Roma, Monchi: “La Champions per noi conta tanto. Dzeko ce lo ha chiesto il Chelsea”

Roma, Monchi: “La Champions per noi conta tanto. Dzeko ce lo ha chiesto il Chelsea”

Il direttore sportivo della Roma Monchi, ha parlato del fair play finanziario e del mercato dei giallorossi

Intervenuto ai microfoni del programma ‘L’Originale‘ di Sky Sport, Monchi ha parlato della Roma: dal fair play finanziario al mercato, molti gli argomenti trattati dal ds giallorosso. Si parte dalla cessione di Salah, che anche oggi ha messo la firma nel 5-0 del Liverpool: “Per lui siamo arrivati a 50 milioni con i bonus. In quel momento avevamo bisogno di vedere, era un’opzione importante. Poi c’è stato il casino di Neymar, Mbappè… che hanno fatto saltare un po’ le cifre del mercato. Ma in quel momento avevamo bisogno di vendere. Anche io ora penso che quel prezzo non è il migliore ma in quel momento non potevamo fare altre operazioni. Inoltre, quando sono arrivato c’era già offerta del Liverpool di 22 milioni +3 e il desiderio del giocatore era di andare lì“.

Senza dubbio, le ultime sessioni di mercato della Roma sono state caratterizzate dal fair play finanziario: “I numeri sono importanti per la società. Ma per i tifosi contano i trofei e le vittorie. Questo è l’importante ed è quello che manca alla Roma. Dobbiamo gestire la società per trovare la strada giusta per farla vincere e per costruire una società che possa farlo in modo continuativo. Capisco che i tifosi non vogliano parlare di plusvalenze, ma chiedo un po’ di fiducia nel mio lavoro. Ora ho il vantaggio di conoscere il calcio italiano, la Roma e il club. Il mio obiettivo è provare a trovare la strada giusta per fare felici i tifosi ma c’è bisogno di tempo“.

La Champions competizione molto importante per la Roma: “La Champions per noi conta tanto. E diventa per noi un modo per fare cose importanti anche per i tifosi. Anche per me, che non sono mai arrivato ad un quarto di finale. Sarebbe una bellissima occasione per arrivarci. L’Europa League? Per me è molto importante e non credo che il Napoli pensi di lasciarla fuori, perché permette anche di giocare la Supercoppa Europea“.

Sulla mancata cessione di Dzeko al Chelsea invece: “Noi abbiamo iniziato a parlare con loro per Emerson ed hanno poi parlato loro di Edin. Una volta che hanno fatto un’offerta l’abbiamo ascoltata e poi abbiamo fatto la nostra domanda. Hanno parlato col giocatore, non hanno trovato l’accordo con lui. Perché vendere Dzeko? Nessun club quando vende un giocatore è felice, ma lo fa perché pensa che economicamente e sportivamente sia un’operazione giusta. Avremmo comunque preso un altro giocatore altrettanto importante. Non è che esce Dzeko e non arriva nessuno, non esiste. Schick sostituto del bosniaco? No ne avremmo preso un altro sicuro. Ma la fiducia che abbiamo in Schick è tanta, e per questo eravamo più tranquilli. Ma ripeto, se Edin fosse andato al Chelsea avremmo preso un altro attaccante. Giroud era un’opzione, per esempio“.

Sui costosi acquisti di Schick e Defrel: “Fino ad oggi abbiamo pagato 6 milioni per il primo e 5 per il secondo. Il pagamento di Schick è a 5 anni. Anche noi dobbiamo spiegare meglio queste trattative sennò si parla di cifre così. Schick infatti è un’operazione comoda per noi. E penso che Patrik è importante e diventerà fondamentale. Lui è un attaccante ma può giocare anche da esterno a volte“.

In chiusura, su Ounas: “Abbiamo fatto una scelta ma loro avevano parlato prima di noi con il giocatore e alla fine ha scelto gli azzurri. Penso comunque che Ounas sia un grande giocatore“.

💊 Pillola di Fanta

La stagione di Patrik Schick finora è stata deludente. L’ex attaccante della Sampdoria, oltre a prestazioni non proprio convincenti, ha subito inoltre molti infortuni, che lo hanno costretto a saltare diverse partite. Finora ha totalizzato solamente 12 presenze con la maglia giallorossa, nelle quali ha trovato un solo gol, in Coppa Italia contro il Torino. DELUSIONE