Roma, Pallotta: “Cori razzisti? Paghiamo tutti per la stupidità di pochi idioti”

Roma, Pallotta: “Cori razzisti? Paghiamo tutti per la stupidità di pochi idioti”

Entra a gamba tesa il presidente giallorosso contro quei pochi tifosi che si divertono a urlare cori beceri allo stadio

James Pallotta si è sempre distinto per il suo atteggiamento molto schietto. Il presidente della Roma non è mai banale nemmeno quando si tratta di andar contro alcuni tifosi nel delicato tema del razzismo. “La cosa frustrante è che allo stadio ci sono certe persone, che poi sono soltanto l’uno percento, che si permette di fare cose stupide – ha attaccato a SiriusXM FC, una stazione radio americana dedicata al calcio  – E purtroppo questo loro stupido atteggiamento va a danno del 99% delle persone che vanno allo stadio e non la pensano così. La stragrande maggioranza dei romanisti non farebbe qualcosa di così terribile. Questo vale in generale, non solo a quello che è accaduto allo Stamford Bridge. Dispiace che i club e i tifosi paghino e vengano accusati per colpa di pochi idioti“.

L’episodio a cui si riferisce il presidente statunitense, e che nel frattempo è finito sotto la lente attenta della Uefa, è quello degli ululati indirizzati all’ex difensore giallorosso Antonio Rudiger. Nel secondo tempo, infatti, c’è stato un contrasto tra il tedesco e Stefan El Shaarawy proprio sotto il settore ospiti e il giudice sportivo sospetta che alcuni tifosi abbiano lanciato cori razzisti contro il giocatore del Chelsea. La Roma, però, ci tiene a far sapere che dagli audio catturati la Uefa non ha riscontrato nessun coro, e che né l’arbitro dell’incontro (il signor Damir Skomina, sloveno che parla benissimo l’italiano) né il delegato abbiano segnalato nulla al termine dell’incontro.


💊Pillola di Fanta

Il procedimento Uefa è stato aperto e ne sapremo di più nei prossimi giorni, ma dalle prime ricostruzioni più che di ululati razzisti dei tifosi della Roma si potrebbe parlare di fischi da ex. Infatti Antonio Rudiger ha abbandonato Trigoria quest’estate dopo 56 presenze e 2 gol in campionato per accasarsi al Chelsea di Conte. Una volta arrivato a Londra dichiarò: “Tra la Roma e il Chelsea non è possibile nemmeno un paragone. Qui è tutta un’altra storia”. EX AL VELENO

Fonte foto: asroma.com