Inter, è tempo di concludere: Pastore ha detto “sì”, ma il Psg non lo molla

Inter, è tempo di concludere: Pastore ha detto “sì”, ma il Psg non lo molla

Il club nerazzurro insiste per il fantasista argentino, ma più passa il tempo e più le cose si complicano: difficile anche vada in porto il piano B

Spalletti ha un sogno: avere un trequartista di talento da poter mettere alle spalle di Icardi. Borja Valero non lo è, Brozovic è troppo discontinuo e Joao Mario ormai è andato – direzione West Ham. L’obiettivo numero 1 dell’Inter è da settimane Javier Pastore, fantasista in forze al Paris Saint Germain. Con la rosa del club francese ricca di campioni – soprattutto dopo la campagna acquisti faraonica di quest’estate – l’argentino gioca poco. Ma il ragazzo è amato dalla tifoseria, e il presidente Al Khelaifi non sembra intenzionato a privarsene. Lo stesso “Flaco” sta molto bene a Parigi ed ogni volta che entra in campo – come ieri sera in Coppa di Francia – segna o fa segnare. Tuttavia, la voglia di giocare di più è forte. Nelle ultime ore, infatti, Pastore avrebbe accettato l’idea di trasferirsi all’Inter, dando al club la massima disponibilità. Walter Sabatini avrebbe proposto al Psg un prestito con diritto di riscatto, anche oneroso, ma il club francese non è per niente convinto. Il classe 1989 gradisce l’Inter ed ama l’Italia, ma allo stesso tempo non vorrebbe lasciare la Ligue 1. Non adesso almeno.

La situazione è più complicata del previsto. Più passa il tempo e più sembra che il sogno di Spalletti rimarrà tale. Infatti, anche il secondo obiettivo nerazzurro sembra sfumare. Sabatini segue da settimane anche Joaquin Correa, talento del Siviglia ed ex Sampdoria. Mentre prima poteva esserci uno spiraglio – magari offrendo in cambio Joao Mario o Brozovic – adesso le porte sembrano piuttosto chiuse. Questo perché il nuovo allenatore degli andalusi, Vincenzo Montella, sta rivalutando il trequartista dell’argentino – uno dei migliori nella sfida con l’Atletico Madrid – e lo ritiene una validissima alternativa ai titolari. Di certo, il classe 1994 non è più sulla lista dei partenti. Anche prenderlo in prestito sembra difficile per l’Inter, che al momento rimane senza nessun trequartista. Lo stesso Rafinha, appena acquistato dal Barcellona, non lo è: il talento spagnolo è infatti una mezzala di qualità, o al massimo un esterno. La sensazione è che Sabatini ci proverà comunque fino all’ultimo a convincere il Psg a cedere Pastore – suo pupillo fin dai tempi del Palermo – ma i presentimenti sono decisamente negativi.

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Javier Pastore sarebbe quel trequartista di qualità e tanto elegante che manca a Spalletti. Nel suo 4-2-3-1 sarebbe perfetto: si muoverebbe tra le linee, dettando i tempi e i movimenti della squadra. Inoltre, conosce già bene il calcio italiano, poiché ha giocato per 2 fantastiche stagioni a Palermo: per lui 82 presenze, 16 gol e 16 assist. IL “FLACO”