Juventus, Higuain e la carica dei 101: così il bomber si è ripreso la Serie A

Juventus, Higuain e la carica dei 101: così il bomber si è ripreso la Serie A

Con la doppietta di sabato pomeriggio a San Siro contro il Milan, Higuain ha sfondato il muro dei 100 gol in Serie A

Si avvicina la notte di Halloween ed è un Gonzalo Higuain travestito da Crudelia Demon quello che si sbarazza – con una doppietta da fenomeno – del Milan sabato pomeriggio. Centouno. Il bomber bianconero ha sfondato quota cento in una delle partite simbolo del calcio italiano. “Mi avevano annullato il gol contro la Spal perché potessi fare 100 in questo stadio” ha dichiarato il Pipita felicissimo dopo la fine della partita.

Ma a Higuain di questo traguardo importerà fino al prossimo gol, al prossimo record da raggiungere. Per quelli come lui i numeri sono solo tappe di passaggio, da mettere in archivio per pensare già alla prossima. Ciò che conta è star bene con se stessi e con la squadra. E lavorare per riuscirci. Perché di critiche Gonzalo ne ha ricevute tante. Fuori forma ad inizio stagione – “solo” 5 gol nelle prime 13 partite –  non riusciva a carburare in una Juventus che non può aspettare nessuno. Poi al numero 9 hanno iniziato a girare le gambe. Rincorre gli avversari, si batte, si rende utile, prende fiducia. Il suo capitano Buffon lo elogia in pubblico dicendo che il suo modo di fare è l’esempio da seguire per tutti.  Il gol è solo la naturale conseguenza di un’attitudine che nei calciatori speciali è riconoscibile al primo sguardo. E come da copione, il gol arriva.

La verità è che da uno come il Pipita ci si aspettano reti tutte le domeniche. Non appena ci si “ferma” per 3 partite iniziano le chiacchiere. Molte più di centouno. Quelle si fa davvero fatica a contarle. Higuain è il secondo calciatore dopo Ibrahimovic ad aver segnato più di cento gol – CENTOUNO – in due dei cinque maggiori campionati europei. Settantuno con la maglia del Napoli, trenta con la Juventus in Serie A, 107 con il Real Madrid in Liga. Quindi criticatelo pure, ma nello stesso momento in cui lo state facendo sappiate che presto – prima di quanto immaginate – verrete smentiti. Centouno volte e anche di più.