Cagliari-Milan, in diretta da Milanello: segui LIVE la conferenza di Gattuso

Cagliari-Milan, in diretta da Milanello: segui LIVE la conferenza di Gattuso

Conferenza stampa di vigilia per mister Gattuso che domani alle 18.00 sarà impegnato sul difficile campo di Cagliari

Alle ore 14.30 è iniziata a Milanello la consueta conferenza stampa di vigilia tenuta da mister Gattuso, in vista della gara di domani contro il Cagliari.

Come arriva la squadra alla gara contro il Cagliari?

Abbiamo lavorato molto bene, la squadra si è presentata bene. Speriamo di far vedere quello che abbiamo mostrato nell’ultimo periodo. Il Cagliari è una squadra che quando riparte fa male, ha giovani interessanti. Bisogna fare una grande partita a livello fisico, è difficile da affrontare. Sono una squadra in salute e molto forti nei duelli“.

Su Biglia: “Non mi piace parlare dei singoli. In questo momento ogni giocatore che ho a disposizione è per me importante. Il suo valore non è in discussione“.

Sulla sosta: “Avevamo bisogno di riposo sia a livello mentale che fisico. Servirà un Milan che sappia rispondere colpo su colpo, dovremo fare una grande partita per portare a casa un risultato positivo“.

Su André Silva: “Ha grande voglia di lavorare. Il coraggio più grande in questo momento è il mio, che devo trovare il momento giusto per buttarlo dentro alla mischia. E’ molto forte e non è un caso che molte squadre si sono mosse per lui“.

Sul suo futuro: “Io devo fare il massimo, in questo momento rimanere qui nel futuro non è la mia prima priorità. Non vado a dormire col pensiero di sperare di rimanere ma di far giocare questa squadra al meglio“.

Sul mercato: “Sono contentissimo di lavorare con questa squadra, so che qualche giocatore può dare molto di più di quanto ha dato fino a questo momento. Non bisogna cambiare tanto per cambiare, io ho sempre detto di voler rimanere con questi ragazzi. Il mercato di oggi è un po’ impazzito, giocatori mediocri venduti a 40 milioni”.

Che cosa hai raggiunto in questi mesi che ti ha reso orgoglioso?

La grande responsabilità di questi ragazzi e del mio staff. Ho trovato un gruppo di lavoro sorprendente, davvero all’altezza e li ringrazio“.

Sul rendimento in trasferta: “Dobbiamo alzare l’asticella sia in casa che fuori casa. Bisogna migliorare in molti aspetti, dobbiamo giocare da squadra e migliorare nella finalizzazione, perché molte volte creiamo ma non concludiamo al meglio. Bisogna imparare a chiudere le partite“.

La squadra sta cambiando a livello mentale, come tiene il campo. Bisogna ricordare le difficoltà da cui siamo partiti. La cosa da migliorare maggiormente è il non andare in difficoltà al primo errore che facciamo, questo è l’aspetto più importante. Fin da subito abbiamo applicato una politica dei piccoli passi per non rischiare di perdere giocatori per strada”. 

Sul problema degli attaccanti: “Conosco i numeri. So che dobbiamo migliorare, la difficoltà è anche a livello mentale. Stiamo creando tanto, spero che qualcuno si sblocchi perché è anche un problema mentale“.

Un ricordo per Ronaldinho: “Era un ragazzo che si faceva voler bene da tutti, era un campione fortissimo. Lo metterei tra i primi 10 più forti nella storia del calcio. L’ho sempre visto felice, col sorriso. A volte gli dicevo che ca… ci aveva da ridere (ndr ride)”.

Su Locatelli e la sua crescita: “Ho parlato con lui prima della sosta. Voglio che rimanga, è un ’98 e ha grandi margini di miglioramento. Nel derby l’ho fatto giocare dal primo minuto in una partita che per me era da dentro o fuori. Può fare anche la mezzala perché ha fisicità e grandi doti tecniche. E’ giusto che rimanga e che cresca con noi non con altri. Dieci partite giocate qua valgono 25 giocate altrove“.

Su Gustavo Gomez: “Non è convocato per una ginocchiata presa ieri in allenamento“.