Fantacalcio, top&flop della 15^ giornata: super Perisic, delude Sorrentino

Fantacalcio, top&flop della 15^ giornata: super Perisic, delude Sorrentino

Questi i tre giocatori migliori e i tre peggiori del turno appena concluso, tra sorprese e conferme

TOP

IVAN PERISIC

Se l’Inter è da sola in testa alla classifica, questa volta è soprattutto merito suo. Il gol gli mancava da un po’ con la maglia nerazzurra, ma domenica il croato ha proprio esagerato. Fantastica tripletta al Chievo di Maran, mai in partita contro un’Inter semplicemente superiore sotto ogni punto di vista. La prima rete è un bel destro al volo uscito potente, ma centrale: ci pensa dunque Sorrentino a trasformalo nell’1-0. Gli altri due sono invece due mancini a fin di palo, improvvisi, per chiudere definitivamente il match nel secondo tempo. La gara di Perisic è stata assolutamente perfetta. Il numero 44 si è reso costantemente pericoloso dalle parti dell’estremo difensore clivense, ed ha quasi sempre fatto male. Sabato sera i nerazzurri andranno quindi a Torino da primi in classifica, a testa alta, col l’obiettivo – che fino a quest’estate sembrava utopia – di battere i Campioni d’Italia. Strepitoso. VOTO 8 (+9)

GONZALO HIGUAIN

Il bomber bianconero è stato, ancora una volta, decisivo. Già, ma se si pensa che solo 5 giorni prima l’ex centravanti del Real Madrid era stato operato alla mano per la frattura del terzo metacarpo, allora il suo gol non era così prevedibile. Addirittura la sua presenza in campo era in forte dubbio. Se poi, al problema fisico, si aggiunge che l’argentino tornava al San Paolo contro il “suo” Napoli e che avrebbe giocato in uno stadio che non aspettava altro che vederlo fallire, allora, pensare che un suo gol avrebbe potuto decidere quella che per molti è la sfida scudetto era davvero assurdo. Invece è successo. Higuain è sceso in campo, accolto da fischi e cori avversi, ma non si è fatto intimorire. A metà primo tempo ha segnato un gol d’autore, un gol dei suoi. Dybala lo ha servito perfettamente e con i tempi giusti: e lui ovviamente non ha sbagliato. La Juventus ha poi difeso il vantaggio alla grande, ma in questi casi c’è poco da dire: la vittoria è tutta di Gonzalo Gerardo Higuain. Letale. VOTO 8 (+3)

ALBERTO BRIGNOLI

Tra i migliori della giornata non poteva che esserci lui. Se domenica pomeriggio il Benevento è entrato nella storia, è soprattutto merito suo. Brignoli ha segnato un incredibile gol di testa a tempo ormai scaduto ad un certo Donnarumma – rimasto immobile – ed ha fatto commuovere probabilmente mezza Italia. La classifica rimane ancora tristissima, ma qualcosa si muove. Qualcosa sta girando. L’estremo difensore di proprietà della Juventus non ci poteva credere, ed è chiaramente esploso nel vedere lo strumento varcare la linea di porta. Se poi aggiungiamo che lo ha fatto al 95° minuto contro il nuovo Milan di Gennaro Gattuso – un ex Campione del Mondo – allora non si poteva davvero chiedere di meglio. Questa è semplicemente una bellissima storia d’amore. Eroe. VOTO 8 (+1)

FLOP

STEFANO SORRENTINO

Giornata decisamente da dimenticare per tutto il Chievo Verona, ma soprattutto per il suo portiere. Sorrentino ha infatti subito 5 gol da un’Inter semplicemente straripante. La squadra di Spalletti, infatti, non si è accontentata di portare a casa il risultato e di risparmiare le energie dopo il primo tempo, ma ha continuato ad attaccare. E ha fatto danni. L’estremo difensore dei veneti non è riuscito a ripetere la grande prestazione offerta sabato scorso in casa contro la Spal. Dei 5 gol incassati, infatti, in almeno 2 o 3 di questi poteva fare sicuramente meglio. L’errore maggiore lo ha commesso nella prima rete, quella che ha sbloccato la gara e che ha spianato la strada al carrarmato nerazzurro. Dopo una buon parata, la palla finisce sul destro di Perisic. Il croato non ci pensa un attimo e la colpisce al volo. Il tiro è forte ma centrale. Sorrentino potrebbe respingerla agevolmente coi pugni o, addirittura, cercare la presa. I pochi riflessi non gli permettono però di fare né l’uno né l’altro, ed ecco che lo strumento gli scivola “bucandogli” colpevolmente le mani. Bocciato. VOTO 5,5 (-5)

SUSO

Ancora una volta, Suso sembra il fantasma di quello dell’anno scorso. Non c’entra il modulo, non c’entrano i compagni, non c’entra l’allenatore. O almeno, questo è quello che si è visto fino adesso. Lo spagnolo ha giocato a destra, trequartista e mezzala, ma non è quasi mai riuscito ad incidere. Qualche partita buona, con gol, l’ha fatta. Ma è troppo discontinuo. Con il cambio di allenatore ci si aspettava anche da lui, soprattutto da lui, un cambio di passo e di mentalità, ma niente. Gattuso lo ha anche fatto giocare largo a destra, nel ruolo che preferisce, ma niente. A Benevento, Suso è quasi sempre stato in ombra. Non ha mai creato per i compagni, non ha quasi mai tentato il tiro in porta. Non esiste da un giocatore con il suo talento. Il pareggio in extremis è colpa di tutti, anche della sfortuna. Ma se Suso è questo, servirà un miracolo al Milan per arrivare in Europa. Male ancora. VOTO 4,5

DOMENICO BERARDI

Incredibilmente, sembra che Berardi non si sia ancora accorto che la stagione è cominciata. Anzi, la stagione è quasi a metà, e di lui ancora nessuna traccia. Il talento classe 1994 sta sbagliando praticamente tutto. Dall’approccio in campo ai calci di rigore. Non riesce mai ad incidere, né nel 4-3-3 né nel 3-5-2. Ci si è poi messa anche la sfortuna: l’esterno del Sassuolo si è infatti dovuto fermare più volte per problemi fisici. Nemmeno il cambio di allenatore è servito. Iachini non è riuscito a dargli quella scossa – per la verità, a tutta la squadra – di cui avrebbe bisogno. Contro la Fiorentina non si è mai visto, neanche per sbagliare qualcosa. L’unico momento è stato quando si è fatto ammonire. Dopo poco più di un’ora, quindi, il tecnico neroverde ha giustamente deciso di toglierlo dal campo. Il Sassuolo fatica, e non poco. Se Berardi non si darà una svegliata nel girone di ritorno, per gli emiliani sarà dura salvarsi. Inesistente. VOTO 4 (-0,5)

CLICCA QUI PER SAPERE TUTTI I VOTI DEL FANTACALCIO DELLA 15^ GIORNATA DI SERIE A