Roma, Alisson: “Troppo importante vincere il derby. Mi dispiace per Buffon”

Roma, Alisson: “Troppo importante vincere il derby. Mi dispiace per Buffon”

Il portiere giallorosso analizza molti temi in un’interessante intervista: dal derby alla Roma, dal suo Brasile a Buffon

La Roma sta andando forte. Di Francesco ha finalmente trovato la quadratura del sistema, e i ragazzi lo seguono. I giallorossi sono al momento quinti in classifica, in ritardo di solo una lunghezza rispetto ai rivali biancocelesti. Proprio loro si troveranno di fronte sabato alle ore 18 all’Olimpico, per il primo derby stagionale. In porta per i giallorossi ci sarà ovviamente Alisson, una delle sorprese più piacevoli di questo inizio anno. “Sarebbe troppo importante vincere il derby. Anche se ero in ritiro con la mia nazionale, penso a questa partita già da qualche giorno” – ammette l’estremo difensore brasiliano ai microfoni di “Sky Sport”, che poi continua – “Questo sarà il mio primo derby in campionato, perché prima ne avevo giocati soltanto in Coppa Italia. Sono certo che sarà una grande partita perché entrambe le squadre stanno facendo molto bene“.

L’ex portiere dell’Internacional prosegue poi dando un suo parere circa alcuni portieri. “Considero Strakosha un grande portiere. Anche lui è giovane come me, ma abbiamo caratteristiche diverse visto anche il modo differente di giocare delle nostre due squadre. Tuttavia, per quanto sta facendo e per i numeri, ritengo che il migliore portiere del momento sia De Gea del Manchester United” – spiega il numero 1 giallorosso, che ci tiene a fare un commento anche sul suo mito – “L’Italia fuori dai Mondiali è una sorpresa ed una sofferenza per tutti noi che viviamo qui e che amiamo il calcio italiano. Ciò che mi dispiace di più però è vedere Buffon uscire in questo modo davanti a tutto il mondo: avrebbe meritato un finale migliore“. Alisson chiude infine con gli obiettivi: “Voglio sia lo scudetto con la Roma che il Mondiale con il Brasile. C’è il 50% di possibilità di riuscir a conquistare entrambi“.


💊 Pillola di Fanta

Alisson è uno dei portieri brasiliani più europei degli ultimi tempi. Non è infatti bravo solo coi piedi, ma è molto abile anche fra i pali: reattivo nel tuffo, sicuro sia nella presa che nelle uscite. Sta acquisendo sempre maggiore personalità, e i compagni si fidano di lui: questo in campo si vede. In 12 giornate, il classe 1992 ha giocato 11 partite, dove è stato battuto solo 7 volte. Delle sue potenzialità se ne sono accorti anche in nazionale. Il ct brasiliano Tite si sta infatti ultimamente affidando a lui per difendere la porta verdeoro. Non è facile lasciar fuori uno come Ederson del Manchester City, ma – con tutta probabilità – sarà lui il nuovo portiere titolare della Seleçao ai Mondiali di Russia 2018. CERTEZZA