Fantacalcio, top&flop della 12^ giornata: magico Verdi, disastro Sportiello

Fantacalcio, top&flop della 12^ giornata: magico Verdi, disastro Sportiello

Questi i tre giocatori migliori e peggiori del turno appena concluso di Serie A, tra sorprese e conferme

TOP

SIMONE VERDI

Simone Verdi è sempre più il trascinatore di questo Bologna. I rossoblu non sono riusciti incredibilmente a fare risultato in casa contro il Crotone, ma il suo numero 9 ha ancora una volta regalato magie. L’esterno emiliano ha dribblato, inventato, calciato in porta. I due gol dei padroni di casa sono, ovviamente, tutta opera sua. Verdi segna due perfetti gol da calcio di punizione. Nella stessa partita. Anzi, entrambi nel primo tempo. Beh, non è il primo e non sarà di certo l’ultimo. Forse, ma quel che più ha colpito è che lo ha fatto prima con il sinistro e poi con il destro. Il classe 1992 ha segnato direttamente su calcio di punizione con entrambi i piedi, regalando il temporaneo vantaggio ai suoi all’intervallo. E pazienza se non è arrivata la convocazione in nazionale da parte di Ventura. Ora tutti quanti conoscono il reale potenziale di Simone Verdi. Dovesse continuare così, il ragazzo potrà togliersi delle grandi soddisfazioni a livello personale negli anni a venire. Magico. VOTO 7,5 (+6)

GERSON

Finalmente Gerson. La Roma lo ha preso l’anno scorso dal Brasile. Spalletti ha aspettato e sperato che esplodesse e crescesse, ma niente. Ora però, con Di Francesco in panchina, sta trovando minuti importanti. Sia da mezzala che da esterno alto, sempre rigorosamente a destra. Ed ieri ha dimostrato perché. Contro la Fiorentina l’ex tecnico del Sassuolo sceglie di schierarlo a sorpresa dal primo minuto al posto di Perotti, e lui lo ripaga a meraviglia. Segna due gol tanto belli quanto fondamentali per la vittoria dei giallorossi al Franchi. Il primo è una fantastica azione corale: Nainggolan sradica palla a metà campo e serve El Sharaawy in stato di grazia, che si accentra e vede bene il brasiliano in area, il quale di prima la piazza benissimo sul palo lontano. Il secondo è invece più personale. Dalla stessa zona di campo, Gerson punta Biraghi ed improvvisamente calcia sul primo palo ingannando Sportiello. Il classe 1997 non è certo un titolare inamovibile di questa rosa, ma potrebbe rivelarsi molto utile a Di Francesco quando la stagione entrerà nel vivo. Decisivo. VOTO 7,5 (+6)

SUSO

Ancora Suso. Il fantasista rossonero tiene a galla il Milan e salva la panchina di Montella. Nella trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo, lo spagnolo dà costantemente l’idea di essere il più pericoloso. Inventa, dribbla e calcia. Ma come calcia. Il secondo gol è la sua classica giocata: tutti lo sanno, ma quasi nessuno riesce mai a fermarlo. Su un lancio lungo raccoglie il pallone, punta il difensore che ha la colpa di farlo entrare in area e si accentra come suo solito, per poi calciare con il mancino sul palo lontano. Suso sembra rinato, complice anche il “nuovo” ruolo in campo. L’ex allenatore della Fiorentina capisce che il ragazzo deve stare sull’esterno destro, spalle alla riga e non alla porta, dove ha meno uomini addosso ed è più libero di rientrare sul suo sinistro. Se Suso è questo, il Milan può sperare nell’impossibile. Sempre lui. VOTO 7 (+3)

FLOP

MARCO SPORTIELLO

Giornata totalmente da dimenticare per il portiere della Fiorentina. La sua squadra ha perso contro una Roma superiore nel complesso. I giallorossi sono però stati bravi a gestire meglio alcuni momenti della partita, e ha colpire quando dovevano farlo. A dare una grossa mano ai ragazzi di Di Francesco ci ha pensato però proprio l’estremo difensore viola. Mai apparso sicuro nelle parate, Sportiello si è dimostrato quantomeno rivedibile in almeno un paio di gol. Su tutti il secondo di Gerson, dove il brasiliano si è accentrato ed anziché calciare sul secondo palo come nell’occasione precedente ha chiuso sul primo. L’ex portiere dell’Atalanta ha provato ad anticipare la giocata di Gerson spostandosi leggermente verso destra, ma è stato malamente battuto dal numero 30 giallorosso. Non bene nemmeno sul gol nel finale di Perotti, dove anche lì ha colpevolmente lasciato sguarnito il primo palo. Mai in giornata. Voto 5,5 (-4)

REMO FREULER

Prestazione anonima nel match all’Atleti Azzurri d’Italia per Remo Freuler. Dopo una serie di prestazioni positive, il centrocampista svizzero delude le aspettative. L’Atalanta perde quindi un’ottima occasione per fare i 3 punti – in casa contro la Spal. Freuler non si è quasi mai reso pericoloso dalle parti di Gomis, ed ha ulteriormente macchiato la sua gara con una brutta espulsione nel finale. Dopo aver controllato il Var, infatti, l’arbitro decide di buttare fuori lo svizzero per un brutto intervento antisportivo ai danni di Viviani. Il cartellino rosso non ha inciso sul risultato, ma avrebbe potuto. L’Atalanta ha infatti chiuso il match in 10 uomini, e i ferraresi hanno seriamente rischiato di raddoppiare e quindi di vincere la partita. Non è successo, ma questa è stata una vera e propria ingenuità da parte del numero 11 bergamasco che poteva davvero costar cara alla squadra di Gasperini. Ingenuo. VOTO 5 (-1)

ANDREA CONSIGLI

Non bene, ancora una volta, il portiere del Sassuolo. Quest’anno stanno mancando un po’ tutti i punti fermi degli emiliani. Dopo Berardi, dunque, anche lo stesso Consigli. Il classe 1987 si è reso più volte protagonista, a suo malgrado, di qualche gol subito dai suoi. Ieri sera, nel posticipo contro il Milan, non è apparso in grande forma. Decisivo è stato il suo errore in uscita nel primo gol dei rossoneri. Dal cross di Calhanoglu, infatti, Romagnoli sceglie bene il tempo e stacca in anticipo a Consigli. Il pallone arriva in area piccola, dove quindi l’estremo difensore dovrebbe farlo assolutamente suo. Ciò però non avviene ed il Milan passa in vantaggio. Il gol che ha sbloccato il risultato è quindi prevalentemente colpa del portiere dei padroni di casa, che valuta male la traiettoria del pallone. Inutili le sue proteste, il fallo non c’è. Fuori forma. VOTO 6 (-2)