Dal Siviglia di Berizzo agli scontri in Bulgaria: il Pagellone del Lunedì

Dal Siviglia di Berizzo agli scontri in Bulgaria: il Pagellone del Lunedì

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa. Dal Siviglia di Berizzo agli scontri in Bulgaria

Voto 10 a Eduardo Berizzo e alle rimonte del Siviglia. E’ l’intervallo della sfida di Champions League tra Siviglia e Liverpool. Gli andalusi sono sotto per 3-0. Tutti si aspetterebbero uno sfogo da parte dell’allenatore, Eduardo Berizzo, e invece no. Il tecnico argentino comunica ai propri ragazzi di avere il cancro e che presto sarà sottoposto a un’operazione. Il Siviglia rientra in campo e rimonta i Reds fino al 3-3 finale. Gli spagnoli, poi si sono superati ieri contro il Villareal. Sotto per 2-0 in trasferta al 55′, gli ospiti hanno realizzato 3 reti portando a casa la vittoria. Il Siviglia è ora quinto in Liga.

Voto 9 alla reazione dello Schalke 04. Quando in un derby sei sotto 4-0, in trasferta, dopo appena 25 minuti, la prima cosa che pensi è salvare la faccia e sperare che l’arbitro fischi la fine il prima possibile. Non se sei lo Schalke 04. La squadra di Domenico Tedesco, fino al 60′ sotto di 4 reti al Signal Iduna Park, ha realizzato una delle più incredibili rimonte della storia della Bundesliga. In mezz’ora Burgstaller, Harit, Caligiuri e Naldo hanno compiuto l’impresa, siglando le reti per il 4-4 finale. Borussia Dortmund in piena crisi, incapace di vincere in campionato da ben 6 partite.

Voto 8 a Justin Kluivert. Tra i tanti talenti che anche quest’anno sta mettendo in mostra l’Ajax, ce n’è uno che più degli altri fa parlare di sé per le qualità che mostra in campo. Si tratta di Justin Kluivert, figlio di Patrick, che sta iniziando a trovare sempre più spazio coi Lancieri. Nato il 5 maggio del 1999, Justin ieri ha realizzato la sua prima tripletta in carriera con la maglia dell’Ajax. Protagonista indiscusso nel 5-1 finale contro il Roda e titoli delle prime pagine olandesi tutti per lui.

Voto 7 al tifoso del Norwich. Allo stadio “Carrow Road” di Norwich si sono affrontate ieri due squadre di metà classifica, il Norwich City e il Preston NE. La partita è terminata 1-1: dopo il vantaggio siglato dal centrocampista inglese Maddison nel primo tempo, gli ospiti, grazie ad un gol a venti minuti dalla fine dell’attaccante Barkhuizen, sono riusciti ad agguantare il pareggio, portando così un punto a casa. Ma la cronaca sportiva fa solo da contorno a quello che è successo: un tifoso di casa, tale David Thornhill detto Spud, si è ritrovato infatti ad essere, nei minuti finali, il quarto uomo di questa partita. Dopo l’infortunio del guardalinee Mark Jones il quarto uomo “ufficiale” finisce per prendere il suo posto. Il problema così si sposta a bordocampo, visto che ora ad essere vacante è proprio la posizione del quarto uomo. Ma la gara deve andare avanti e così l’arbitro Tim Robinson trova una soluzione alquanto bizzarra: dagli spalti scende un tifoso, David appunto, il quale diventa l’assistente arbitrale della gara, solitamente arbitro a livello amatoriale. Divisa ufficiale, jeans, e su il tabellone con l’indicazione dei minuti di recupero: e sono tanti, ben 10 minuti, visto gli eventi che hanno portato all’insolita sostituzione.

Voto 6 al Besiktas. Per la prima volta nella sua storia, la squadra di Istanbul ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale di Champions League. Tre vittorie e due pareggi in un gruppo sulla carta molto equilibrato con Monaco, Porto e Lipsia. Inoltre, i turchi saranno anche testa di serie al sorteggio vista la matematica certezza del primo posto. Complimenti.

Voto 5 alla stagione del Monaco. Al contrario della passata annata, in questa il Monaco sta davvero deludendo le attese. Già eliminato dalla Champions League, senza nemmeno avere la possibilità di “scendere” in Europa League, visto i soli 2 punti conquistati fino ad ora. Meno 9 punti in campionato, sconfitto ieri sera in casa contro i rivali del PSG. Le cessioni di Mendy, Bakayoko, Bernardo Silva e Mbappé non sono state rimpiazzate a dovere e i risultati ne sono la dimostrazione più concreta.

Voto 4 a Daniele De Rossi. Quella di ieri per Daniele De Rossi si tratta della 13esima espulsione con la maglia giallorossa. Un gesto davvero sconsiderato e per di più decisivo ai fini del risultato poiché provoca il calcio di rigore in favore del Genoa. Una manata ai danni di Lapadula che potrebbe costargli anche più di una giornata.

Voto 3 al Sassuolo. Un inizio di stagione pessimo. Peggiore perfino della stagione d’esordio in Serie A dei neroverdi del 2013/14. Appena 11 punti in 14 gare e quintultimo posto in classifica. Risultati, soprattutto l’ultimo deludente contro l’Hellas Verona (0-2), che hanno costretto il patron Squinzi a esonerare Cristian Bucchi. Al suo posto probabile l’arrivo di Beppe Iachini.

Voto 2 a Robinho. La sentenza è di quelle pesanti: condanna a 9 anni di carcere per violenza sessuale. L’episodio incriminato avvenne a Milano, il 22 gennaio 2013, quando il brasiliano giocava per i rossoneri. La violenza sarebbe avvenuta ai danni di una ragazza albanese, all’epoca 22enne, in una discoteca di Milano. Nella violenza, Robinho, che oggi gioca nell’Atletico Mineiro, non era solo: si trovava con altre 5 persone. Robinho sfrutterà una ‘norma’ del suo Paese: il Brasile infatti non consente l’estradizione di un brasiliano nato nel suo territorio e quindi, anche se ciò comporterebbe sicuramente un braccio di ferro con l’Italia, lui potrà restare in Brasile.

Voto 1 agli scontri tra Lokomotiv Plovdiv e CSKA Sofia. In Bulgaria è andata di scena nell’ultimo weekend una delle sfide più sentite, tra due delle tifoserie più violente del paese. La gara tra Lokomotiv Plovdiv e CSKA Sofia è terminata 1-0 in favore degli ospiti, ma a fine gara è accaduto l’impensabile. Con ancora le squadre in campo, le due tifoserie sono venute a contatto all’interno dello stadio. Minuti di tensione e paura con la polizia incapace di intervenire tempestivamente.

Fonte foto: sevillafc.es