Atalanta-Lione 1-0: Petagna basta e avanza per il primo posto

Atalanta-Lione 1-0: Petagna basta e avanza per il primo posto

Un gol da vero centravanti per il classe 1995 proietta i bergamaschi in prima posizione

Alzi la mano chi ci avrebbe scommesso un euro sull’Atalanta il giorno del sorteggio. In molti avevano definito quello della squadra di Gasperini come il girone della morte, con Everton e Lione candidate al passaggio e nerazzurri, insieme all’Apollon, a fare semplicemente da sparring partner. Non solo, con l’Atalanta costretta a non poter nemmeno usufruire del fattore campo (le partite in casa, come quella di oggi, si sono giocate al Mapei Stadium di Reggio Emilia), tutto faceva pensare ad una toccata e fuga in Europa per la dea. E invece, vuoi per la stagione deludente dei Toffies, vuoi per un’EuAtalanta sempre più sorprendente, il girone E è stato quello più avvincente di tutti.

E con la vittoria di oggi per 1-0 contro il Lione, l’Atalanta si è anche guadagnata il primo posto nel girone, con i francesi costretti ad andare ai sedicesimi da non teste di serie. Una partita che Gasperini ha affrontato con la formazione migliore e con il trio terribile Ilicic-Petagna-Gomez. Genesio, dal canto suo, risponde con Diaz, Fekir, Cornet e Depay tutti in campo contemporaneamente, ma deve rinunciare all’ultimissimo secondo a Yanga Mbiwa. Pronti via e i francesi partono subito fortissimo, con l’occasione proprio della punta Mariano Diaz dopo soli 3 minuti. Ma l’Atalanta non ci sta e risponde subito con Cristante. Partita molto frizzante e sbloccata dopo soli 10 minuti dai bergamaschi: Spinazzola vola sulla fascia e crossa per l’esterno opposto Hateboer. Il suo tiro a volo diventa un assist per Petagna che sbracciando un po’ riesce a buttarla dentro di testa. A quel punto i nerazzurri legittimano il vantaggio con possesso palla e giocate di altissima tecnica, soprattutto del Papu, imprendibile per il Lione. A pochissimi secondi dal duplice fischio, Genesio è costretto a levare Cornet per infortunio. Al suo posto il giovanissimo Willem Geubbels, classe 2001.

Il secondo tempo segue il canovaccio del primo, con l’Atalanta che non rinuncia mai ad attaccare mentre il Lione si conferma comunque una grande squadra europea, che non molla e si adatta ai momenti della partita. Alla lunga, infatti, i francesi escono e diventano pericolosi, con Berisha che però non è costretto a nessun intervento particolarmente difficile. I nerazzurri, infatti, si chiudono in maniera ordinata e quando ripartono in contropiede, specialmente con il solito Gomez, riescono a mettere in difficoltà Lopes e tutta la retroguardia. Gasp però decide di coprirsi e inserisce anche Palomino e De Roon per Ilicic (prova incolore per lui) e Cristante (solita certezza). Ma alla fine, nonostante gli ultimi assalti di un Lione che ne ha di più e un palo clamoroso su punizione di Fekir, il risultato non cambia: 1-0, primo posto con 4 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte, e testa di serie nel sorteggio. Insomma, non resta che inchinarsi di fronte all’ennesima impresa di Gasperini. E adesso l’Europa è avvisata, per andare avanti bisogna fare i conti con questa super EuAtalanta.

💊Pillola di Fanta

Sorpresa di questo avvio di stagione Bryan Cristante. Che il ragazzo avesse qualità, lo sapevamo già dai tempi delle giovanili del Milan. Ma che avesse questa capacità di segnare, di inserirsi, di correre, forse non ce l’aspettavamo nessuno. Merito di Gasperini, che ha lavorato sulla testa di un ragazzo sedotto e abbandonato prima dal Milan e dopo dal Benfica, e che lo ha fatto definitivamente esplodere. Per lui 19 partite in tutte le competizioni e ben 8 gol, di cui 3 in Europa League. MATURAZIONE ARRIVATA