Immobile show! La Lazio travolge la Spal 5-2 al Paolo Mazza

Immobile show! La Lazio travolge la Spal 5-2 al Paolo Mazza

Il poker dell’ex Dortmund regala tre punti fondamentali, in una partita ricca di colpi di scena già nel primo tempo

È sempre più Immobile mania. La Lazio di Inzaghi supera l’ostacolo Spal grazie alla quaterna di Ciro, coadiuvato da un sontuoso Luis Alberto e dal solito genio di Milinkovic. Nei ferrarini, bene Antenucci e Lazzari, che tengono a galla i biancazzurri rispettivamente con una doppietta e con le solite discese travolgenti sulla destra. I biancocelesti balzano così a quota 40 punti, con una partita – contro l’Udinese, all’Olimpico – da recuperare.

Per la sfida del Paolo Mazza, Simone Inzaghi non cambia veste alla sua Lazio, avvicendando solamente i due esterni  titolari – Marusic e Lulic – con Basta e Lukaku. Ulteriore novità anche nei tre dietro, dove Wallace si prende il posto di Bastos. Leonardo Semplici rilancia il tandem Antenucci-Paloschi e conferma in blocco l’undici delle ultime uscite.

Pronti, via e la squadra del presidente Lotito è già in vantaggio dopo neanche cinque giri di lancette. Luis Alberto si inventa una doppia finta da giochi circensi e, al cospetto di un incolpevole Gomis, appoggia in rete il pallone dell’1-0. Ma per i biancocelesti non c’è neanche il tempo di esultare, che Tagliavento decreta il penalty in favore dei padroni di casa, dopo un contatto dubbio in area capitolina con Grassi protagonista. Dagli undici metri, Antenucci non perdona e fa 1-1. 

Gli ospiti barcollano ma non mollano e la partita corre sui binari dell’euforia. Al 19′, l’ottimo Luis Alberto si inventa un assist sublime per Immobile, che supera Gomis in uscita con un pregevole pallonetto mancino. La Lazio torna in vantaggio grazie al suo bomber, che non se lo fa ripetere due volte e sigla la doppietta appena sette minuti dopo il primo sigillo. Stavolta è Milinkovic ad illuminare – con una palla splendida in profondità – e ‘Ciruzzo’, indiavoltato quest’oggi, non perdona. La Spal sembra al tappeto, ma l’ennesima discesa travolgente di Lazzari provoca l’errore di Wallace, che serve su un piatto d’argento il pallone del 2-3 – e della doppietta personale –  a Mirko Antenucci. Le emozioni non sono finite in un primo tempo al cardiopalma, con Immobile che decide di portarsi il pallone a casa siglando la sua personale tripletta, su cross da destra di Dusan Basta al 41′.

I numeri dispari non sembrano andargli giù e allora l’ex Siviglia apre il secondo tempo come aveva finito il primo: angolo di Basta, Ciro – appostato sul secondo palo – di piatto destro buca Gomis per il gol del poker. Ventesima rete in campionato per un giocatore mostruoso, che ha ampiamente superato le più rosee aspettative. La partita sembra incanalarsi su binari ben precisi, ma nel momento di stallo è la squadra di Semplici a battere un colpo, col solito Viviani, da calcio piazzato. Sugli sviluppi di quella punizione, Strakosha compie un miracolo praticamente sulla linea di porta. Non finiscono mai le emozioni al Paolo Mazza di Ferrara e la Spal continua a credere nella disperata rimonta. Nonostante i tentativi dei padroni di casa, è sempre la Lazio ad andare vicina alla vittoria tennistica con Lukaku – imbeccato alla grande da Lucas Leiva – e Parolo, ma Gomis e la difesa spallina si salvano in extremis. Le squadre iniziano ad allungarsi, coi biancocelesti abili a sfruttare i varchi lasciati dalla squadra di Semplici. Ci prova anche Paloschi nel finale, ma l’inerzia del match non cambia. La Lazio stravince e mette nel mirino il terzo posto dell’Inter, trascinata dalle magie del suo numero 17.

💊 Pillola di Fanta

Per Immobile si tratta della prima quaterna con la maglia biancoceleste, dopo la tripletta rifilata al Milan ad inizio stagione. Con i quattro di oggi, fanno venti stagionali in campionato e 75 totali in Serie A. Numeri da campione per lo ‘scugnizzo’ di Torre Annunziata. CIRUZZO L’IMMORTALE

 

Fonte foto: twitter.com/OfficialSSLazio