Napoli: sono stati deferiti Reina, Aronica e Cannavaro

Napoli: sono stati deferiti Reina, Aronica e Cannavaro

I tre giocatori, che hanno militato nel Napoli, sono stati deferiti per “rapporti con camorristi”. La situazione più grave è quella di Paolo Cannavaro

Dopo la gioia del record di punti, arrivano dalla giustizia ordinaria brutte notizie per il Napoli. Sono infatti stati deferiti, per “rapporti con camorristi”, tre giocatori la cui carriera è stata legata alla società partenopea. Si tratta di Reina, Cannavaro e Aronica, che sono appunto stati deferiti al Tribunale Nazionale Federale. Indagate anche – per responsabilità oggettiva – le tre società in cui hanno militato i giocatori: Napoli, appunto, ma anche Sassuolo e Palermo.

In particolare, il reato contestato al portiere spagnolo – prossimo al passaggio al Milan – è l’amicizia con i pregiudicati Gabriele, Francesco e Giuseppe Esposito. Il rapporto si sarebbe concretizzato in vacanze e scambi di cortesie, come la possibilità per i tre uomini di vere agevolazioni nell’entrata allo stadio San Paolo. Meno pesanti le accuse per Aronica, reo solamente di aver intrattenuto un rapporto amichevole con i tre pregiudicati.

Situazione più grave, invece per Paolo Cannavaro. L’ex difensore di Napoli e Sassuolo avrebbe infatti avuto rapporti con il clan camorristico Lo Russo. In particolare l’ex capitano degli azzurri avrebbe cercato, usando nominativi falsi, di ottenere biglietti uomini omaggio per i camorristi con cui era in contatto. Per lo stesso reato sono stati deferiti De Matteis e Formisano, rispettivamente team manager e direttore commerciale della società campana.