Juve-Genoa 1-0, Douglas-boom! I bianconeri rispondono al Napoli

Juve-Genoa 1-0, Douglas-boom! I bianconeri rispondono al Napoli

La rete del brasiliano regala tre punti fondamentali ai bianconeri, al cospetto di un Genoa gagliardo ma mai realmente pericoloso

La Juventus batte un colpo rispondendo per le rime al Napoli. Stesso risultato dei partenopei nella sfida casalinga col Genoa. Ci pensa Douglas Costa a togliere le castagne dal fuoco ad Allegri. Bianconeri non troppo brillanti e poco precisi nell’ultimo passaggio, ma stasera contavano solo i tre punti.

Per il monday night, Allegri rilancia i suoi uomini migliori, lasciando spazio anche ad alcune sorprese. Rientra Lichtsteiner sull’out di destra, con Douglas Costa di fronte a lui. Panchina per Bernardeschi e il rientrante De Sciglio. Ballardini opta per un prudente 3-5-2, rinunciando a Lapadula dall’inizio. Chance per il giovane Omeonga dal primo minuto.

Il match si apre su buoni ritmi. La Juventus intende mettere le cose in chiaro sin da subito. Primo squillo ad opera di Miralem Pjanic, che invita Perin ad aprire le danze, ma il portiere rossoblu risponde senza grossi patemi d’animo. i bianconeri provano ad aumentare i giri del motore per sbloccare la gara ma il Genoa alza il muro. La barricata ligure, tuttavia, crolla al 16′, quando Mandzukic imbecca alla perfezione Dougla Costa a centro area. Il brasiliano è lesto ad anticipare Perin in uscita, lasciando di stucco i difensori rossoblu. Fatto il grosso del lavoro, la squadra di Allegri addormenta la gara per evitare spiacevoli sorprese. Ci prova Pjanic con una pregevole girata dal limite, ma il tentativo è troppo debole per far male a Perin. La prima frazione va in archivio senza ulteriori squilli.

Nella ripresa, Ballardini si gioca la carta Galabinov per provare a colmare lo svantaggio. La Juventus riparte con poca concentrazione, ma il Genoa non riesce ad approfittarne e i bianconeri provano a scuotersi con i suoi uomini migliori. Al 62′ la squadra di Allegri butta un contropiede perfetto con Pjanic, che calcia a giro dal limite dell’area invece di servire i compagni meglio piazzati. Appena tre minuti dopo, Izzo salva sulla linea un pericolosissimo cross basso di Lichtsteiner. Sugli sviluppi della stessa azione, Higuain calcia debolmente tra le braccia di Perin. La Juventus cerca con veemenza il gol del pareggio, ma il Genoa ha preso coraggio rispetto ad un primo tempo rinunciatario. Il ritmo inizia a scemare dopo la consueta girandola di cambi. I carichi dell’ultima settimana si fanno sentire e le due squadre accusano i postumi del periodo di pausa. La partita scivola via sui binari della confusione e della stanchezza. I bianconeri gestiscono l’esiguo vantaggio attraverso i cambi conservativi di Allegri, che si porta a casa tre punti d’oro colato per restare attaccati al Napoli di Sarri.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Lichtsteiner (dall’84’ Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro (dal 76′ Asamoah); Khedira (dal 70′ Sturaro), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. All. Allegri

Genoa (3-5-1-1): Perin, Spolli, Izzo, Rossettini; Bertolacci, Rigoni (dal 46′ Galabinov), Omeonga, Rosi, Laxalt, Pandev (dal 77′ Lapadula), Taarabt (dal 68′ Lazovic) . All. Ballardini

Marcatori: Douglas Costa (16′)

Ammoniti: Alex Sandro (J)Spolli, Rosi, Pandev, Perin, Galabinov (G)

Assist: Mandzukic per Douglas Costa (16′)

💊 Pillola di Fanta

Secondo gol in campionato per il brasiliano ex Shakhtar Donetsk. Il nazionale verdeoro si sta integrando sempre di più coi dettami tattici di Allegri. Col passaggio al 4-3-3 e l’astinenza di Dybala, il funambolo mancino sta diventando una delle nuove certezze della Juventus versione 2018. Chissà che le gerarchie non possano essere clamorosamente sovvertite. APPLICATO