Dalla lotta Scudetto in Serie A agli scontri in Fenerbahce-Besiktas: il Pagellone del Lunedì

Dalla lotta Scudetto in Serie A agli scontri in Fenerbahce-Besiktas: il Pagellone del Lunedì

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa. Dalla lotta Scudetto tra Juventus e Napoli agli scontri in Turchia nel derby di Istanbul

Voto 10 alla lotta Scudetto. Mentre gli altri campionati conoscono già il loro vincitore con ampio anticipo, chiedere a francesi, inglesi, tedeschi e spagnoli per conferma, il nostro è vivo più che mai dopo il match di ieri sera tra Juventus e Napoli. A sorpresa, i partenopei hanno vinto al 90′ grazie alla rete di Koulibaly, portandosi ora a -1 dai rivali bianconeri. Nei 7 precedenti mai la società di De Laurentiis era uscita imbattuta da Torino, ma questa volta è riuscita addirittura a strappare una vittoria che potrebbe davvero entrare nella storia. A 4 gare dal termine la lotta per lo Scudetto è ancora più viva che mai, alla faccia di chi pensa che il nostro campionato non sia competitivo.

Voto 9 a Massimo, unico tifoso ospite di Roma-Genoa. In settimana si è disputato l’ultimo turno infrasettimanale della Serie A, valido per la 33^ giornata. In particolare, vi raccontiamo la storia di un tifoso del Genoa presente all’Olimpico per la sfida contro la Roma. Massimo, supporters del Grifone nonostante viva a Lecce, era l’unico presente nel settore ospiti dello stadio a sostenere i colori rossoblù. Il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Liguria ha obbligato il tifo organizzato del Genoa a disertare la trasferta, ma Massimo, residente in Puglia, ha scelto ugualmente di andare a vedere la sua squadra del cuore. Un totale di 1200 km per assistere in solitaria alla sconfitta del suo Genoa 2-1; se non è amore questo.

Voto 8 ad Artem Dzyuba. La storia di questo attaccante russo ha davvero dell’incredibile. In estate viene ceduto in prestito dallo Zenit di San Pietroburgo all’Arsenal Tula, poiché Mancini non crede nelle sue qualità. Ma come ogni storia che si rispetti, la vendetta è un piatto che va servito freddo e allora nell’ultimo turno di campionato le due squadre si sono incontrate e indovinate chi ha siglato la rete del 3-3 finale? Proprio lui, Dzyuba. E pensare che da contratto l’attaccante non avrebbe dovuto giocare contro la sua ex squadra, proprio per evitare ciò che è accaduto. Tuttavia, Arsenal e Dzyuba hanno pagato la penale di 160 mila dollari pur di far giocare il proprio calciatore contro lo Zenit. Il tutto per la gioia di Roberto Mancini, che vede il serio rischio di non qualificarsi per la prossima Champions League.

Voto 7 al Wigan. La squadra del celebre attaccante Will Grigg è matematicamente promossa in Championship dalla League One con 93 punti e ben 3 giornate d’anticipo. Decisiva l’ultima vittoria ottenuta per 4-0 sul campo del Fleetwood, che ha permesso alla compagine inglese guidata da Cook di tornare nella seconda divisione inglese. Il Wigan ha vinto la FA Cup nella stagione 2012-13, successo che gli ha permesso l’anno successivo di disputare l’Europa League. In questa stagione nonostante fosse in terza divisione è riuscito ad arrivare fino ai quarti della Coppa d’Inghilterra, venendo eliminato dal Southampton.

Voto 6 al tuffo di Riise. John Arne Riise non sta più nella pelle, in vista della semifinale di Champions League di domani sera tra Liverpool e Roma. L’ex terzino sinistro norvegese ha indossato le maglie di entrambe le squadre, le quali per diversi motivi gli sono rimaste nel cuore. Ecco che allora l’eccitazione per la serata di domani non lo fa più stare nella pelle, tanto che decide di farsi un bel tuffo in mare con tanto di rincorsa. Invidia? Beh, un pochino direi di sì.

Voto 5 alla stagione del Monaco. Dopo l’entusiasmante scorsa annata – vittoria della Ligue1 e semifinale di Champions League – il Monaco di Jardim ha davvero deluso le aspettative in questa stagione. La sconfitta contro il Guingamp per 3-1, arrivata dopo quella di Parigi (7-1), mette a rischio per il Monaco anche il secondo posto in campionato. Il Lione, infatti, si è avvicinato a -1 dai monegaschi e ora fa seriamente paura. Senza dimenticare il deludente risultato in Europa con l’uscita al girone dopo aver conquistato solamente 2 punti in un gruppo abbordabile con Besiktas, Lipsia e Porto.

Voto 4 agli scontri tra tifosi di Schalke 04 e Eintracht Francoforte. Scene di ordinaria follia in settimana in occasione della semifinale di Coppa di Germania tra la squadra di Gelsenkirchen e l’Eintracht Francoforte. Il match è terminato 1-0 per gli ospiti ma a far parlare e discutere sono stai gli scontri selvaggi avvenuti all’interno e all’esterno dello stadio tra le due tifoserie. Calci, pugni e corse all’impazzata tra i seggiolini della Veltins-Arena, con un bilancio di 15 feriti (di cui 7 poliziotti) e 20 denunciati.

Voto 3 all’Udinese. Come passare in pochi mesi dal sognare l’Europa League a rischiare la retrocessione in Serie B? Chiedere all’Udinese, che dopo il pareggio in rimonta contro il Milan di inizio febbraio ha conosciuto la parola sconfitta per 11 giornate consecutive. L’ultima, tuttavia, è quella che fa più clamore e paura ai tifosi bianconeri, perché subita in casa contro una rivale diretta per non retrocedere: il Crotone. Oddo rischia grosso, sebbene i tifosi non vogliano il suo esonero. I friulani ora sono a sole 4 lunghezze di vantaggio sulla Spal terz’ultima e con 4 partite da disputare tutto è ancora possibile.

Voto 2 al Sunderland. Una sola vittoria nelle ultime 16 partite per una delle squadre storiche del calcio inglese entrata in un tunnel apparentemente senza uscita. Retrocesso lo scorso anno in Championship, il Sunderland ha vissuto un’altra stagione deprimente, retrocedendo in League One con 2 turni d’anticipo. Fatale la sconfitta interna nell’ultima giornata contro il Burton per 2-1, con la rete decisiva dell’ex tanto odiato Darren Bent. Davvero incredibile se si pensa che nel 2016 questa squadra riuscì a battere Chelsea e Manchester United in Premier League. Una gloriosa società ad un passo dal baratro: il triste epilogo dei Black Cats.

Voto 1 agli scontri di Fenerbahce-Besiktas. Ennesima serata da dimenticare a Istanbul dove in occasione della semifinale di Coppa di Turchia si sono affrontate nel derby Fenerbahce e Besiktas. La gara è stata sospesa al 58′ quando il tecnico degli ospiti Senol Gunes è stato colpito alla testa da un oggetto lanciato da un tifoso. Le squadre sono rientrate negli spogliatoi, ma nel tunnel è scoppiato il finimondo. Il vice di Gunes, Erdinc Gultekin ha riportato lievi ferite al volto in seguito alla rissa. Il tecnico, invece, è stato trasportato in ospedale dove gli sono stati applicati 5 punti di sutura.