Calciomercato Roma, alla scoperta di Kluivert: tanto talento, ma nulla in comune col padre

Calciomercato Roma, alla scoperta di Kluivert: tanto talento, ma nulla in comune col padre

Tutto quello che c’è da sapere su Justin Kluivert, giovane talento dell’Ajax ad un passo dalla Roma: la carriera e le caratteristiche

La Roma è pronta a piazzare il terzo colpo del suo mercato fino a qui scoppiettante. Dopo gli arrivi già certi di Coric e Marcano è infatti quasi fatta per Kluivert. Mino Raiola, agente del giovane classe 1999 – figlio del celebre ex attaccante orange – ha incontrato ieri pomeriggio Monchi e le parti hanno trovato un accordo. Ora resta da convincere l’Ajax che, per il giocatore, chiede almeno 30 milioni di euro. Una cifra che potrebbe rivelarsi ben spesa per i giallorossi, visto il talento di Justin: ecco la sua carriera e le caratteristiche.

La carriera

Justin Kluivert nasce a Zaandam, in Olanda, il 5 maggio del 1999. Figlio d’arte, il suo ingresso nel mondo del calcio avviene attraverso le giovanili dell’Ajax. Nell’aprile del 2016 ottiene il primo contratto professionistico con i lancieri, mentre il 15 gennaio del 2017 esordisce in Eredivisie subentrando ad Amin Younes – nome non troppo caro ai tifosi del Napoli – nel match contro il Pec Zwolle. La sua prima stagione “nei grandi” si chiude con due reti in 20 apparizioni totali. Il suo rendimento si è impennato nel 2017/2018: nelle 36 presenze complessive, infatti, Kluivert ha segnato 11 gol e fornito cinque assist. Il 26 marzo è arrivato anche l’esordio con la nazionale maggiore: 12 minuti nell’amichevole vinta 3-0 con il Portogallo.

Le caratteristiche

Dimenticatevi del padre Patrick: i due giocatori sono agli antipodi. Justin Kluivert è infatti alto 1 metro e 70 e di ruolo non fa l’attaccante centrale, bensì l’ala sinistra. In patria viene paragonato ad Afellay, ma le sue caratteristiche ricordano quelle di Coutinho. Così come il talento del Barcellona, infatti, il classe 1999 non è uno scattista. La sua rapidità è nel dribbling e nei movimenti. La migliore caratteristica del talento dei lancieri è infatti la tecnica individuale e il controllo di palla. Il suo ruolo naturale è attaccante sinistro, ma in stagione ha giocato 10 volte anche come ala destra. Chiaramente non può ricoprire il ruolo di prima punta, così come il ruolo di esterno di centrocampo vista la sua scarsa propensione alla fase difensiva.