Napoli, il tridente è stanco: mercoledì qualcuno potrebbe riposare

Napoli, il tridente è stanco: mercoledì qualcuno potrebbe riposare

I tre attaccanti partenopei stanno giocando di continuo: Sarri valuta la possibilità di fare un minimo turnover a Marassi

Il Napoli è ancora primo in classifica. La squadra di Maurizio Sarri regala spettacolo quando gioca, e questo è merito – al di là dell’alto pressing dei centrali difensivi e dell’elevata qualità dei centrocampisti – dello stile di gioco di quelli davanti. Callejon, Mertens e Insigne hanno infatti uno stile unico di giocare, e si completano a vicenda: equilibrio, corsa e inserimento lo spagnolo, imprevedibilità, dribbling e gol il belga, qualità, fantasia ed eleganza l’azzurro. Il problema però, è che dopo l’infortunio di Milik – anche se già prima la situazione non era molto diversa – questi tre attaccanti non riposano mai. Giocano sempre, sia in campionato che in Champions League. I centrocampisti girano, ma loro no. A differenza della Juventus, davanti i partenopei non hanno ricambi all’altezza: proprio questo potrebbe fare la differenza a stagione inoltrata.

Ecco quindi che Sarri valuta un piccolo cambiamento. Dopo il pareggio in casa contro l’Inter, il Napoli mercoledì sera farà visita al Genoa a Marassi per il turno infrasettimanale. Il tecnico toscano sembra stia pensando ad un minimo turnover in attacco, così da far riposare almeno uno dei suoi gioielli. Diverse le possibilità. Dovesse partire dalla panchina Mertens, allora probabilmente Callejon farebbe la prima punta e subentrerebbe uno tra Ounas, Rog e Giaccherini largo sulla destra. Stessa cosa se a star giù dovesse toccare proprio allo spagnolo. Se invece a sedersi in panchina dovesse essere Insigne – che ha recuperato all’ultimo sabato sera dopo un problema muscolare – il suo posto potrebbe essere occupato dallo stesso Giaccherini o, presumibilmente, dall’avanzamento alto a sinistra di Piotr Zielinski.


💊 Pillola di Fanta

Maurizio Sarri deve pensare seriamente alle possibili alternative. A gennaio arriverà bomber Inglese, ma fino ad allora lì davanti i partenopei sono contati. Le alternative non sono probabilmente a livello dei titolari, ma l’ex allenatore dell’Empoli deve necessariamente far riposare a turno qualche giocatore. Nel modo giusto e nelle partite giuste. Questa è la maggiore differenza con i bianconeri, quella che forse ancora al Napoli manca per arrivare in fondo. Dovesse andare avanti anche in Europa da rimanere in corsa almeno fino a marzo, allora – paradossalmente – il successo diventerebbe un problema per gli azzurri. ROSA CORTA