Serie B, fabbrica di talenti: la lista dei giocatori già pronti al salto in Serie A

Serie B, fabbrica di talenti: la lista dei giocatori già pronti al salto in Serie A

Ecco i giocatori che oggi sono in Serie B e che un domani potrebbero fare molto bene in A. Da tenere d’occhio per il fantacalcio del futuro

Spesso dalla Serie B vengono molte storie interessante: il vecchio campione a caccia di stimoli, la squadra di periferia che lotta per la promozione, il ragazzo che matura definitivamente. La Serie B di quest’anno vede la partecipazione di ben 20 squadre che hanno militato in passato in Serie A.

Un numero importante, che dimostra come molte società con una lunga tradizione alle spalle si stiano muovendo per tornare sul palcoscenico più consono alla loro dimensione. Ma questo è possibile solo avendo giocatori di buon livello capaci di trascinare la squadra fino in fondo. Chi sono i giovani che l’anno prossimo potrebbero già essere ottimi acquisti per il Fantacalcio? Ecco qualche nome.

JOSIP POSAVEC (Palermo, 21 anni)
Il Palermo è una delle grandi favorite per la vittoria finale del campionato. Spesso è capitato che le promozioni avvenissero non tanto con il miglior attacco, quanto con la miglior difesa. Per questo motivo, i rosaneri si sono affidati al giovane Posavec. Disastroso l’anno scorso a Palermo, l’esperienza e la buona retroguardia stanno facendo la differenza: in ben 6 partite su 8 totali giocate la porta siciliana è rimasta inviolata. Segno che anche Posavec ci sta mettendo del suo per la buona classifica dei rosanero.

PAWEL DAWIDOWICZ (Palermo, 22 anni)
Il centrale polacco proveniente dalle giovanili del Benfica si sta comportando molto bene nella nostra Serie B. Reduce da un’annata così così in Germania, in queste prime giornate ha trovato il posto da titolare oltre a cogliere un assist fondamentale per il gol di La Gumina contro il Parma. I suoi 191 centimetri di altezza e il suo sguardo glaciale fanno di lui uno degli uomini più temibili della squadra di Tedino: un pericolo in attacco e una sicurezza in difesa.

MARCO PINATO (Venezia, 22 anni)
Il giovane, prodotto del vivaio del Milan, non ha mai avuto la sua grande occasione per esplodere. Sia a Vicenza che a Latina che a Lanciano il giocatore si è spesso trovato chiuso, nonostante un buon rendimento. Ma mister Inzaghi, che lo aveva già allenato in Primavera, non se lo è voluto lasciar sfuggire. L’esterno di sinistra sa fare tutto su quella fascia: terzino, mezzala, esterno e all’occorrenza anche ala. E le prestazioni vanno migliorando, come dimostra il gol contro il Carpi arrivato appena alla sua sesta presenza. Impressionante per costanza e soprattutto per corsa.

TOBIAS PACHONIK (Carpi, 22 anni)
Il terzino destro tedesco sta facendo molto bene in queste prime gare, pur venendo spesso schierato come esterno di centrocampo. Il Carpi del dopo-Castori sta facendo affidamento su un plotone di giovani mischiati a giocatori di esperienza. Un ragazzo che viene dal settore giovanile dello Schalke in che blocco dovrebbe essere messo? Presumibilmente in entrambi, vedendo come si sta comportando nelle prime partite del campionato. Il Carpi lo ha fatto definitivamente suo, colpaccio?

ISMAEL BENNACER (Empoli, 20 anni)
Il trequartista franco-algerino è arrivato quest’estate dall’Arsenal. Nonostante alcuni timori iniziali, giorno dopo giorno sta facendo di tutto per conquistare definitivamente la fiducia dei tifosi e di mister Vivarini. Le sue giocate hanno fatto intravedere qualcosa di interessante che, per la giovanissima età, non è poco. Di pregevole fattura anche l’assist che ha mandato in gol Donnarumma contro l’Avellino, con un passaggio che ha letteralmente superato tutta la retroguardia irpina, prima di essere trasformato in eurogol dall’attaccante. Le sue prestazioni gli sono valse anche la convocazione con l’Algeria. Il nuovo corso prevede giocatori come lui.

RADOSLAW MURAWSKI (Palermo, 23 anni)
La colonia polacca in quel di Palermo si conferma proficua. Murawski si era fatto notare fin dalla prima gara della stagione quando il suo gol chiuse la sfida di Coppa Italia contro il Francavilla. Partita di Coppa a parte, Rado ha collezionato ben 659 minuti in campo, conditi anche da un gol che ha permesso ai siciliani di pareggiare contro il Foggia. Una fucilata da fuori area che ha permesso ai suoi di conservare l’imbattibilità in uno dei campi più difficili della categoria. Il talento c’è e sotto la guida di un fenomeno come Tedino può solo migliorare.

MICHELE CAVION (Cremonese, 23 anni)
Un solo aggettivo: fortissimo. Nella sua prima stagione in Primavera ben 6 gol in 23 partite, poi lo smalto è andato un po’ affievolendosi, complice anche una gestione non eccezionale del giocatore da parte della Juventus. Dopo aver fatto male a Reggio Emilia e così così a Salò e Carrara, lo scorso anno a Cremona ha collezionato 1 gol e ben 5 assist, fondamentali per portare in B i rossogrigi. E adesso sembra essere esploso definitivamente: 2 gol e 2 assist nelle 8 partite disputate fin qui, con ben 707 minuti accumulati. Il giovane veneto farà strada, l’unica pecca è di essere esploso “tardi”, un po’ troppo tardi per riabbracciare serenamente il bianconero più ambito d’Italia.

NIKOLA NINKOVIC (Empoli, 23 anni)
È vero, fin qui ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato, venendo da una squadra di Serie A come il Genoa. Ma  i numeri li ha, lo ha fatto vedere anche nelle stagioni scorse quando è stato chiamato in causa. L’impressione è che settimana dopo settimana conquisterà definitivamente la fiducia di mister Viviarini, ottenendo un posto da titolare nel miglior attacco della Serie B. E probabilmente anche nuova fiducia, forse già a gennaio, da parte del Genoa.

ASENCIO (Avellino, 19 anni)
Questo ragazzo è poco più di una scommessa, ma Novellino ne sta intravedendo le potenzialità. Alla prima partita da titolare, subito un assist decisivo per la vittoria sul Novara. Anche lui in prestito dal Genoa, il ragazzo lo scorso anno ha fatto vedere grandissime cose: ben 18 gol in 21 partite disputate nel campionato Primavera. Una cifra che farà sicuramente riflettere gli addetti ai lavori in quel di Avellino, che presto reclameranno a gran voce il nome dello spagnolo.

FERDINANDO DEL SOLE (Pescara, 19 anni)
Un attaccante in una squadra allenata da Zeman non può che divertirsi. La scelta dell’ultimo nome della lista non è stata facile, in un vero e proprio ballottaggio con Christian Capone. Ma Del Sole, complice la lunga esperienza in quel di Pescara, è ancora di poco sopra. L’ala destra sa fare praticamente tutto: corre, crossa, tira, segna. Quest’anno ancora non ha trovato il gol in campionato, ma i 25 gol già siglati in carriera fanno ben sperare. Quando il Delfino troverà anche le sue reti, la squadra non potrà che salire e lottare per la vittoria del campionato.