Milan, Fassone sicuro: “L’UEFA ha fatto richieste impossibili per chiunque”

Milan, Fassone sicuro: “L’UEFA ha fatto richieste impossibili per chiunque”

L’amministratore delegato del Milan tuona contro l’UEFA: “Richieste oggettivamente impossibili”. Ecco la situazione sul voluntary agreement

Quasi al termine di una lunga mattinata che ha visto il Milan al centro dell’attenzione mediatica, è arrivata la risposta dell’amministratore delegato rossonero Marco Fassone. La replica arriva dopo che tutte le maggiori testate giornalistiche – una su tutte La Gazzetta dello Sport – hanno dato per certa la bocciatura da parte della commissione UEFA del voluntary agreement richiesto dal Milan. L’a.d. del club rossonero ha dichiarato di ritenere irraggiungibili gli obiettivi prefissati dal massimo organo continentale e al contempo ammette qualche errore sul mercato. Ecco le parole di Fassone:

Sulla questione del Voluntary Agreement:Stamattina c’è amarezza a leggere i giornali: sembra sia già stata presa la decisione. Ho troppo rispetto per le istituzioni Uefa, spero non sia così. La commissione però ha fatto richieste oggettivamente impossibili non solo per il Milan. Abbiamo integrato i documenti e auspico che si riesca ad arrivare al voluntary, poi rispetteremo le decisioni. Questo sarebbe un accordo per non avere sanzioni nel breve. Non c’è ottimismo, c’è attesa per il pronunciamento“.

Sul nuovo Milan, i tempi necessari ed il mercato:Sul rifinanziamento abbiamo scadenza 2018: confido di poterlo fare in primavera. Ora affronteremo questa annata di transizione con il massimo sforzo per ripartire gradualmente. Gattuso sta cercando un approccio tecnico e tattico suo, ha bisogno di tempo. Ci vorranno un po’ di partite, ma la speranza che il risultato arrivi subito c’è. Ripensando al mercato, rifarei gli stessi acquisti pur ammettendo di aver commesso uno-due errori. Su 10 che arrivano, magari uno due possono non integrarsi subito. Ma sono forti coloro che abbiamo acquistato“.

LA RICOSTRUZIONE

È previsto per domani la riunione della commissione UEFA, che in quel di Nyon deciderà se accogliere o meno la richiesta avanzata dal Milan in merito al Voluntary Agreement. Il regolamento prevede che per poter derogare alla regola generale e sottoscrivere un Voluntary Agreement, un club deve: presentare un piano che preveda il raggiungimento del pareggio di bilancio in quattro esercizi, dimostrare di avere i fondi necessari per finanziarsi fino alla fine del periodo coperto dall’accordo volontario e, infine, deve presentare un impegno irrevocabile da parte dell’azionista o di una parte correlata a coprire le perdite relative agli esercizi precedenti a quello in cui sarà raggiunto il pareggio di bilancio.

Nella mattinata di oggi, tutti le maggiori testate giornalistiche sportive hanno dato per certa la bocciatura della richiesta avanzata dal club rossonero, ritenendo che il Milan non abbia i requisiti necessari per ottenere l’approvazione del piano finanziario presentato. Le prime pagine dei giornali hanno scatenato l’immediata reazione della società e, in particolare, dell’amministratore delegato rossonero. Quasi in contemporanea alle dichiarazioni di Fassone, il club ha pubblicato sul proprio sito un comunicato in risposta ai giornalisti, ecco la nota ufficiale del Milan:

Arrivano importanti segnali mediatici sul Voluntary Agreement, in attesa del pronunciamento ufficiale e definitivo dell’UEFA. Oltre a dichiarare il proprio massimo e costante rispetto nei confronti dell’istituzione europea, il Milan ha sempre dichiarato di essere pronto ad affrontare l’altra faccia della medaglia e cioè il Settlement Agreement. La proposta di Voluntary partita dalla società rossonera era una novità assoluta in tal senso, non essendoci precedenti a livello politico-calcistico europeo. Il Milan a novembre si era impegnato a fondo per la redazione e la strutturazione del proprio piano“.