi sull’infermeria: “Sono tutti recuperati, ieri abbiamo fatto un defaticante. Siamo in alto mare con la formazione. Viviano sta seguendo un programma tecnico di riatletizzazione. Deve pulire i tessuti dopo l’intervento“.


💊 Pillola di Fanta

La Samp sta alternando ottime prestazioni a partite non al massimo. Fuori casa i blucerchiati non segnano dal 2-2 contro il Torino il 17 settembre, decisamente troppo tempo per una squadra che potrebbe puntare all’Europa. L’Inter in casa non aveva mai preso gol prima del derby: la stanchezza però potrebbe tirare un brutto scherzo ai nerazzurri. ATTENZIONE