Frosinone, una maledizione chiamata Serie A

Frosinone, una maledizione chiamata Serie A

Ancora una volta il Frosinone ha visto passare il treno della promozione diretta senza riuscire a prenderlo, ancora una volta gli scontri diretti hanno condannato i ciociari. La Serie A sembra diventata una maledizione

All’euforia del Parma per la terza promozione, dalla Serie D alla Serie A, fanno da contraltare le facce incredule dei tifosi del Frosinone al termine della gara contro il Foggia. Erano giunti in massa allo Stirpe per assistere al ritorno nella massima serie, dopo la promozione del 2015, invece si trovano condannati ad affrontare ancora una volta i play-off, proprio quando sembrava fatta. Sul 2-1 a un minuto dalla fine la festa sembrava pronta, ma ci ha pensato Floriano all’89’ a mandare i ciociari all’inferno e gli emiliani in paradiso.

L’incubo della semifinale con il Carpi

Nel 2015 la promozione arrivò diretta ed inaspettata, mentre l’anno scorso i ciociari, favoriti, persero la semifinale play-off contro il Carpi e neanche quest’anno saranno promossi direttamente. Proprio contro gli emiliani l’anno scorso si consumò una tragedia sportiva. I gialloblù, che erano arrivati secondi a pari merito col Verona, ma vennero penalizzati dagli scontri diretti, affrontavano in casa il Carpi. Ai ciociari sarebbe bastato un pareggio per arrivare in finale con il Benevento e all’86‘ sullo 0-0 ed in doppia superiorità numerica sembrava fatta. Arrivò, però, il gol di Letizia a spegnare i sogni del Frosinone e a mandare in estasi il Carpi.

Dal paradiso all’inferno

Prima del fischio di inizio della 42^ giornata di Serie B il Frosinone era davanti al Parma di due punti, ma in svantaggio negli scontri diretti; l’arrivo a pari punti avrebbe quindi condannato i ciociari. Al minuto 61 di Spezia-Parma, con i ducali in vantaggio per 2-0, il Frosinone, in virtù del momentaneo svantaggio con il Foggia era terzo in classifica. La situazione si è capovolta quando, al 73′ l’autogol di Rubin ha portato in vantaggio la squadra di Longo dopo il pareggio di Paganini. Come detto, però, all’89 Floriano ha gelato lo Stirpe con il gol del 2-2

La maledizione degli scontri diretti

Così come nella stagione 2016/2017 quando gli scontri diretti favorirono il Verona, quest’anno essi hanno favorito il Parma. Il Frosinone è arrivato ancora a pari punti con la seconda classificata, ma ancora una volta è stata penalizzata dagli scontri diretti. La Serie A, dopo la prima e unica volta, sembra, a tutti gli effetti, una maledizione per i ciociari, che per ben due anni sono stati condannati ai play-off nonostante abbiano fatto gli stessi punti di chi si è conquistato la promozione diretta.

Ai ciociari non resta che evitare di ripetere l’esperienza dell’anno scorso e tentare la vittoria nei play-off per spezzare la maledizione.