Dalla storica vittoria di Gibilterra ai tifosi della Fiorentina al Viareggio: il Pagellone del Lunedì

Dalla storica vittoria di Gibilterra ai tifosi della Fiorentina al Viareggio: il Pagellone del Lunedì

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa. Dalla storica vittoria di Gibilterra ai tifosi della Fiorentina al torneo di Viareggio

Voto 10 a Gibilterra. Era dal lontano 4 giugno 2014, giorno della prima vittoria della sua storia, che Gibilterra non riusciva a vincere una partita. Quasi 4 anni per vedere nuovamente il piccolo stato tornare a gioire. E’ successo ieri, grazie alla rete nei minuti finali di Liam Walker, calciatore del Notts County. La sua rete su punizione ha regalato il successo contro la Lettonia e sebbene fosse un match amichevole è stata festeggiata come una vittoria storica. Nel 2014, gli avversari furono Malta in trasferta, per questo quella di ieri è stata anche la prima vittoria tra le mura amiche di Gibilterra.

Voto 9 a Igor Coronado. Finalmente. Questa la parola più giusta e corretta in merito alla maiuscola prestazione fornita da Igor Coronado nel match di ieri pomeriggio contro il Carpi. Il talento classe 1992 del Palermo ha siglato la sua prima tripletta italiana contro gli emiliani nel match del Barbera terminato 4-0. Il brasiliano, dopo le 11 reti realizzate lo scorso anno con la maglia del Trapani, era atteso al salto di qualità che in questa stagione ancora non aveva dimostrato. Sale, dunque, a 6 reti in questa stagione: che sia davvero esploso il suo talento?

Voto 8 alla denuncia di una moglie in Francia. “Qualunque cosa poteva scatenare la sua violenza. E non erano piccoli schiaffi ma colpi al ventre, al volto, in tutte le parti“. E’ solo uno dei passaggi della testimonianza shock di Miriam, nome fittizio per identificare l’ex compagna di un calciatore professionista ancora in attività, a cui “L’Equipe” ha dedicato oggi la sua prima pagina. “So che ha picchiato la sua nuova fidanzata, anche in gravidanza. Lo so perché ogni volta che lui la picchia, prende il treno per essere ospitata dal suocero con cui sono rimasta in contatto. Se parlo è perché temo che possa uccidere qualcuno“, aggiunge Miriam, che per adesso non se la sente di denunciare e di andare da un giudice perché teme ritorsioni per sé e per il figlio. La donna racconta di aver conosciuto il calciatore 4 anni fa in Africa, “quando venne a giocare lì con la sua nazionale. Mi chiese di andare a vivere con lui in Francia“. Una storia davvero incredibile, in attesa di scoprire il nome del calciatore che si nasconde dietro a questo mostro.

Voto 7 a Massimiliano Allegri. L’allenatore della Juventus ha vinto questa mattina il premio Panchina d’Oro 2017, davanti a Gasperini dell’Atalanta e Sarri del Napoli. Queste le sue parole a caldo dopo la premiazione di Coverciano. “Vorrei ringraziare i miei giocatori per le straordinarie soddisfazioni che mi regalano. Ringrazio la società che mi mette sempre a disposizione una squadra competitiva. Ringrazio soprattutto il mio staff, questo premio è anche loro. Ringrazio anche chi mi ha votato. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti gli allenatori, a Sarri un po’ di meno. Complimenti anche a tutti gli allenatori italiani che hanno vinto all’estero”.

Voto 6 a Ruben de la Barrera. Scorretto, ma allo stesso tempo molto furbo il tecnico del Cultural Leonesa, squadra che milita in Segunda Divisiòn spagnola. Durante il match contro l’Albacete, il tecnico ospite ha fermato il tentativo di contropiede della squadra di casa allungando il piede e fermando l’azione avversaria. Un gesto che gli è costata l’espulsione ma allo stesso tempo ha permesso ai suoi di strappare lo 0-0.

Voto 5 allo speaker di Perugia. Licenziato dopo 4 anni per aver letto ben due volte “Astolfi” al posto di Astori. E’ successo a Perugia, in occasione del recupero della gara contro il Brescia disputata il 6 marzo. Prima del match venne disputato il minuto di silenzio per Davide Astori, scomparso tragicamente due giorni prima. In ben due occasioni lo speaker locale sbagliò il cognome dell’ex difensore della Fiorentina; errore ritenuto troppo grave dal presidente degli umbri che ha deciso di licenziare lo speaker Francesco Bircolotti.

Voto 4 a Darron Gibson. Non si mettono certamente le cose per l’irlandese del Sunderland Darron Gibson, autore del secondo incidente per guida in stato di ebbrezza in meno di 3 anni. Non solo il Sunderland lo ha sospeso “con effetto immediato” in attesa di ulteriori indagini interne, ma stavolta – a differenza del settembre del 2015, quando gli venne ritirata la patente per 20 mesi e fu condannato ad un anno di servizi sociali – potrebbe pure finire in galera essendo recidivo. Secondo le ricostruzioni il 30enne centrocampista sarebbe andato a sbattere con la sua Mercedes contro una fila di auto parcheggiate lungo Dovedale Road.

Voto 3 ad Armando Prisco. Imbarazzante e singolare ciò che è accaduto in Serie D durante il match tra Igea e Messina. Il secondo portiere dei giallorossi, Armando Prisco, subentrato nel corso del match al titolare Meo, si è fatto beccare dall’arbitro all’86’ mentre urinava dietro alla propria porta. Inevitabile l’espulsione da parte del direttore di gara, che ha applicato alla lettera il regolamento. Per sua fortuna Bruno, difensore improvvisatosi portiere nel finale, ha saputo mantenere inviolata la porta e la partita è terminata 0-0.

Voto 2 all’espulsione di Khameis Salem. Incredibile ciò che è accaduto negli Emirati Arabi durante il match tra Al Wasl e Al Ahli Dubai, valido per la semifinale dell’UAE Arabian Gulf Cup. Siamo nei minuti finali con l’Al Wasl avanti per 3-2, quando una palla respinta dalla difesa termina in fallo laterale e viene raccolta dall’allenatore dei padroni di casa che ha fretta di far riprendere il gioco per cercare il pareggio. Il centrocampista avversario Khameis Salem non si accorge di nulla e interviene in scivolata nel tentativo di tenere il pallone in gioco, atterrando il tecnico. Inevitabile lo scoppio di una rissa tra le squadre. L’arbitro qualche minuto dopo va a vedere al VAR cosa è successo ed espelle il centrocampista autore del “fallo”, che salterà la finale.

Voto 1 ai tifosi della Fiorentina al Viareggio. Un gesto davvero folle quello dei tifosi della Fiorentina al termine della gara contro l’Empoli valevole per gli ottavi di finale del Torneo di Viareggio. Al triplice fischio dell’arbitro i tifosi hanno iniziato a lanciare dei sassi all’indirizzo dei calciatori empolesi, uno dei quali – Alessio Gianneschi – è stato ferito allo zigomo. Il motivo del gesto sarebbe dovuto al lancio di alcune bottigliette d’acqua da parte dei ragazzi nei confronti degli ultras gigliati. L’Empoli ha sporto denuncia contro ignoti e ha dichiarato che non prenderà più parte a questo torneo, causa “evidenti mancanze organizzative”.

Fonte foto: twitter.com/GibraltarFA