Dall’impresa della Roma allo sfogo di Buffon: il Pagellone del Lunedì

Dall’impresa della Roma allo sfogo di Buffon: il Pagellone del Lunedì

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa. Dalla storica impresa della Roma in Champions League alle parole di Buffon contro Oliver

Voto 10 all’impresa della Roma. Una serata davvero storica quella andata di scena martedì all’Olimpico. Il 3-0 contro ogni pronostico rifilato al Barcellona ha permesso ai giallorossi di conquistare la semifinale di Champions League dopo 34 anni. Il prossimo avversario sarà la squadra di Klopp, il Liverpool, con Di Francesco che cercherà di vendicare la finale persa all’Olimpico nel 1984. La prestazione perfetta della Roma contro la favorita da tutti per la vittoria finale obbliga i tifosi giallorossi a non smettere di sognare.

Voto 9 alla parata di Donnarumma. Nel giorno della sua centesima presenza in Serie A – il più giovane calciatore a riuscirci – Gigio Donnarumma ha regalato ai tifosi rossoneri una parata davvero incredibile e ai limiti dell’impossibile. Intervento prodigioso e pazzesco che ha consentito ai rossoneri di pareggiare 0-0 contro il Napoli e a strozzare l’urlo di gioia nella gola di Milik e i tifosi partenopei presenti a San Siro. Davvero un’ottima risposta alle critiche subite nell’ultimo periodo.

Voto 8 al Wolverhampton. Stagione incredibile della squadra di Nuno Espirito Santo che in questo weekend ha conquistato la promozione in Premier League dopo 6 anni. Con ben 4 giornate d’anticipo, il Wolverhampton ha conquistato il traguardo senza nemmeno scendere in campo, in virtù del pareggio del Fulham terzo in classifica. I Wolves hanno poi vinto il posticipo contro il Birmingham raggiungendo 95 punti in cima alla Championschip.

Voto 7 al PSV Eindhoven. La squadra di Cocu vince il titolo di Olanda con 3 turni di anticipo e lo fa schiantando 3-0 i rivali dell’Ajax. Un Eredivisie mai seriamente in discussione quella vinta al Philips Stadium dal PSV e che rappresenta la terza vittoria negli ultimi 4 campionati. Non succedeva dal 1963 che ci fosse uno scontro diretto decisivo per decidere la vittoria del massimo torneo olandese.

Voto 6 alla collaborazione Puggioni-Politano. Episodio divertente durante Sassuolo-Benevento. Siamo al minuto 17 quando si rompe la rete della porta dei sanniti. Puggioni, estremo difensore degli ospiti, prende in braccio Politano, alzandolo e permettendogli di aggiustare il buco. Un momento particolare e che ha strappato qualche sorriso nel pomeriggio di Reggio Emilia.

Voto 5 al tiro di Candreva. Una punizione chirurgica quella calciata da Antonio Candreva in occasione di Torino-Inter di settimana scorsa. Sì, perché il pallone che ha colpito lo sfortunato steward di Torino, Marco Rapisarda, gli ha causato l’asportazione della milza. Quello che il ragazzo 25enne pensava fosse solo un dolore passeggero, al contrario gli ha causato un problema non da poco, sebbene non gli causerà problemi di salute.

Voto 4 al giornalista francese Denis Balbir. Un commentatore sportivo di un canale televisivo francese di nome W9 è stato sospeso dall’emittente per insulti omofobi nei confronti dei giocatori del Lipsia al termine della gara di Europa League contro il Marsiglia. In un video si sente il giornalista che pronuncia le seguenti parole: “Sono contento per questi fr**i, arroganti nello scendere in campo sicuri di vincere… figli di put***a“. Il commentatore si è scusato pubblicamente ma non è bastato per evitare la sospensione dal canale. Con lui, tuttavia, si sono schierati in molti, organizzando una petizione per farlo riammettere subito a W9. Anche Drogbà ha espresso i suo appoggio al giornalista francese.

Voto 3 a una scommessa in Kenya. Il Manchester City ha vinto questo weekend il campionato inglese con ben 5 turni d’anticipo grazie alla vittoria in casa del Tottenham e alla sconfitta dello United contro il West Bromwich. Settimana scorsa, tuttavia, aveva sprecato il primo match point perdendo in casa il derby con i Red Devils. In Kenya non l’ha presa benissimo soprattutto un tale di nome Amani che aveva scommesso la moglie con un amico in caso di sconfitta dei Citizens. L’uomo è stato di parola e attraverso un “contratto” firmato prima del match pare abbia ceduto all’amico sua moglie per 7 giorni.

Voto 2 al Cankirispor. Ai limiti del surreale ciò che è stato in grado di fare una squadra turca. Il Cankirispor, compagine turca delle serie dilettanti, non si è presentata alla gara contro il Kursunlu Belediyespor in programma venerdì scorso, convinta che si giocasse di domenica. Un errore incredibile che è costato alla squadra il primo KO stagionale – a tavolino – e 3 punti di squalifica. Beffa incredibile perché gli avversari  si sono laureati campioni in virtù proprio dei punti di penalità inflitti al Cankirispor. Insomma, doveva accadere l’impossibile ed è accaduto.

Voto 1 allo sfogo di Buffon. Sia chiaro Buffon è una leggenda e per sempre lo sarà; probabilmente non vincerà la Champions League nella sua carriera, ma resterà comunque un dei migliori portieri della storia del calcio. Proprio per questo, lo sfogo post partita persa contro il Real Madrid in Champions nei confronti dell’arbitro Micheal Oliver è stato davvero troppo. Ok l’eccesso del momento in campo e la conseguente espulsione per il capitano bianconero, ma le parole dette nel dopo gara non hanno certamente fatto bene all’immagine del calcio italiano.