Nazionale, Malagò: “Triste serata sportiva per tutti quanti, siamo delusi”

Nazionale, Malagò: “Triste serata sportiva per tutti quanti, siamo delusi”

All’indomani del tragico epilogo, il presidente del Coni analizza la situazione: “Se fossi in Tavecchio mi dimetterei”

In tanti, forse troppi, hanno parlato di quanto successo ieri sera. La nostra Nazionale ha fallito il risultato minimo ed è così entrata – a nostro malgrado – nella storia. A fare il punto della situazione e a chiarire alcuni aspetti, com’è giusto che sia, ci ha però pensato Giovanni Malagò. “Oggettivamente, al momento in Figc non esistono gli strumenti procedurali per avviare un commissariamento. Io potrei farlo, ma soltanto qualora non funzioni la giustizia sportiva e i campionati, o per la presenza di gravi irregolarità amministrative. Questa situazione ora non esiste” – spiega il presidente del Coni, che poi diventa tifoso – “Quella di ieri sera è stata una serata sportiva molto triste per tutti. Siamo davvero delusi ed amareggiati per quanto accaduto“.

Malagò prosegue poi parlando di responsabilità. “Adesso bisogna ragionare in maniera oggettiva. C’è bisogno che ognuno si prenda le proprie colpe, perché non accadeva dal 1958 che l’Italia non andava al Mondiale. Se possibile, però, stavolta abbiamo fatto anche peggio: allora infatti partecipavano solo 16 squadre. La cosa più grave è che veniamo in generale da un periodo molto negativo in termini di risultati” – tuona il presidente del Coni, che quindi sposta l’attenzione proprio su Tavecchio – “Ho parlato con lui per sapere quali fossero le sue intenzioni. Mi ha detto che avrebbe convocato questa riunione per domani. Io comunque credo che lui debba dimettersi dal suo ruolo di presidente della Figc“.

Malagò infine ci tiene a fare un saluto, come tanti, a Gianluigi Buffon: “Voglio ringraziare Gigi per tutto quello che ha fatto per la Nazionale in questi anni, così come quella generazione di giocatori che ci ha regalato grandi soddisfazioni. Ieri lui ci ha messo la faccia: non lo ha fatto solo perché non è riuscito a diventare l’unico a giocare 6 mondiali, ma soprattutto perché provava sinceramente dispiacere nell’aver deluso i giovani, un movimento ed un paese intero“.


💊 Pillola di Fanta

Qualcosa deve cambiare. Lo sa bene anche Malagò, che lo ha indirettamente detto a Tavecchio. Al momento, è presto per trarre conclusioni. Ne sapremo certamente di più in seguito alla riunione della Figc di domani. È comunque lecito pensare che almeno uno dei due tra Tavecchio e Ventura decida di dimettersi. Tuttavia, fino ad allora, questi siamo. E dobbiamo accettarlo. TOCCATO IL FONDO

 

Fonte foto: www.imagephotoagency.it