Qualificazioni Mondiali, quante sorprese: ecco chi va al Mondiale

Qualificazioni Mondiali, quante sorprese: ecco chi va al Mondiale

Dopo il turno di ieri si sono chiusi molti dei giochi in vari angoli del mondo. Ecco un riassunto di chi va al Mondiale e chi – ancora – no

Il lungo turno di ieri, che ha visto disputare partite di qualificazione in ben quattro diversi continenti, è terminato con diverse sentenze. Alcune attese, altre un po’ inaspettate. Molti giocatori di Serie A hanno già staccato il pass per la Russia, altri aspettano, altri ancora dovranno rinunciare.

NORD E CENTRO AMERICA
Primo continente, prima sorpresa. Gli Stati Uniti di Michael Bradley sono fuori dal mondiale. Fatale la sconfitta per 2-1 rimediata nell’isola di Trinidad e Tobago che ha lasciato gli States a 12 punti. Le vittorie dell’Honduras e di Panama sulle già qualificate Messico – con Hector Moreno – e Costa Rica – con Giancarlo Gonzalez – consentono così il sorpasso, che porta per la prima volta nella storia i panamensi al Mondiale. L’Honduras dovrà ora vedersela con l’Australia nello spareggio interzona.

SUDAMERICA
Qui la sorpresa che poi sorpresa non dovrebbe essere è la qualificazione dell’Argentina ai mondiali. Sono ben 6 giocatori a dover ringraziare Messi per aver steso praticamente da solo l’Ecuador spedendo l’Albiceleste in Russia: Fazio, Pezzella, BigliaDybala, Papu Gomez e Icardi. L’Uruguay di Vecino, Caceres e Bentancur soffre con la Bolivia ma vince e si qualifica per secondo dietro al Brasile. La Seleçao, già sicura del passaggio, travolge con un secco 3-0 il Cile, che dopo due vittorie consecutive della Copa América rimane fuori dal mondiale. Solo Pulgar del Bologna è coinvolto in questa “tragedia”, mentre tra i verdeoro festeggiano Alisson, Miranda e Alex Sandro. Non si fanno del male Colombia e Perù, che con un punto conquistano la qualificazione. La Colombia degli Zapata e di Cuadrado – oltre che di Carlos Sanchez – va direttamente al mondiale, mentre il Perù affronterà la Nuova Zelanda allo spareggio. Suicidio del Paraguay che, battendo il Venezuela, sarebbe andato agli spareggi eliminando il Perù. I biancorossi di Gustavo Gomez perdono invece 1-0 e rimangono in Sudamerica.

EUROPA
Nel Vecchio Continente le sorprese sono tantissime. Non è bastata la vittoria per 2-0 in casa per consentire all’Olanda di andare agli spareggi. Quest’estate dunque De Vrij e compagni rimarranno a casa. Va ai play-off la Svezia mentre è qualificata la Francia di Matuidi. Il gol di André Silva chiude il delicato match tra Portogallo e Svizzera, qualificando direttamente i lusitani e spedendo Ricardo Rodriguez e compagni al play-off con 27 punti totalizzati. Eliminata la Repubblica Ceca di Schick, in girone con la Germania di Khedira; la Serbia di Milinkovic-Savic è direttamente al mondiale, seguita dall’Irlanda ai play-off. La Danimarca di Cornelius non riesce a vincere il girone, mandando così la Polonia di Szczesny in Russia. Fuori la Slovacchia di Hamsik e la Slovenia di Birsa. Manolas festeggia i play-off con la sua Grecia, mentre Dzeko dice addio al mondiale. Fuori anche Calhanoglu con la Turchia, ai play-off va la Croazia di Mandzukic.

AFRICA
Qui la situazione è ancora incerta e si chiuderà a Novembre. Per il momento sono certamente in Russia la Nigeria e l’Egitto, ma nessun “italiano” era convocato. Basta un punto alla Tunisia in casa con la Libia per festeggiare il Mondiale, mentre sarà duello serrato tra BenatiaKessié. Il Marocco è a 9 punti prima dello scontro diretto in casa degli ivoriani, fermi a 8. Ai magrebini basta un pareggio per eliminare gli ex-compagni di Drogba. Incertezza totale nel girone D, con Senegal, Burkina Faso, Capo Verde e Sudafrica tutte in corsa.

ASIA & OCEANIA
Nello spareggio asiatico l’eroica Siria si è dovuta arrendere ai supplementari contro l’Australia. Inesperienza e anche sfortuna alla base del mancato successo. Erano già qualificate da tempo l’Arabia, l’Iran, la Corea del Sud e il Giappone di Yuto Nagatomo. La Nuova Zelanda vincitrice delle qualificazioni oceaniane attende invece il 6 novembre per accedere allo spareggio contro il Perù. Contando che molti si aspettavano l’Argentina, probabilmente è andata meglio ai neozelandesi. Ma mai dare nulla per scontato.