Post Italia-Svezia, Ulivieri spaesato: “Non capisco chi vuole dimissioni Tavecchio”

Post Italia-Svezia, Ulivieri spaesato: “Non capisco chi vuole dimissioni Tavecchio”

Il giorno dopo il disastro della mancata qualificazione ai Mondiali, parla il presidente dell’assoallenatori Renzo Ulivieri

A poche ore dall’esclusione della nostra Nazionale dai Mondiali di Russia 2018, è tempo di tirare le somme. Caccia al colpevole, che non sia il capro espiatorio ma che serva a far ripartire un movimento intero. Gli addetti ai lavori provano a tracciare la strada. Un esempio è Renzo Ulivieri, presidente dell’assoallenatori. “In queste occasioni la responsabilità va divisa tra tutte le parti in gioco. C’è da analizzare di certo che siamo andati fuori in 180 minuti dove i nostri avversari non hanno mai tirato in porta. Questo lo dobbiamo considerare. Ma dopo la partita in Spagna siamo crollati, lo dicono i risultati”.

Ulivieri non è d’accordo nel “rottamare” l’intera federazione. “Faccio fatica a capire chi chiede le dimissioni di Tavecchio. Il presidente ha lavorato e sta provando a portare avanti un progetto. Se così non fosse ne potremmo anche parlare. La politica di una federazione prescinde da una qualificazione al Mondiale. Sono due cose ben distinte. La politica deve fare il suo corso e andare avanti”.

Una situazione drammatica, con l’Italia che non andrà in Russia. Uno scenario che nessuno poteva prevedere: “Quando abbiamo beccato il girone con la Spagna ho avuto paura. Ero certo che saremmo andati agli spareggi. Perché è chiaro che loro siano più forti. Poi abbiamo avuto un po’ di sfortuna perché tra le squadre che potevamo pescare abbiamo preso quella più scorbutica.

Secondo Ulivieri non è il momento di cercare nomi per il post Ventura ma bisogna ripartire da ciò che di positivo si è visto: pubblico e giovani. “Non mi sembra il caso di fare nomi. Se ne parlerà nei prossimi giorni e verranno prese delle decisioni. Ieri mi ha molto colpito tutto lo stadio che non ha mai smesso di incitare la squadra. Il pubblico è più onesto della critica. Se i tifosi ti danno affetto vuol dire che te lo sei meritato. Per quanto mi riguarda sono andato personalmente a salutare e ringraziare i calciatori. Erano distrutti, il pianto di chi perde è diverso: fa uscire tutta la sensibilità delle persone”.

Pillola di Fanta 💊

Ulivieri è presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (carica in cui è stato riconfermato alla fine del 2012), succedendo ad Azeglio Vicini (nominato presidente onorario). In questa veste, nell’estate del 2011 è stato protagonista di una singolare forma di protesta, incatenandosi ai cancelli della FIGC a causa della rimozione dell’obbligatorietà del patentino di tecnico, apportata dalla Federcalcio in alcune serie minori. RIVOLTOSO