Verso Benevento-Fiorentina, Baroni: “C’è la possibilità di salvarsi, ma c’è bisogno di tutti”

Verso Benevento-Fiorentina, Baroni: “C’è la possibilità di salvarsi, ma c’è bisogno di tutti”

Situazione disperata in casa sannita, ma il tecnico predica calma e invita i tifosi a sostenere la squadra

Zero punti in otto giornate. Un avvio disastroso per la squadra di Marco Baroni, che sembra destinato all’esonero se non riuscirà ad invertire la marcia del suo Benevento. Magari cominciando già da domenica, quando al Vigorito arriverà la Fiorentina: “Loro sono in buona salute e stanno facendo bene, soprattutto contro l’Udinese. Ma noi abbiamo bisogno di questo risultato e soprattutto della fiducia – ha spiegato nella conferenza stampa prematch – Lo possiamo conseguire compattandoci e avendo il coraggio, perché è questo che serve adesso. Il calcio è bello perché ci mette di fronte a queste sfide, quando ti va tutto storto bisogna lavorare con determinazione”.

Una sfida non semplice, soprattutto se affrontata con varie defezioni: Di Chiara è a Roma per accertamenti, però credo che domani sarà a disposizione della squadra. Parigini e Ciciretti hanno subito un trauma distorsivo, non so se ci saranno. Costa e D’Alessandro hanno svolto il differenziato. Belec? L’ho lasciato fuori a Verona perché non era sereno, nessun problema fisico”.

 

La negatività però è forte intorno alla squadra: “I ragazzi devono capire che c’è la possibilità di salvarsi, però devo essere io a farglielo vedere. A volte prendiamo gol per mancanza di determinazione, come a Verona. Noi dobbiamo recuperare i calciatori, ma soprattutto smetterla con il vittimismo e la paura e iniziare a crederci sul serio”. Ricominciando dal 4-3-3: “Ci dà più copertura e garanzie. Dobbiamo imparare a occupare maggiormente l’area, ci stiamo lavorando e in questo c’entra molto le caratteristiche dei calciatori. Ovviamente ci si lavora anche in base all’avversario”.


💊 Pillola di Fanta

Non ci sarà Antei, squalificato dopo l’espulsione di Verona. Al suo posto Gravillon probabilmente, anche se Baroni ha detto: “È giovane e ha delle qualità ma non ha la tenuta della partita e devo fare questa valutazione”. In effetti il classe 1998 non sembra ancora adatto alla categoria, nonostante provenga dalla Primavera dell’Inter. Forse per lui una partita fondamentale come quella contro la Fiorentina potrebbe essere l’occasione per rilanciarsi, ma riuscirà a reggere la tensione? RISCHIO