Serie A, i risultati delle 15: sorpresa Crotone, il Napoli ringrazia il Sassuolo

Serie A, i risultati delle 15: sorpresa Crotone, il Napoli ringrazia il Sassuolo

Tutti i risultati delle 15 di questa undicesima giornata di Serie A: spettacolo a Genova tra Sampdoria e Chievo

Dopo la vittoria della Juventus a San Siro di ieri pomeriggio e la vittoria di misura della Roma, la domenica di Serie A si è aperta con il successo schiacciante della Lazio contro il Benevento. Il Napoli doveva replicare dunque alle sue inseguitrici, mentre la Sampdoria doveva cercare di restare aggrappato al gruppone delle big. In questa domenica di Serie A 5 partite, compresi lo scontro salvezza tra Spal e Genoa, il match dello Scida tra Crotone e Fiorentina e la sfida Udinese-Atalanta, con mister Delneri all’ultima spiaggia. Ecco come sono andate le partite.

Napoli-Sassuolo 3-1

Il Napoli ringrazia la difesa del Sassuolo, compreso Consigli, e si riprende la vetta solitaria della classifica. Nel primo tempo gli uomini di Sarri interpretano il solito copione, mentre i neroverdi si difendono in maniera ordinata e vanno vicinissimi al vantaggio con una punizione di Sensi che si stampa sulla traversa. È proprio il centrocampista ex Cesena a distruggere tutto il lavoro ben fatto fin lì: pallone sanguinoso perso a limite dell’area, Allan ringrazia e fa uno a zero. Il Napoli inizia a palleggiare e nel momento di minor difficoltà prende l’1-1 di testa da Falcinelli. Ma come detto il Sassuolo è masochista e su calcio d’angolo battuto da Callejon, un’uscita clamorosamente a vuoto di Consigli manda in porta la palla. Gol di Callejon, o autogol del portiere, poco cambia. Primo tempo 2-1 per gentile concessione neroverde. Nel secondo tempo il Napoli trova anche il terzo gol con il solito Mertens su sviluppi di palla inattiva. Il Sassuolo cerca di accorciare e trova il palo con Cassata dopo una punizione data dal Var (l’arbitro aveva visto il contatto dentro l’area). Da lì in poi però gli azzurri gestiscono con tranquillità e firmano la decima vittoria di questo campionato.

Sampdoria-Chievo 4-1

Partita divertentissima al Marassi dove due squadre simili come Sampdoria e Chievo Verona se le danno di santa ragione come due pugili. Continui capovolgimenti di fronte e ritmi forsennati già dal primo minuto fanno si che il primo tempo non abbia un attimo di respiro. Nel miglior momento del Chievo, sono i padroni di casa a passare al 20′ con Linetty. Ma la squadra di Maran, espulso nel secondo tempo, non si scompone e trova il pareggio con Cacciatore che su calcio d’angolo svetta sopra al povero Torreira. Ma il centrocampista decide di farsi perdonare con una grande punizione dai 30 metri che riporta la Samp in vantaggio. Poi al tramonto della prima frazione trova anche il 3-1 con gol di Zapata. Il secondo tempo, per forza di cose, vede i ritmi molto più lenti con la Sampdoria che congela tranquillamente il risultato, anzi aumenta il distacco ancora con Torreira, protagonista indiscusso della giornata. Per il Chievo seconda sconfitta consecutiva per 4-1.

Crotone-Fiorentina 2-1

Un Crotone corsaro allo Scida mette subito sotto la Fiorentina con un uno-due da Knockout tecnico. Al diciassettesimo è Budimir a trovate il primo gol al suo ritorno in rossoblu dopo grande azione di Trotta. L’attaccante italiano qualche minuto dopo si mette in proprio e sfrutta una dormita di Astori per il raddoppio. Fiorentina frastornata ma che trova le forze di dimezzare lo svantaggio con Benassi prima del riposo. Un Pioli infuriato al rientro si presenta con Gil Dias e Olivera al posto di Eysseric e Biraghi. Ma non basta, perché il Crotone è molto ordinato nel difendersi e gli ospiti non riescono proprio a sfondare.

Udinese-Atalanta 2-1

Al Friuli sfida decisiva per Gigi Delneri, che dopo aver trovato nuova linfa contro il Sassuolo ha bisogno di un ennesimo segnale in casa. Non parte nel migliore dei modi la missione, dato che al 29′ un’incursione di Toloi mette in crisi la difesa bianconera. Il difensore mette in mezzo per Kurtic che fa uno a zero per gli uomini di Gasperini. Ma l’Udinese, a differenza di altre situazioni, riesce a ribaltare il risultato tra primo e secondo tempo: al 45′ è De Paul su rigore a ripristinare il pareggio, mentre al 68′ ancora Barak, dopo aver messo la firma al Mapei Stadium, timbra il cartellino per il sorpasso Udinese. All’84esimo Cristante avrebbe la possibilità di pareggiare su rigore, ma il centrocampista con l’Atalanta sa segnare solo di testa e si fa ipnotizzare da Bizzarri. Sugli sviluppi dell’angolo Caldara mette dentro ma è in offside, come conferma il Var. Ennesima caduta dell’Atalanta, e Udinese che sale a 12 punti.

Spal-Genoa 1-0

Sfida salvezza a Ferrara dove la Spal di Semplici ospita il Genoa reduce dalla sconfitta di misura contro il Napoli. Primo tempo tattico dove entrambe sembrano più preoccupate a non perdere la partita. Si fanno preferire i rossoblu che vanno più volte in vantaggio, mentre la Spal è tutta in un destro di Antenucci nei primi secondi di gioco, respinto in calcio d’angolo da Perin. Nel secondo tempo è proprio l’attaccante classe 1984 a sbloccare il risultato battendo stavolta il portiere genoano che si allunga ma non può arrivare. Il Genoa le prova tutte, inserendo anche Pandev, però alla fine sono i ferraresi a portarsi a 8 punti e lasciare gli ospiti a 6 punti in classifica, penultimi insieme al Verona.


💊Pillola di Fanta

Bryan Cristante proprio non riesce a segnare di piede con l’Atalanta in questo campionato. In queste nove giornate di Serie A il centrocampista ex Milan ha già realizzato tre reti, ma sono arrivate tutte di testa. Oggi l’occasione di cambiare questa strana statistica, ma il ragazzo si è fatto ipnotizzare dall’esperto Bizzarri. TESTARDO

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