Cagliari-Milan finisce 1-2, il Diavolo può festeggiare: decisivo Kessié

Cagliari-Milan finisce 1-2, il Diavolo può festeggiare: decisivo Kessié

A fatica i rossoneri espugnano la Sardegna Arena: protagonista assoluto è Franck Kessié con una doppietta. Espulsi Rodriguez e Barella

Parte subito fortissimo il Cagliari che dopo appena 8 minuti passa in vantaggio: su una seconda palla, Barella punta Calabria dalla sinistra e buca Donnarumma con un tiro a giro sul secondo palo non irresistibile. Goffo il portiere del Milan, che si lascia beffare dal rimbalzo del pallone. I rossoneri provano a reagire, ma sono ancora i sardi a rendersi pericolosi, questa volta da posizione ravvicinata con Ionita – che però spara alto. Gli ospiti rispondono quindi con una bella combinazione sulla trequarti, che porta al tiro dal limite Kessié: attento però Cragno a respingere in angolo. Primo tempo decisamente vivace alla Sardegna Arena: prima Kalinic non riesce a segnare da due passi, poi Farias – che ha sostituito l’infortunato Sau – non riesce a capitalizzare il passaggio in verticale di Cigarini. Al 35′ minuto, è ancora l’attaccante croato il più lesto ad arrivare prima sul pallone vagante in area: Ceppitelli commette fallo e Guida fischia il calcio di rigore. Kessié spiazza il portiere sardo e pareggia la gara. Sul finire della prima frazione, il Diavolo passa anche in vantaggio con l’ex centrocampista dell’Atalanta (42′), che realizza un’incredibile doppietta: bellissima sponda in area di Kalinic per il numero 79, che arriva a rimorchio e batte col mancino Cragno.

Il secondo tempo riprende sulla falsa riga del primo: entrambe le squadre sono propositive. All’8′ minuto a farsi vedere è Bonaventura con un bellissimo tiro da fermo dai 25 metri, ma l’estremo difensore dei padroni di casa è reattivo e allunga in corner. Il Cagliari a testa bassa è però deciso a pareggiare. Attorno all’area rossonera manca organizzazione: ogni volta che i sardi si avvicinano a Donnarumma, si rendono pericolosi. I rossoneri si limitano a ripartire in contropiede, ma Calhanoglu e Suso sono imprecisi e frettolosi. Comincia ad esserci grande confusione in mezzo al campo: ambedue le formazioni hanno speso molto nei primi 45 minuti. All’80’, i rossoneri rimangono anche in un uomo in meno per via dell’espulsione di Rodriguez dopo il fallo su Faragò. Avanti di un gol ma con un uomo in meno, la squadra di Gattuso non può far altro che coprirsi e difendere il vantaggio. Nel finale espulso anche Barella, che colpisce duramente Biglia a metà campo. Con tanta sofferenza il Milan riesce quindi a portare a casa un risultato fondamentale, nonostante la squadra di Lopez non meritasse la sconfitta. Vincere a Cagliari è dura per tutti, ecco perché questi 3 punti pesano tantissimo.

Cagliari-Milan 1-2 – il tabellino

Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Pisacane; Faragò, Ioniță (Deiola 61′), Cigarini, Barella, Padoin (Cossu 77′); Sau (Farias 17′), Pavoletti. All. Lopez

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie (Borini 85′), Biglia, Bonaventura (Locatelli 75′); Suso (Abate 82′) , Kalinic, Calhanoglu. All. Gattuso

MARCATORI: Barella all’8′, Kessié al 35 ‘ e al 42′

AMMONITI: Barella (C), Pavoletti (C), Cigarini (C), Kalinic (M), Suso (M), Rodriguez (M)

ESPULSI: Barella (C), Rodriguez (M)

ASSIST: Kalinic al 42’


💊 Pillola di Fanta

Ancora una volta, la Sardegna Arena dimostra una grande inciviltà e mancanza di rispetto. Come già era successo contro la Juventus nei confronti di Matuidi, i tifosi del Cagliari si sono resi protagonisti di ulteriori ululati razzisti all’indirizzo di Kessié. Il centrocampista ivoriano li ha ignorati, ed ha risposto con una doppietta decisiva. VERGOGNA

 

Fonte foto: twitter.com/acmilan