Milan, Bonucci: “Rigore Real? Non avrei saputo tenere a bada gli istinti. Contento di essere capitano”

Milan, Bonucci: “Rigore Real? Non avrei saputo tenere a bada gli istinti. Contento di essere capitano”

All’indomani del pareggio contro il Napoli, ha parlato il capitano del Milan Leonardo Bonucci

In uno dei due big match della 32^ giornata, il Milan ha bloccato il Napoli sullo 0-0 a San Siro, portando a casa un punto prezioso e consentendo alla Juventus di volare a +6 dai partenopei. All’indomani del match – ai microfoni di Premium Sport – ha parlato il capitano dei rossoneri Leonardo Bonucci: “Per noi era importante un punto ieri e ho esultato alla parata di Gigio come se avesse fatto un gol, perché di fatto è valsa come un gol. Sono stato fortunato ad avere come compagno Buffon che è stato il migliore della storia del calcio e ora gioco con Gigio che può diventare uno dei più forti. Deve restare leggero, non sentire le pressioni perché solo così può crescere“.

Bonucci è poi tornato sulla gara tra Real e Juventus e sul rigore assegnato agli spagnoli: “In Europa è stata una settimana ricca di emozioni, sono molto contento per la Roma e dispiaciuto per la Juventus perché fare tre gol al Bernabeu non è una cosa da tutti i giorni. Poi c’è stato questo episodio dubbio nel finale, ma hanno dimostrato di essere all’altezza. Il calcio è fatto di episodi che possono capitare. Se ho pensato, ‘meno male che non sono lì’ quando ha fischiato il rigore? Sì, l’ho pensato, perché forse non avrei saputo tenere a freno i miei istinti“.

Il Milan sta vivendo un momento positivo: “Il momento più difficile sono stati i primi mesi, non capivamo dove erano gli errori e non miglioravamo, poi fortunatamente siamo cresciuti e abbiamo iniziato una rincorsa in cui abbiamo speso molte energie. Non mi aspettavo di essere terzo nel girone di ritorno, ma ci speravo. Significa che stiamo facendo bene e che stiamo diventando ancora più squadra per fare il salto di qualità. Il segreto è la difesa? Come dico sempre la difesa non è composta solo dai quattro difensori, bisogna parlare di fase difensiva. Perché quando un attaccante è a 20 metri da noi difensori, si riduce lo spazio per gli altri e agevola il nostro compito. È merito di Gattuso che ci ha inculcato questo modo di difendere e di cercare trame di gioco che ci hanno permesso di essere terzi nel girone di ritorno“.

In chiusura, sulla fascia da capitano: “Spero di fare il capitano al meglio. Mi sono messo a disposizione e ho sempre cercato di essere me stesso in ogni occasione. Ho sbagliato, ho fatto altre cose buone, ma credo di aver portato esperienza a un gruppo giovane. Sono contento di essere il capitano di questa squadra“.

💊 Pillola di Fanta

Dopo un inizio un po’ altalenante, da quando ha trovato la giusta quadra Leonardo Bonucci è migliorato di giornata in giornata, trascinando con se anche il compagno di reparto Alessio Romagnoli. Per il capitano del Milan finora anche due gol in 29 presenze in Serie A. LEADER