Mondiali di Russia 2018, la scheda del Marocco: oriundi alla riscossa

Mondiali di Russia 2018, la scheda del Marocco: oriundi alla riscossa

I Leoni dell’Atlante non sono mai stati così solidi e si presentano in Russia per stupire il mondo. Tutto sul Marocco: la rosa, la formazione tipo e i consigli per il fantamondiale

Hanno stradominato il girone C delle qualificazioni del continente Africano, concluso senza sconfitte e liquidando i più esperti e quotati ivoriani. Hanno personalità forti e decise come quelle di Benatia e Dirar. Hanno la spensieratezza della gioventù di Ziyech e Harit. Hanno fame e voglia di stupire in un girone che, con Spagna e Portogallo, li vede quasi spacciati.

In una proposta africana che ha perso le certezze di sempre – Camerun e Costa d’Avorio – il Marocco si candida prepotentemente come trascinatore di un continente intero. E pensare che 17 sui fantastici 23 non sono neanche nati tra i confini marocchini. Ma il luogo di nascita vuol dire poco se dentro hai la fiamma e il sangue dei tuoi antenati, emigrati altrove per cercar fortuna. Siamo pronti a scommettere che i Leoni dell’Atlante daranno del filo da torcere a chiunque gli si ponga davanti nell’avventura mondiale.

Ecco la scheda con tutto ciò che c’è da sapere sul Marocco per i Mondiali di Russia 2018: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale

La rosa del Marocco

Tante conoscenze del calcio europeo in una rosa che bilancia talento e muscoli. Benatia è il capitano di un Marocco in crescita esponenziale. Il compito di mister Renard sarà quello di non esagerare con i trequartisti – Zieyech, Belhanda e Harit attaccano bene ma difendono poco e male – e di donare un equilibrio a questa formazione che ha tutte le carte in regola per stupire.

Portieri: El Kajoui, Bounou, Tagnaouti;

Difensori: Benatia, Saiss, Da Costa, Benoun, Dirar, Hakimi, Mendyl;

Centrocampisti: Boussoufa, El Ahmadi, Ait Bennasser, Amrabat, Belhanda, Fajr, Harit;

Attaccanti: Boutaib, Bouhaddouz, El Kaabi, Amrabat, Carcela, Ziyech.

Tutto sui mondiali di Russia 2018

La stella

Il gran capitano dei marocchini lo conosciamo bene. È Medhi Benatia, difensore centrale della Juventus. Quest’anno da quando ha conquistato nel girone di ritorno il posto da titolare, ha sfoggiato prestazioni di livello assoluto. Gli errori non sono mancati – leggasi Madrid e Napoli – ma tra i 23 di Renard è certamente l’uomo più carismatico. Guiderà la difesa e tutto il Marocco verso una missione impossibile: finire la prima fase davanti a Spagna o Portogallo.

La formazione tipo

Genio e sregolatezza alle spalle del poco prolifico Boutaib. Le sorti del Marocco sono affidate ai colpi di Zyech e Harit. Se la mediana è un incognita, Benatia e Dirar sono una certezza per la difesa di Renard.

Marocco (4-2-3-1): Bounou; Hakimi, Benatia, da Costa, Dirar; S. Amrabat, Boussoufa; Harit, Belhanda, Ziyech; Boutaib. All. Renard

Il calendario del Marocco

Il Marocco è inserito nel gruppo B con Portogallo, Spagna e Iran. Inizio soft contro la formazione asiatica il 15 giugno, poi le sfide proibitive prima contro i campioni d’Europa di Cristiano Ronaldo e poi contro le furie rosse.

15 giugno ore 17:00: Marocco-Iran (Italia 1)

20 giugno ore 14:00: Portogallo-Marocco (Italia 1)

25 giugno ore 20:00: Spagna-Marocco (Italia 1)

10 cose da sapere sui mondiali di Russia 2018

I giocatori consigliati per il Fantamondiale

  • Ziyech: cervello pensante dell’Ajax, il ruolo di regista avanzato è quello che più gli si addice. Anche in nazionale inventa per i compagni e se è in giornata può diventare devastante. In stagione trentaquattro le partite in Eredivisie con 9 gol e diciassette assist. Se non lo si è ancora intuito, l’ultimo passaggio è la sua specialità.
  • Dirar: protagonista con il Monaco fino allo scorso anno, quest’anno il campionato turco ha ridato linfa al terzino marocchino. Quattro gol e nove assist nella sua prima esperienza in maglia Fenerbahce. Se Benatia è il generale, Dirar è il suo braccio destro.
  • Harit: vent’anni e tanta voglia di stupire. Di solito i calciatori che esplodono nello Schake 04 sono destinati a diventare grandi in fretta. Potrebbe essere colui che fa saltare il banco, con la spensieratezza di chi vuole prendersi il mondo intero.

I giocatori sconsigliati per il Fantamondiale

  • Amrabat: probabilmente sarà chiamato a reggere da solo – o quasi – una linea mediana che verrà messa a ferro e fuoco dagli avversari della penisola iberica. Spesso sarà costretto a fermare le sfuriate con le cattive: troppe possibilità di malus.
  • Boussoufa: unico dei titolari a non far parte di un club europeo, potrebbe subire l’immensa pressione che un mondiale può dare a chi non è abituato a certi palcoscenici. Il suo ruolo da mediano puro lo tiene per di più lontanissimo dalla porta: al fantacalcio meglio evitarlo.
  • Bounou: l’infortunio di Munir gli ha spianato la strada verso le chiavi della porta marocchina. Un onore rappresentare il suo paese, un onere se di fronte si presentano Spagna e Portogallo nel giro di pochi giorni.

La possibile sorpresa

  • Hakimi: se hai 19 anni e sei già un giocatore del Real Madrid da tre, qualcosa di speciale devi averla. Qualcosa in più dei due gol messi a segno in nove presenze in Liga in stagione. Nel Marocco il terzino dei triplici campioni d’Europa sarà titolare e avrà la possibilità di mettersi in mostra a livelli altissimi anche contro avversari che vede allenarsi tutti i giorni. Ne sentiremo parlare.

LE FANTASCHEDE DI TUTTE LE SQUADRE DI RUSSIA 2018