Mondiali di Russia 2018, la scheda del Perù: il ritorno di Guerrero per sperare

Mondiali di Russia 2018, la scheda del Perù: il ritorno di Guerrero per sperare

La blanquirroja torna ai mondiali dopo 36 anni. A guidarla ci sarà il suo capitano: Paolo Guerrero, tornato dalla squalifica. Tutto sul Perù: la rosa, la formazione tipo e i consigli per il fantamondiale

Se si pensa ai mondiali e, più nello specifico, alle nazionali sudamericane, il Perù non è esattamente la prima squadra che viene in mente. La nazionale blanquirroja mancava dalla competizione dal 1982, anno del mundialito di Paolo Rossi. Quell’anno il Perù finì ultimo nel girone con Italia, Camerun e Polonia.

La qualificazione a Russia 2018 è arrivata all’ultimo respiro, grazie alla vittoria nella sfida dei playoff contro la Nuova Zelanda. Nel doppio confronto è stato decisivo il ritorno giocato nella capitale Lima, in cui il Perù, dopo lo 0-0 dell’andata, si è imposto per 2-0 grazie alle reti di Farfan e di Ramos. La nazionale blanquirroja ha ottenuto il diritto di giocare lo spareggio grazie al quinto posto raggiunto nel girone di qualificazione sudamericano, chiuso davanti al Cile con 26 punti.

Ecco la scheda con tutto quello che c’è da sapere sul Perù per i mondiali di Russia 2018: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

La rosa del Perù

Portieri: Gallese, Caceda, Josè Carvallo;

Difensori: A. Rodríguez, C. Ramos, Advincula, Corzo, Trauco, M. Araujo, Loyola, Santamaria

Centrocampisti: Yotun, Cueva, Hurtado, Tapia, Flores, Aquino, Cartagena

Attaccanti: Farfan, André Carrillo, Raúl Ruidíaz, Andy Polo, Guerrero

Tutto sui mondiali di Russia 2018

La stella

Il capitano Paolo Guerrero sarà ai mondiali. Il Tribunale Federale svizzero ha sospeso, per la durata dei mondiali, la squalifica di 14 mesi per doping, comunicata all’attaccante dopo la sua positività alla cocaina in ottobre. Il centravanti del Flamengo è un’icona assoluta in patria e in Brasile, prima della squalifica, aveva segnato otto gol in 27 partite. Il Perù ritrova quindi l’attaccante che in 17 partite di qualificazione ha segnato sei gol: con lui la blanquirroja può sperare.

La formazione tipo

Per il debutto mondiale Gareca, argentino di nascita, punterà su un 4-2-3-1 in cui il peso dell’attacco sarà interamente sulle spalle di Paolo Guerrero. La blanquirroja punterà molto sulle ripartenze veloci di Farfan e Flores e sulle geometrie di Tapia, talento classe ’95 del Feyernoord.

Perù (4-2-3-1): Gallese; Corzo, Rodriguez, Araujo, Trauco; Yotun, Tapia; Flores, Cueva, Farfan; Guerrero. All. Gareca

Il calendario del Perù

Il Perù è inserito nel gruppo C insieme a Francia, Danimarca e Australia. Esordirà sabato 16 giugno contro la nazionale danese. Ecco il calendario completo e la programmazione tv della prima fase.

16 giugno ore 18:00 Perù-Danimarca (Italia 1)

21 giugno ore 17:00 Francia-Perù (Italia 1)

26 giugno ore 16:00 Australia-Perù (Canale 20)

10 cose da sapere sui mondiali di Russia 2018

I giocatori consigliati per il fantamondiale

  • Edison Flores: l’ala attualmente all’Aalborg quest’anno ha realizzato sei assist e due gol in 30 partite ed i suoi continui rifornimenti per i compagni possono portare diversi bonus.
  • Jefferson Farfan: l‘ala trentatreenne quest’anno ha segnato 14 gol e realizzato 7 assist in 32 partite con la Lokomotiv Mosca, contribuendo in maniera sostanziale alla vittoria del campionato russo.
  • Yoshimar Yotun: L’altro centrale del centrocampo di Gareca ha il vizio del gol. Ama inserirsi e quest’anno nell’Orlando City ha realizzato tre gol e quattro assist in 12 partite. Il Perù conta sui suoi inserimenti per far male alle difese avversarie.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

  • André Carrillo: l’ala del Watford non è abituato a giocare da centravanti e quest’anno, in Inghilterra, ha segnato solo due gol in 30 partite. Troppo pochi per un attaccante.
  • Alberto Rodriguez: il difensore centrale della Junior Barranquilla a 34 anni non sembra in grado di garantire una copertura difensiva adeguata. A dimostrazione di ciò ci sono i 26 gol subiti in 18 partite di qualificazioni ai mondiali. Decisamente troppi.
  • Pedro Gallese: il portiere peruviano in stagione ha subito 17 gol in 14 partite e non sembra molto affidabile. In aggiunta c’è anche che il Perù, che nelle qualificazioni ha preso 26 gol in 18 partite, ha una difesa che concede molto.

La possibile sorpresa

  • Christian Cueva: leggermente dietro a Pena nelle gerarchie, potrebbe presto entrare tra i titolari della blanquirroja. Titolare del San Paolo in Brasile, per lui, nel Brasilerao iniziato il 17 aprile, sono arrivati due assist in tre partite.

LE FANTASCHDE DI TUTTE LE SQUADRE DI RUSSIA 2018