Juventus-Barcellona, Pjanic: “Siamo la Juve e vogliamo vincere”

Juventus-Barcellona, Pjanic: “Siamo la Juve e vogliamo vincere”

Affianco ad Allegri, il centrocampista bianconero presenta la sfida di domani sera allo Stadium contro il Barcellona

Partita fondamentale quella che aspetta la Vecchia Signora domani sera nella propria casa. A Torino arriva infatti il Barcellona di Leo Messi, primo in classifica e distante di tre lunghezze. Dovesse la Juventus perdere ancora contro i blaugrana, le cose potrebbero complicarsi seriamente. Presenta il big match il tecnico bianconero, le cui parole sono poi affiancate da quelle di Miralem Pjanic. “Noi siamo la Juve e domani è fondamentale vincere. Il nostro pubblico è sempre stato al nostro fianco, e spero lo sarà anche domani perché ne abbiamo bisogno” – esordisce il centrocampista bosniaco, che poi continua – “Loro sono tra le favorite per la vittoria finale. Il nostro obiettivo è quello di passare il turno, e possiamo già farlo domani sera qui in casa nostra“.

Il giocatore bianconero passa quindi ad elogiare gli avversari. “Il Barcellona è una squadra fortissima: guardandoli giocare c’è sempre da imparare. Fondamentale sarà limitarli nel possesso palla. Busquets, Iniesta e Xavi, quando giocava, sono degli esempi per me, ma domani saranno tutti avversari” – ammette Pjanic, che infine conclude facendo il punto della situazione – “Il problema principale è che subiamo troppi tiri in porta, e quindi troppi gol. Dobbiamo riprendere a lavorare bene come l’anno scorso. Le prime corrono, e noi dobbiamo stargli dietro. Per farlo serve perfezionarsi il più possibile“.


💊 Pillola di Fanta

Miralem Pjanic è un giocatore fondamentale in questa Juventus. L’ex Roma è quel centrocampista di qualità che davanti alla difesa inizia la manovra con qualità. Se Marchisio, Khedira e Matuidi possono girare, lui deve stare sempre in campo. La sua tecnica, anche dai calci piazzati, è troppo importante per Allegri. E in queste due stagioni ha imparato anche a difendere. Adesso che è ritornato dall’infortunio, la Vecchia Signora può sorridere. LEADER