Serie A, i Viking al fianco degli Irriducibili: “Per Sandri neanche il minuto di silenzio”

Serie A, i Viking al fianco degli Irriducibili: “Per Sandri neanche il minuto di silenzio”

In un comunicato il tifo caldo juventino spalleggia la curva laziale. In particolare si fa leva sul mancato minuto di silenzio per la morte di Gabriele Sandri

Il minuto di riflessione concesso in tutti i campi dopo l’affissione di adesivi a base antisemita attaccati da ultras della Lazio ha scosso l’Italia. Da una parte, alcuni ritengono che fosse doveroso onorare la memoria di una bambina barbaramente uccisa come Anna Frank. Dall’altra parte, molti sostengono che quella di ieri sia stata una mossa per svincolare la federazione da quei gesti ma senza un reale contraccolpo sulle curve.

I secondi forse hanno avuto ragione, se si va a leggere il comunicato dei Viking Juve. Il gruppo più caldo della tifoseria organizzata della Juventus infatti, in un comunicato fatto apparire sulla loro pagina Facebook, ha supportato gli ultras laziali.

Non ci scandalizziamo di quanto successo in merito agli adesivi degli Ultras laziali in curva Sud. Teniamo a evidenziare ancora una volta la diversa considerazione che viene fatta dai mass media nei confronti degli Ultras, soprattutto sul modo di tifare e di essere goliardici negli sfottò, a volte forse con un eccesso di black humor, che dovrebbe essere contestualizzato solo come puro campanilismo calcistico!” si legge nel comunicato.

E gli juventini proseguono indicando torti da loro subiti: “Non abbiamo visto lo stesso clamore mediatico in occasione di bandiere del Liverpool nelle curve italiane, di adesivi recanti la scritta -39, o di cori contro i nostri morti. Questo fa meno notizia rispetto a una prima pagina dove etichettare una tifoseria: fascista per un inno d’Italia cantato con la mano sul cuore, razzista quando a un giocatore non africano si dedica un “buu” per un gesto antisportivo, “discriminatrice territoriale” per un coro contro Napoli o addirittura antisemita per una ventina di adesivi che circolano da anni tra le due tifoserie“.

Si passa poi alle accuse ai giornalisti e alla federazione: “Siamo consapevoli che, oggi come oggi, il giornalista non è più una professione fatta con passione, volta alla ricerca della verità, ma portata avanti dal desiderio di fare carriera. Ricordiamo che nessun minuto di silenzio o lettera strappalacrime è stata fatta quando venne assassinato Gabriele Sandri per mano delle forze dell’ordine. Nessuna iniziativa è stata mai fatti prima del calcio d’inizio per l’attività sociale degli Ultras, nei terremoti come nelle alluvioni come nelle raccolte di beneficenza. Noi ultras non siamo e non vogliamo essere il pretesto per distogliere gli italiani dai veri problemi della nazione. Scrivete della gente che non arriva a fine mese, di chi vive in un container, di chi si vede sfrattare per dare la casa agli ultimi arrivati. A noi lasciateci perdere“.


 

💊 Pillola di Fanta

La Lazio sta subendo chiusure della curva in maniera pressoché continua. Ma questo non sembra aver fermato la squadra di Inzaghi. Che fuori casa ha fatto addirittura 5 vittorie in 5 gare. Chissà, forse sotto sotto la Lazio gioca anche meglio senza il tifo caldo… ABITUDINE

fonte foto: juventus.com